Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

Ostuni Sport: Tre colpi per un sogno

18 dicembre 2007
A cura di: Retegialloblu.it

Lasciatecelo dire. Erano anni che in Ostuni non c’era un progetto serio intorno al calcio.
Questa sera abbiamo avuto la conferma che tutto questo è realtà.
La presentazione dei nuovi calciatori Vantaggiato, Zaccaro e Puca ha permesso al Patron Epifani di fare un piccolo bilancio dei suoi primi mesi di guida al timone di questa società, ed anticipare quali saranno le mosse per il futuro.
Una squadra quella attuale che è andata oltre le aspettative iniziali, tanto da poter costituire la base su cui allestire nella prossima stagione una squadra di vertice.
Epifani e il Presidente Santomanco hanno più volte ribadito nel corso della conferenza stampa, che il loro intento è quello di costruire qualcosa di serio, frutto di un’attenta programmazione.
Dicevamo dei tre nuovi acquisti.
Daniele Vantaggiato (in foto: col presidente Lillo Santomanco) è il classico bomber che ad Ostuni mancava dai tempi di Fabio Simonetti. Una prima punta che in area di rigore sa far valere la sua notevole esperienza, abile di testa e con un fiuto del gol immenso. Gli oltre 200 gol tra professionisti e dilettanti ne sono la prova.
Michele Zaccaro proviene dal Giuliano, torna a calcare i campi pugliesi dopo le precedenti esperienze di Rutigliano e Bitonto. E’ un jolly difensivo, anche se come lui stesso ha detto in conferenza stampa il suo ruolo preferito è quello di centrale di sinistra in una difesa a 4.
Armando Puca compagno dell’ indimenticato ex ostunese Antonio Dell’Oglio ai tempi della promozione del Melfi in C2 è una seconda punta brevilinea che preferisce partire dalle retrovie e sfruttare le varie sponde della punta centrale.
Tre acquisti di indiscusso valore che vanno sia a colmare le lacune nel reparto offensivo dopo le partenze di Lasalandra e Di Rocco sia a rinforzare la difesa .
Ora sta a Mister Carbonella, che fino al momento si è comportato egregiamente trovare i nuovi automatismi alla squadra, perché con questi innesti sognare un posto nei Playoff non è più proibito.

Liberty Bari: Svincolati Sansonetti e Cifani

18 dicembre 2007
A cura di: Soccerpuglia.it

Corrado Uva (foto: libertybari.it) non si muoverà da Bari
La società biancazzurra blinda così il suo gioiello più prezioso in una cassaforte di piombo. Voci volevano la punta molfettese richiesta da Nardò e compagnia bella ma il segretario, Salvatore Stella, smentisce categoricamente: "Nessuno andrà via di qui".
Nessuno tranne Marcello Sansonetti e Fabio Cifani. I due calciatori infatti hanno lasciato l'Arena.
"In entrata - continua Stella - arriverà qualche under, ma nulla di più. Qualche calciatore che con il mister, che conosce bene i ragazzi, potrà essere utile".

Francavilla: Arriva Sardella.Di Bari al Noci

18 dicembre 2007

L’ A.S.D. Francavilla Calcio comunica di aver tesserato il calciatore Sabino Sardella, appena svincolato dalla N.P. Noci.
Centrocampista completo, nato nel 1976, barlettano, Sardella si è da sempre messo in evidenza per la visione di gioco, i piedi buoni e la capacità di inserirsi spesso e volentieri in zona-gol, sia sui calci piazzati che con i tiri dalla distanza.
Nel suo recente passato, tra le altre, le casacche di Gallipoli, Lucera, Cerignola e Noci. In arrivo, probabilmente, anche un difensore under.
Lascia Francavilla per approdare al Noci il centrocampista Saverio Di Bari (foto: asdfrancavillacalcio.com).
L’ A.S.D. Francavilla Calcio ha svincolato, inoltre, i calciatori Vigliarolo, Romeo, Lanzillotti, e Raffaello.

Bisceglie: Dal Nardò arriva Modesto

18 dicembre 2007
di:Alessandro Ciani Passeri
addetto stampa Bisceglie Calcio

Un nuovo arrivo in casa nerazzurra va a rinforzare il reparto difensivo, apparso nelle ultime giornate in leggero affanno.
A disposizione di mister Mimmo Di Corato è giunto il granitico difensore centrale Francesco Modesto, fino 48 ore fa in forza al Nardò.
Nativo di Bitonto, il quasi trentenne atleta (è nato il 1° Gennaio 1978) è stato in questa stagione punto di forza della difesa granata, con la quale ha rivestito in alcune gare anche i panni di capitano.
Modesto va a rinfoltire la colonia di ex Cerignola arrivati a Bisceglie in questa stagione, vista la sua presenza nel passato campionato nella compagine ofantina.
Difensore centrale in grado di ricoprire anche il ruolo di terzino destro e sinistro, Modesto è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Bari, conquistando anche alcune convocazioni nella nazionale italiana Under 18 (per lui anche una rete in maglia azzurra nella gara Italia - Slovenia).
Successivamente nella sua carriera, ha anche indossato le casacche di Fasano, Campobasso, Potenza, Cassino, Ravenna e Real Altamura.
Il neo acquisto è già a disposizione di mister Di Corato e potrebbe esordire domenica prossima nel delicato derby contro la capolista Corato.
"L'innesto di Modesto e l'ennesimo sforzo economico sostenuto da questa società - ha esordito il dirigente nerazzurro Giuseppe Rossi - è stato voluto da tutto lo staff dirigenziale non solo per sopperire alla squalifica di 5 giornate comminate a Campanella, squalifica per la quale abbiamo presentato nei giorni scorsi regolare ricorso, ma perchè crediamo che il suo arrivo possa dare la possibilità a Mister Di Corato di poter giostrare al meglio un reparto arretrato di assoluto valore, a dimostrazione della voglia di tutti noi di arrivare fino in fondo nel raggiungimento di entrambi gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. "

Asd Mesagne: Via Fabio Pica e altri 4

18 dicembre 2007
A cura di: Redazione

E' una piccola rivoluzione quella in atto, inaspettatamente, in casa mesagnese.
La società messapica ha, infatti, deciso nella serata di ieri di non avvalersi più delle prestazioni di ben cinque giocatori.
Sono stati svincolati, e quindi non fanno più parte della rosa mesagnese, i difensori Ettore Greco e Souleymane Camara, gli attaccanti Fabio Pica (foto: ilmegafono.blog.kataweb.it) ed Ernesto Bruno ed il centrocampista Francesco Longo.
Una decisione del tutto inattesa da parte della società del presidente Vincenzo Todisco, soprattutto per i nomi dei calciatori svincolati: i due difensori ed i due attaccanti, infatti, erano giunti alla corte messapica solo un mese fa e, tra tutti, Fabio Pica era ritornato in terra brindisina a furor di popolo.
Si attende ora di conoscere i nomi degli eventuali sostituti, nomi che potrebbero circolare già nelle prossime ore.

Liberty Bari: Al via un progetto per i giovani

18 dicembre 2007
A cura di: Calcioclub

E' stata presentata presso l' Aula Magna dell'Ateneo di Bari l'iniziativa promossa dal Liberty Bari, club nato l'estate scorso e la cui squadra maggiore milita in Eccellenza.
All'incontro con la stampa nell'Università di Bari hanno partecipato, insieme al presidente del club biancazzurro Antonio Flora, il sindaco di Bari Michele Emiliano, il presidente dell'Amtab Antonio De Matteo, mons. Alberto D'Urso della fondazione Antiusura e il prof. Stefano Bronzini, in rappresentanza del Rettore Corrado Petrocelli (foto: calcioclub.nicholaus.it).
Ecco il progetto nei suoi dettagli.

“La palla ai giovani”
Il progetto nasce dalla volontà di contribuire a diffondere una nuova cultura sportiva attraverso il gioco del calcio, che con nuove, originali e concrete iniziative, possa migliorare il livello di formazione dei giovani offrendo quelle esperienze e motivazioni forti che rappresentano i primi passi importanti per combattere la crisi giovanile.
Partecipare ad un'attività sportiva con continuità e viverne l'esperienza con allegria all'interno di un gruppo organizzato sono importanti traguardi per tutti i giovani praticanti. Una sana passione sportiva esalta lo spirito di appartenenza e determina nei ragazzi la crescita dei valori di solidarietà, relazione, cooperazione che sono di fondamentale importanza per la costruzione di un corretto costume sportivo e civile.

Affinché tali obiettivi possano essere raggiunti è necessario, prima di tutto, sgombrare il campo dai comuni pregiudizi nei confronti del calcio, visto come fenomeno portatore di messaggi essenzialmente diseducativi, perchè legati alla violenza, all'esasperazione del risultato ed all’eccessivo vincolo al profitto economico. E' necessaria una serena rivisitazione che ne valorizzi, da una parte gli elementi caratteristici della pratica sportiva, quali il rispetto del proprio corpo come garanzia del pieno equilibrio psico-fisico e, dall'altra, quelli della competizione agonistica fondata sui valori fondamentali del rispetto delle regole e dell'avversario.
Su questi presupposti il coinvolgimento della popolazione giovanile, potrà permettere, in una crescente partecipazione creativa, di affrontare con fiducia l'impegnativo percorso progettuale: “solo i giovani, se vogliono, sono in grado di cambiare le cose.”

IL PROGETTO
Consiste nel dare la possibilità ai giovani di praticare il gioco del calcio con mezzi ed attrezzature idonei, con istruttori preparati, con metodi di allenamento specifici, per contribuire alla crescita di una nuova generazione di sportivi che riconoscano nello Stadio, nel campo di calcio, un luogo familiare di gioiosa partecipazione collettiva e non più un contenitore di eccessi e di violenza.

LA DURATA
Sono previste tre distinte fasi: la prima consiste nella verifica del consenso del progetto da parte di ciascuna Istituzione/Circoscrizione/Scuola/Parrocchia/Associazione, da attuarsi con l'invio di documentazione circa il progetto ed una scheda di adesione; la seconda prevede l'elaborazione e l'attuazione delle iniziative destinate al raggiungimento delle finalità progettuali, con la definizione dei luoghi dove effettuare concretamente il progetto/scuola di apprendimento del gioco del calcio; la terza è la verifica dei risultati complessivi del progetto.

I COSTI
Saranno interamente a carico della società F.B.C. Liberty Bari 1909.

PERCORSO PROGETTUALE

PRIMA FASE “I Liberty Club”: spazi di incontro, progettazione e realizzazione del progetto.
Per promuovere l'adesione al progetto da parte dei giovani e verificarne il livello di partecipazione, si propone di costituire, all'interno delle singole sedi destinatarie, degli spazi pubblici, dei campi di calcio e delle palestre, dei luoghi d'incontro denominati “Liberty Club”.
La costituzione dei Liberty Club rappresentano il momento più importante della prima fase del progetto, in quanto pone le basi per definre gli strumenti e le modalità di comunicazione che verranno utilizzati nelle fasi successive. La prima fase del progetto è destinata anche all'individuazione dei referenti di ciascuna Istituzione, incaricati di seguire l'evoluzione del progetto e di fornire, se necessario, supporto per l'elaborazione del messaggio sportivo-educativo riferito ai giovani nelle varie fasce d'età. I Liberty Club oltre ad avere un rapporto privilegiato con la società del Liberty Bari, potranno sottoporre all'esame della società stessa, tutte le iniziative finalizzate alla riuscita e implementazione di questo progetto. Essi potranno costituire il primo terminale di proposta e di studio per l'elaborazione e l'attuazione di tutte quelle iniziative previste dal progetto e di quante risultassero interessanti per la sua riuscita.

SECONDA FASE: CONTATTI
Il primo importante contatto con le istituzioni potrà realizzarsi attraverso un incontro di presentazione tra le parti aderenti al progetto. Parteciperà all'incontro un testimone dell'iniziativa e lo staff incaricato dalla società del Liberty Bari. In tali occasioni la collaborazione consapevole dei promotori permetterà di instaurare con i giovani di ogni fascia di età un rapporto semplice e diretto, indispensabile per favorire la discussione sul tema portante del progetto: il corretto comportamento del giovane sportivo “dentro e fuori” dal campo di gioco.
I giovani potranno comprendere e verificare, attraverso le parole e le esperienze dei calciatori famosi, che interverranno in occasione dell'evento, che il loro campione è un ragazzo normale che mantiene ancora un profondo amore per lo sport che pratica e comprenderanno che dietro il calcio professionistico non ci sono solo successi e guadagni, ma anche impegno, sacrificio e talvolta sofferenza. Instaurando un rapporto costruttivo con i giovani, si potranno affrontare anche altre tematiche di notevole rilevanza sociale, quali la salute, l'alimentazione, il doping e l'educazione alla legalità.

IL MATERIALE INFORMATIVO
Il Liberty Bari potrà fornire ai giovani il materiale informativo necessario alla divulgazione dei contenuti del progetto, affinché costituisca una corretta sollecitazione alla riflessione e alla messa in atto degli indirizzi in esso contenuti. Potranno essere realizzati documenti filmati e fotografici consultabili anche sul sito internet ufficiale del Liberty Bari. Saranno inoltre organizzati i seguenti eventi: incontri, convegni, seminari; visite guidate allo Stadio della Vittoria; eventuali viaggi formativi; ingressi gratuiti alle partite del Liberty Bari; viaggi premio per assistere a partite di interesse nazionale.

TERZA FASE
Al termine dell'anno calcistico si trarranno le conclusioni della presente iniziativa valutandone i risultati. Si valuterà se destinare borse di studio a quei giovani che abbiano adeguatamente condiviso e posto in essere i principi cardine di questo progetto.

Lucera Calcio: Via Carretto, sfuma Irmici

17 dicembre 2007
A cura di: Usluceracalcio.it

Il difensore Elia Carretto (foto: usluceracalcio.it) ha chiesto alla società di essere svincolato, i motivi sono del tutto personali e nulla hanno a che vedere con il calcio; Pitta si è detto molto dispiaciuto, la società ha investito tanto in questo ragazzo, ma di fronte ad esigenze personali, non riteniamo voler esercitare un condizionamento che non sia in linea con le aspettative del giovane difensore.
Nel pomeriggio di oggi, la società deciderà non senza aver fatto un ultimo tentativo di trattenerlo ancora almeno fino al termine del campionato.
Nel frattempo è sfumata la pista Irmici, il difensore sinistro di San Severo non lascia l' Eccellenza Molisana, Pitta ha tentato di convincerlo in tutti i modi, ma la società con cui è tesserato non gli ha concesso di lasciare la squadra.
Pitta ha dichiarato ' aspetteremo la pausa natalizia per dare uno sguardo ai calciatori svincolati, adesso è meglio concentrarci sulla partita di domenica prossima contro il Maglie.
'Per Luca Capobianco, sono arrivate richieste da alcune Società professionistiche, l'accordo dovrebbe essere quello di far terminare il campionato nel Lucera per poi passare il prossimo anno nelle file di una delle due squadre professionistiche da cui è arrivata la richiesta.

Asd Mesagne: Protesta contro gli arbitri

17 dicembre 2007
A cura di: Redazione

La società dell' Asd Mesagne con un comunicato ufficiale pubblicato oggi sul sito Asdmesagne.com ha annunciato che domenica prossima, in occasione della gara che vedrà i messapici opposti alla ex capolista Copertino, la squadra gialloblu farà il suo ingresso in campo in ritardo rispetto al normale avvio di gara per protestare contro i torti arbitrali documentati all'interno del comunicato stesso.
Di seguito riportiamo il Comunicato ufficiale a firma del presidente del Mesagne Vincenzo Todisco:

Con riferimento agli episodi che sino ad ora hanno caratterizzato il Campionato della A.S.D. Mesagne e precisamente:

Locorotondo – Mesagne. Venivano concessi frettolosamente due calci di rigore alla squadra di casa, apparsi quanto meno dubbi e che lasciavano perplessi gli stessi giocatori di casa;

Mesagne – Nuova Nardo’ s.r.l.. Gara disputata sul campo neutro di Erchie, non veniva concesso un calcio di rigore netto per fallo da dietro sul calciatore Bruno.
Liberty Bari – Mesagne. Sebbene il pallone avesse abbondantemente superato la linea di porta, come documentato da immagini televisive e fotografiche, non veniva concesso il gol né tanto meno il calcio di rigore per il salvataggio con la mano del difensore avversario.
Maglie – Mesagne. Al 2° minuto di recupero veniva concesso dal direttore di gara un calcio di rigore a favore della squadra di casa, a dir poco inesistente per presunto contatto in area tra il difensore Fraticelli e un attaccante avversario.
Nella mattinata di sabato u.s. veniva recapitato presso la sede sociale un telegramma con il quale la Federazione comunicava il tesseramento irregolare di Edjekepan che, pertanto, non veniva schierato nella gara successiva con il Maglie. Peraltro, nella mattinata di giovedì u.s., i dirigenti si erano recati presso l’ufficio tesseramenti della F.i.g.c. – Comitato Regionale Puglia per il disbrigo di altra pratica, senza che agli stessi venisse comunicato alcunché.
Per quanto detto, l’A.S.D. Mesagne, non tollerando più questi atteggiamenti che vanno a sacrificare e mortificare la passione di dirigenti e tifosi, domenica 23 dicembre in occasione della partita Mesagne – Copertino, formalizzerà la propria protesta scendendo in campo con quindici minuti di ritardo.

17.a giornata: I commenti dei protagonisti

TOMA MAGLIE - ASD MESAGNE

Interviste non disponibili al momento

ASD COPERTINO - ATLETICO CORATO

Giuseppe Mosca (all. Copertino) : Abbiamo stradominato la gara dal 1' al 90', disputando un primo tempo fantastico ed una ripresa di buon livello, sbloccando il risultato con Giuseppe Carrino e fallendo il raddoppio con Giuseppe Frisenda, Angelo De Benedictis ed Angelo Tondo. Sul finire dei primi 45', poi, la sfera è carambolata sotto le ascelle di Branà e l’arbitro ha assegnato al Corato un penalty quanto meno dubbio. Nella ripresa, di contro, un atterramento di Carrino nei sedici metri avversari, che meritava il rigore, è stato sanzionato con una punizione fuori area. Come se non bastasse, in un incontro nel quale siamo stati sempre all’attacco, nel solo primo tempo abbiamo subito tre ammonizione, mentre il gioco ostruzionistico dei nostri rivali, che hanno segnato il gol-vittoria con l’unico tiro effettuato nello specchio della porta difesa da Ivan Aiardi, non è mai stato punito con il giallo. A questo si aggiunga che ci sono stati fischiati innumerevoli fuorigioco inesistenti. Il mio può sembrare un ritornello, ma non lo è, visto che eravamo stati già penalizzati pesantemente a Casarano. In questo modo vengono vanificati il lavoro serio ed i sacrifici effettuati da una società, uno staff tecnico ed un gruppo di atleti che meriterebbero maggiore rispetto.

Michele Lotito (all. Corato) : Una vittoria voluta, cercata e ottenuta. Siamo venuti a Copertino per tentare di vincere la partita e lo abbiamo fatto. Alla fine i tre punti ritengo che siano meritati. Al di là di quello che dicevamo a proposito della salvezza da raggiungere, ora possiamo dire senza temi di smentita che la testa del campionato è più che meritata. La nostra è una squadra che ha ottenuto nove partite utili consecutive e sei successi esterni. Credo che ce ne siano poche che abbiano fatto come noi.

Luciano Rutigliano (patron Corato) : Devo ringraziare la squadra per quello che ha fatto in questo girone di andata. L’anno solare 2007 per noi è stato da incorniciare. Ci auguriamo di chiudere con l’ennesimo risultato positivo domenica prossima nel tanto atteso derby con il Bisceglie.

Nicola Tritta (att. Corato) : Non è retorica ma questo è il successo di un intero gruppo che sin dall’anno scorso non ha avuto rivali prima in Promozione ed ora in Eccellenza. Sappiamo che quello che ora ci aspetta è la parte più difficile del campionato. Noi non ci culleremo per l’obiettivo raggiunto con largo anticipo ma tenteremo di arrivare il più in alto possibile per regalare ai tifosi qualcosa che forse neanche noi ci aspettavamo di poter concretizzare.

LIBERTY BARI - LUCERA CALCIO

Gianni Pitta (patron Lucera) : Senza dubbio il risultato di quest'oggi è positivo. Abbiamo giocato su un campo al limite della praticabilità, e secondo me abbiamo anche pagato il maltempo che nell'ultima settimana non ci ha concesso di allenarci come avremmo voluto. La Liberty Bari è un'ottima squadra, sono convinto che la classifica attuale è bugiarda e che nel girone di ritorno darà filo da torcere a tutti; per questo, il pareggio di oggi è più che soddisfacente. Devo dire che sotto sotto ero convinto della grande forza del mio gruppo, e sapevo che mi avrebbe dato delle grandi soddisfazioni, ma non avrei mai immaginato di trovare il Lucera così in alto in classifica; alle nostre spalle ci sono squadre come Virtus Casarano, Bisceglie, Nuova Nardò e Francavilla, che quest'estate hanno speso fior di quattrini per allestire il proprio organico, e ciò significa che abbiamo lavorato bene. A questo proposito ringrazio il mister Di Stefano, i miei collaboratori e tutti i nostri calciatori, artefici di questi straordinari risultati. Spero che nel girone di ritorno il pubblico lucerino si stringa attorno alla squadra e accorra in massa al Comunale: questi ragazzi lo meritano davvero.

ACD MASSAFRA - MOLFETTA CALCIO

Enzo Maiuri (all. Massafra) : Il pareggio ci sta stretto però, sicuramente nei due episodi sfortunati, abbiamo messo del nostro. Bisogna crescere anche attraverso queste situazioni. Capire l’atteggiamento da utilizzare nei secondi finali, anche se, finora, non è capitato spesso di abbandonare con la testa il campo prima del triplice fischio finale. Il gol del pareggio? Un gol strano. Se il guardalinee non avesse effettuato alcuna segnalazione, nessuno avrebbe detto nulla. Sono episodi strani che danno adito alle polemiche, specie per noi, già penalizzati da un’esperienza analoga in questa stagione.

NARDò CALCIO - FRANCAVILLA CALCIO

Vito Sgobba (all. Nardò) : Un arbitraggio da dimenticare. Pensate che da un’azione potenzialmente pericolosa in nostro favore ne abbiamo ricavato un brutto fallo e una espulsione, è vero, ma a nostro danno. Dopo essere stati costretti a giocare praticamente un intero tempo in dieci per un’espulsione affrettata. Difficile dire cosa sarebbe accaduto col Nardò in undici, certo è che nel primo tempo avevo la sensazione, che da un momento all’altro avremmo potuto trovare la giocata vincente. Certo non siamo stati scintillanti come nella gara contro il Bisceglie, ma il Francavilla era un avversario con caratteristiche diverse. Con un avversario così bravo a chiudere ogni varco, che giocava con un portiere e quattro difensori tutti di grande esperienza, è naturale che occorreva il guizzo, la giocata di genio per sbloccare il risultato. E pur con un Tenzone che non si è espresso ai livelli delle gare precedenti e un Nobile che deve sempre fare i conti con una condizione fisica condizionata dai noti problemi al ginocchio, a me il Nardò nel primo tempo non è dispiaciuto. In due circostanze è stato bravo il loro portiere, in qualche altro caso siamo stati frenati da sbandieramenti incomprensibili del guardalinee. Avessimo potuto insistere a pieno organico anche nella ripresa, io credo che ce l’avremmo fatta. L’unico rammarico è non aver rivisto quella squadra brillante e straripante in fase offensiva ammirata con il Bisceglie. Anche se abbiamo messo in mezzo un discreto numero di palloni, trovando però i difensori avversari sempre pronti ad intercettare. Però siamo cresciuti tantissimo in fase di tenuta ed equilibri difensivi. Al Francavilla, anche nel secondo tempo, a parte uno sterile predominio territoriale, non abbiamo concesso un tiro in porta. E pensare che avevo qualche timore nel proporre una difesa con tre under. Timori smentiti dall’ottima prestazione dei ragazzi e dalla sicurezza che Bassi ha saputo infondere al reparto. Non si tratta di una bocciatura per Di Marco, ma di scelte necessarie in certi momenti della stagione, che mirano solo a proteggere un ragazzo che aveva bisogno di rifiatare. Io credo che la distanza reale dalla vetta vada misurata facendo riferimento al Casarano, che è l’avversario più temibile per il salto di categoria. Al momento è di 4 punti, pur con una gara in meno per i rossoazzurri, ma su un campo per nulla semplice come quello di Noci. Certo è ovvio che se vogliamo proporci in maniera credibile per un campionato di vertice, negli scontri diretti occorra una chiara inversione di tendenza. Ne avremo due nelle prime giornate del girone di ritorno, contro Casarano e Corato, e quelli saranno appuntamenti da non fallire. D’altronde i passi falsi commessi nel girone di ritorno, diventano difficili da recuperare.

Nardò Calcio- Asd Francavilla 0-0

16 dicembre 2007
Nardò: Bassi, Lanciano, Montefusco (87' Aloisi), Millan, Malerba, Calabuig, Tartaglia, Sisalli, Nobile, Tenzone (81' De Pascalis), Zagaria (61' Ricciato). A disp. Di Marco, Aloisi, Modesto, Cillo, Presicce.
Francavilla: Di Punzio, Gallù, Paglialunga, Lentini (82' Foderaro), Antico, Viterbo, Maiorino, Morleo, Galeandro, De Virgilio (80' Russo), Delìa. A disp. De Marco, Raponi, Gallo, Gifuni, Juarez.

A cura di: Nardocalcio.it

L’evento, che prima o poi dovrà pur accadere per logica e per la legge dei grandi numeri, è rinviato al prossimo tentativo.
Con il Francavilla fallisce il quinto assalto allo stadio amico e di conseguenza subisce un nuovo rinvio il proposito di un serio tentativo di rimonta. Manca sempre qualcosa a questo Nardò per incamerare il successo in uno scontro diretto.
E proprio nella domenica in cui la retroguardia, composta per tre quarti da under, si rivela di una affidabilità del tutto inedita, non concedendo assolutamente nulla agli avversari, ecco invece che si sgonfia la prima linea. E’ sufficiente che il superbo e scintillante Tenzone visto all’opera contro il Bisceglie viva una giornata di stasi, perché scarseggino i rifornimenti per Nobile e Zagaria, pur dovendo riconoscere la capacità in fase di contenimento (che nel contempo si rivelerà alla lunga un limite) del Francavilla, che interpreta una partita guardinga e attenta. Un atteggiamento al quale la squadra di Francioso non sa rinunciare neanche nei circa quaranta minuti che gioca in superiorità numerica.
E qui entra in ballo il discorso che riguarda il direttore di gara e i suoi collaboratori. Perché il signor Doronzo attende la domenica meno propizia per fare incetta di grossolani errori.
Dinanzi ai vertici regionali di Lega (Vito Tisci) e Comitato Arbitrale (Gigi Celli) la terna capitanata dal fischietto barlettano ne combina di tutti i colori, danneggiando però alla resa dei conti solo il Nardò.
Fiscalissimo con Lanciano (soprattutto in occasione della prima ammonizione), il direttore di gara sorvola allegramente sul gioco a tratti rude dei difensori francavillesi e riesce nell’impresa, negli ultimi secondi di gioco, di lasciare il Nardò in nove, allorché non perdona a Sisalli qualche protesta di troppo, dopo aver graziato Antico (solo giallo) per un brutto fallo su Nobile, pronto a far scattare l’ultimo disperato assalto verso la porta di Di Punzio, con gli ospiti pericolosamente sbilanciati in avanti.
Disastrosa anche la prova dei collaboratori di linea, che in almeno due occasioni sbandierano fuorigiochi percepibilmente inesistenti.
E in definitiva, mai come in questa occasione, sullo 0-0 finale pesa la mediocrità di una terna, che impedisce al Nardò di giocarsi fino in fondo le sue chance. E lo condanna a continuare a vivacchiare ai bordi della zona nobile della classifica, in attesa di un cambio di rotta, teoricamente sempre possibile in virtù di una qualità complessiva dell’organico indiscutibile (basta dare uno sguardo ai nomi di chi siede in panchina), che tarda però ad estrinsecarsi in maniera definitiva.
Alla linea difensiva composta per tre quarti da under con Calabuig a fare da chioccia, schierata da Sgobba per riproporre tra i pali Bassi, Francioso risponde con una retroguardia di veterani, composta per tre quarti da prodotti del settore giovanile del Nardò anni ’90: Gallù e i freschi ex Antico e Paglialunga (quest’ultimo tornato nel suo vecchio ruolo di terzino sinistro).
Al 4-3-1-2 dei granata, Francioso replica con Lentini davanti alla difesa e un centrocampo a 4 nel quale teoricamente toccherebbe agli esterni Maiorino e Delia (abbastanza opaca la loro prova) sostenere l’unica punta Galeandro.
L’inizio di una gara che poi non offrirà grosse emozioni è a dir poco scoppiettante.
Già al 2’ Zagaria macina metri palla al piede, poi centra in area per Tenzone, che sulla conclusione da centro area, trova il corpo di un difensore.
Replica il Francavilla al 7’: botta violenta di Lentini su punizione, Morleo prova la deviazione vincente in piena area, ma il pallone sibila a lato.
Al 9’, dopo aver sfondato sul lato sinistro della difesa brindisina, Tenzone mette in mezzo un pallone delizioso per Zagaria che da pochi passi calcia centralmente consentendo a Di Punzio il salvataggio.
Con il passare dei minuti si definisce con chiarezza l’atteggiamento ospite.
Il Francavilla si limita a contenere con un pressing efficace le iniziative neretine, negandogli gli spazi. In un tale contesto ci vorrebbero le giocate individuali per rompere l’equilibrio.
Ci prova con un lancio Tenzone al 17’, ma sullo scatto di Sisalli esce e respinge con i piedi fuori area Di Punzio.
Al 20’ Millan si decentra, salta Paglialunga, ma sul cross non dimostra una luminosa visione di gioco e consente ad Antico di salvare.
Il Francavilla si fa vivo solo al 32’: bel lancio profondo di Lentini, Bassi esce lateralmente su Delia, poi il pallone carambola verso il centro dove Galeandro, in mezza girata, a porta sguarnita, per poco non trova lo specchio della porta.
Il tempo si chiude con un fuorigioco inesistente fischiato a Nobile (sul lancio è Zagaria in offside, ma non partecipa all’azione), sul quale esce alla disperata il portiere biancozzurro.
Ripresa quasi subito condizionata dall’espulsione di Lanciano (già ammonito) che trattiene sullo scatto un avversario, poco oltre la linea di centrocampo.
Il Francavilla non sa approfittare della situazione: macinano gioco ma mancano di fantasia e brillantezza le macchinose manovre ospiti, che mai riescono a penetrare nelle retrovie di un Nardò riorganizzatosi con l’innesto di Ricciato e la rinuncia a Zagaria.
I granata quando possono provano ad aprirsi i varchi ed accendere il gioco.
Al 22’ Antico sventa in angolo un affondo di Montefusco, terminale esterno di una bella manovra orchestrata da Sisalli e Nobile.
Al 25’ Viterbo sventa in angolo, una velenosa punizione di Nobile dal limite.
E’ sempre l’attentissimo centrale ospite a evitare ulteriori guai ai suoi compagni di reparto, intercettando un radente traversone di Sisalli al 28’.
Gli ultimi sussulti sono ancora di marca granata: fuorigioco inesistente fischiato a Nobile al 46’ sul lancio di Millan.
E poi, sull’ultimo assalto il rude intervento di Antico sul centravanti granata, pronto ad involarsi verso la porta di Di Punzio, pur da posizione decentrata. E ciliegina sulla torta di una direzione di gara davvero sconcertante a pagare è Sisalli per proteste.
In 37 minuti di superiorità numerica il Francavilla produce soltanto una conclusione sbilenca di Maiorino da dentro l’area (15’), tant’è che alla fine il pareggio non avvilisce per nulla il Nardò, anche se potrebbe pure stargli paradossalmente stretto.

Acd Massafra-Molfetta Calcio 2-2

16 dicembre 2007
Massafra: Leone, Schiavone, Luccarelli, Cornacchia, Sudosi, Salvestroni, Mello (80' Krol), Montecasino, Montanaro (60' Turi), Lobascio, Ciaurro (52' Schettino). A disp. Lucaselli, Macaluso, Notarangelo, Shkjezi.
Molfetta: Musacco, Sigrisi, Scorcia, Lucani, Cataldo, Baldassarre, D’Alessandro (77' Leggi), Di Bari, Paparella, Fanfulla, Aloisio (91' Pizzolorusso). A disp. Spadavecchia, Magrone, Acquaviva, Mezzana, Sciancalepore.

A cura di: Antonello Piccolo
La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Molfetta si conferma “bestia nera” del Massafra.
L’undici guidato da Di Giovanni, in pieno recupero, con un gol di “rapina ” di capitan Paparella, manda in frantumi i sogni dei giallorossi.
Parte forte la squadra di Maiuri che, al 1' si presenta già dalle parti di Musacco col duo Lobascio-Montanaro. Sul tiro ravvicinato di Montanaro la difesa si rifugia in corner.
Al 7' è ancora l’ex Lobascio ad indossare le vesti di assist man, quando lancia lungo il corridoio centrale Montanaro che, solo davanti al portiere, si fa respingere la conclusione.
Il gol è nell’aria e giunge al 12': ancora una combinazione tra Lobascio e Montanaro con quest’ultimo che, al momento della battuta a rete, è atterrato da Musacco. L’arbitro decreta il penalty che Montanaro trasforma.
Su punizione di Di Bari, al 34', Leone effettua un’uscita azzardata, mancando la presa. Fanfulla sfrutta a dovere l’indecisione del portiere e di testa insacca.
Nella ripresa al 16', Turi lancia per Lobascio che cerca di sorprendere Musacco con un diagonale. L’estremo ospite riesce a sventare la minaccia.
Turi, al 29', conclude centralmente.
La pressione dei locali si concretizza al 42': corner di Montecasino con Schettino pronto a segnare.
Partita chiusa? Macchè. Proprio in chiusura Paparella, approfittando di una palla non trattenuta da Leone sul lungo cross di Di Bari, insacca.

Liberty Bari-Lucera Calcio 0-0

16 dicembre 2007
Liberty: Loporchio, Solari, Rubini, Carlucci, Costantino, Tridente (69' Colusso), A. Leone, G. Leone, Vicenti, Fumai (77' Dominguez), Nasca. A disp. Maurantonio, Nettis, Costanza, Novelli.
Lucera: Capobianco, Graziano (57' Giannini), Rizzi, Lambiase, Palumbo, Amorese, Carrara (68' Carretto), Quaresimale, Cannarozzi, Salinno, Ricci. A disp. Lamura, Conte, Scarano, De Vito, Ottaviano.

A cura di: Barilive.it

Sembra non avere fine la “pareggite” del Liberty : terzo pareggio consecutivo per gli uomini di Mazzarano e terzo pareggio a reti bianche.
A dare vita ad uno spettacolo modesto oggi ci hanno pensato, all’ Arena delle Vittorie, Liberty e Lucera con i foggiani, quarti in classifica con 31 punti e reduci da 5 vittorie consecutive, davvero deludenti.
Dei biancazzurri si possono ripetere le stesse cose dette 7 giorni fa: 2 gol fatti nelle ultime 6 partite e secondo peggior attacco della categoria con sole 15 reti realizzate in 17 incontri. Di buono oggi c’è la notizia di non aver fatto fare centro a Cannarozzi che vede così arrestare la sua inarrivabile scalata al titolo di capocannoniere a 16 reti (con la media di quasi 1 rete a match: impressionante).
Mazzarano nel match di oggi ha dovuto far fronte alle pesantissime assenze di Uva e Sansonetti, entrambi squalificati, e i risultati si sono visti: squadra poco incisiva davanti senza un vero e proprio riferimento su cui basare le sortite offensive.
Il tecnico molfettese ha schierato un prudente 4-5-1 (ma si poteva fare davvero poco altro) con Loporchio tra i pali protetto dai centrali difensivi Rubini e Costantino con Solari e Tridente terzini, rispettivamente di sinistra e di destra. In mediana trovavano posto Vicenti perno basso del centrocampo supportato a centro destra da A.Leone e a centro sinistra da Carlucci (il migliore dei suoi quest’oggi) con le ali Nasca (a sinistra) e G.Leone (a destra) a supportare in fase offensiva l’unica punta Fumai.
A sorpresa, quindi, esclusione per l’argentino Colusso e squadra impostata per ripartire in contropiede.
Di contro il mister dei foggiani Di Stefano schierava i suoi con un 4-4-2 che vedeva Capobianco come estremo difensore, i quattro difensori Graziano, Palombo, Amorese e Rizzi, i centrocampisti Lambiase, Quaresimale (centrali) Carrara e Salinno (esterni) e i due terminali offensivi Cannarozzi e Ricci (rispettivamente 16 e 8 gol in campionato).
Il Liberty prova a fare la partita e al 10’ Nasca da sinistra serve Carlucci che dal limite dell’area lascia partire un fendente respinto da Capobianco.
I ritmi sono blandi e bisogna aspettare la metà del primo parziale per vedere un’altra occasione: al 21’ Carlucci serve sul filo del fuorigioco G.Leone che dal vertice sinistro dell’area di rigore lascia partire un sinistro ad incrociare smanacciato dall’estremo difensore ospite, salvato poi dal terzino Rizzi che arriva sul pallone vagante prima di A. Leone pronto per il tap-in vincente.
Il Liberty cresce e al 23’ ancora Carlucci scodella un pallone in area di rigore sul quale si avventa ancora G. Leone che vede, però, il suo colpo di testa spegnersi fra le braccia di Capobianco.
La partita cala di tono e per quasi 20 minuti non si vede nulla di interessante fino a quando un encomiabile Carlucci ci prova dai 30 metri con il pallone che finisce alto (41’).
La prima frazione di gioco si chiude quando al 46’ sugli sviluppi di un calcio piazzato, Vicenti calcia dal limite con il pallone che finisce a mezzo metro dal palo di destra della porta difesa dal portiere foggiano.
Il primo tempo si chiude così, verrebbe da dire come consuetudine, 0-0.
Nella ripresa la partita sembra iniziare sotto i migliori auspici : pronti via e i biancazzurri sono subito pericolosi con un contropiede avviato da Nasca che va via sulla sinistra e serve centralmente Fumai. L’attaccante vede largo a destra l’accorrente Vicenti e lo serve di prima mettendo il mediano a tu per tu con il portiere ospite. Il centrocampista barese scavalca con un pallonetto il numero 1 del Lucera uscito a chiudergli lo specchio della porta, ma vede la sfera finire la sua corsa oltre la linea di fondo. Sfuma così quella che sarà la più nitida palla gol dell’incontro.
Ma è un fuoco di paglia e la partita diventa noiosa: al 60’ c’è un tiro dal limite di G. Leone facilmente parato dal numero 1 del Lucera.
Al 70’ l’unica occasione per gli ospiti è sui piedi del bomber Cannarozzi che, dopo essere entrato in area di rigore da destra, calcia potentemente ma non inquadra lo specchio della porta. L’ultima occasione della partita capita nei minuti di recupero al solito G. Leone che dopo una buona azione sviluppatasi sulla sinistra calcia alto da buona posizione.
Finisce così 0-0 una partita giocata meglio dal Liberty che, però, avrebbe bisogno di qualche soluzione offensiva in più per poter finalizzare meglio le occasioni create.
Buone le prove odierne di Carlucci e G. Leone, ottimi in fase di costruzione, un po’ meno in quella di realizzazione. Ma quella non dovrebbe essere una loro prerogativa.

Asd Copertino-Atletico Corato 1-2

16 dicembre 2007
Copertino: Aiardi, Carrino M. (72' Romano), Calasso, Branà (77' Montefrancesco), Arcuti, Carrino G., Lupo, Urbano, De Benedictis Ang., Tondo, Frisenda. A disp. Guido, Cottin, De Padova, Mastria, Dell’Anna.
Corato: Di Vincenzo, Abbresciano, Damiani (88' Curci), Abruzzese, Abbrescia, Cacciapaglia, Musti, Frascella, Leonetti, Tritta (73' Vurchio), Di Senso (45' Tursi). A disp. Quaranta, Pasculli, Grieco, Rizzi.

A cura di: Asdcorato.it

Il Corato è campione d’inverno dopo la meritata vittoria ottenuta contro l’ex capolista Copertino.
Un successo per 2 a 1 che la formazione di Michele Lotito ha fortemente voluto, entrando in campo con uno schieramento a 4 punte, determinato e determinante per i tre punti conquistati.
Il Corato capolista è anche un segnale importante per il calcio regionale e forse, azzardiamo, anche per quello nazionale. Infatti, non basta saper acquistare quanto di meglio esiste sul mercato, ma è necessario avere anche una buona organizzazione di squadra ed un gruppo di giocatori che giocano tutti con il medesimo spirito agonistico. Ora il primo obiettivo che il Corato si era posto è stato raggiunto, cioè quella tanto declamata salvezza che questa squadra ha forse meritato e conquistato sin dalle prime giornate. Ora inizierà il girone di ritorno, ma il Corato sa già di aver fatto quello per cui era stato costruito.
Veniamo alla cronaca che si apre con un tiro all’ottavo di Tondo che termina fuori.
Il Copertino vuole imporre la sua supremazia ma per farlo si deve far aiutare dalla difesa del Corato che al 14' su angolo battuto da Frisenda, effettua una dormita generale favorendo la deviazione vincente ravvicinata di Giuseppe Carrino.
Come già accaduto in altre occasioni, il Corato non si perde d’animo e al 18' va vicino al pareggio con un’azione corale che vede prima la girata di Leonetti, poi il tiro di Frascolla ed infine il tiro di Tritta che centra in pieno il portiere Aiardi.
Il Corato continua a spingere e al 28' ci prova Musti con un tiro da fuori area parato dal portiere.
Il Copertino gioca di rimessa e al 35' De Benedictis serve sulla corsa Tondo che entra in area ma il suo tiro viene respinto da Di Vincenzo in uscita.
Il pareggio è nell’aria e il Corato lo trova al 37', quando su cross di Damiani, Branà colpisce il pallone con un braccio. E’ calcio di rigore che lo specialista Leonetti realizza con un forte tiro sotto la traversa.
Nel finale di tempo il Copertino ha una buona occasione al 41' quando prima Frisenda si fa respingere un tiro ravvicinato dal solito Di Vincenzo e sulla ribattuta tocca ad un difensore del Corato ribattere il tiro di Tondo.
La ripresa vede il Corato spingere sull’acceleratore per trovare la via del gol che arriva al 16' con un eurogol di Nicola Tritta.
L’azione parte dai piedi di Musti che mette al centro un pallone per Leonetti, bravo a deviarlo verso Tritta che si coordina e fa partire una gran girata al volo che lascia di stucco Aiardi.
Il gioco riprende dopo l’espulsione di Pasculli reo, secondo l’arbitro, di aver attraversato il campo per abbracciare il suo compagno.
Una regola mai usata prima d’ora anche in altri campi, ma applicata non si sa bene su che base, dal sig. Iodice di Barletta.
Il Copertino prova a rispondere al 22', quando dopo un cross dal fondo, la palla giunge a Branà che manda fuori la sua conclusione.
I pericoli per il Corato continuano ad arrivare solo su tiri piazzati, al 35' Frisenda sfiora il palo alla destra di Di Vincenzo e al 43' Calasso manda alto una punizione dal limite dell’area.
L’arbitro concede 5 minuti di recupero, ma il Corato controlla con tranquillità sino al triplice fischio dell’arbitro che sancisce la vittoria del Corato e il titolo di Campione d’inverno, in attesa del recupero del Casarano a Noci.
E domenica derby contro la virtuale seconda in classifica: il Bisceglie.

Toma Maglie-Asd Mesagne 1-0

16 dicembre 2007
Maglie: Potenza, Maruccio, Vetrugno, Protopapa (75' Brigante), Silvestri, Serra, Scaraggi (80' Del Vecchio), Palma, Baicu, Striano, Gallo (69' Nuzzaci). A disp. Calò, Leggio, Fiorito, De Zan.
Mesagne: Coppola, Di Nota (72' Di Giorgio), Scazzi, Potì, Fraticelli, Amadu, Longo, Carlucci, Pica (65' Bruno), Disantantonio, Carbone (83' Pinca). A disp. Napolitano, Greco, Stifani, Koffi.

A cura di: Davide Daloisio

Brutta sconfitta quella conseguita a Maglie dai canarini, che vengono beffati al 90’ da un contestato rigore.
Da segnalare nelle fila mesagnesi le sole assenze, dell’infortunato Marzo e dell’indisponibile Edjekepan.
Mentre la formazione magliese ha dovuto fare a meno degli squalificati Mancini e Carecci. All’avvio il match è molto equilibrato, da ambo le parti si preferisce attendere. L’attesa viene rotta dai messapici che si propongono in modo prorompente in avanti.
Al 9’ Disantantonio cerca la conclusione dal calcio da fermo, bella la battuta ma la sfera è all’esterno della rete.
Arriva il 12’ quando Pica gira a rete, di testa, il corner di Disantantonio, ma il portiere magliese, Potenza, è molto bravo a rispondere.
La partita segue con un frangente di gioco in cui prevalgono i padroni di casa e al 20’ si rendono pericolosi con Gallo che dopo aver seminato il panico nell’area ospite, arrivato all’uno contro uno con il GK giallo-bleu, Coppola, non riesce ad infilare.
Al 24’ Disantantonio cerca l’incrocio dalla punizione ma Potenza para prontamente.
Al 26’ è ancora Gallo per il Maglie a rendersi corrosivo in avanti, quando dalla sinistra libera un bel diagonale che non riesce ad inquadrare lo specchio.
Nel finale di frazione i leccesi vanno in pressing e al 39’ Palma aggancia al volo la sfera e mira verso la rete un pericoloso diagonale che accarezza il palo prima di uscire.
La ripresa è molto vivace per la squadra di casa, mentre i giallo-bleu preferiscono conservare le energie, in sostanza però è un inizio di frazione molto combattuta.
Al 47’ Disantantonio cerca il colpo sotto con un potente diagonale dalla sinistra, ma la sfera esce di poco a lato.
Al 52’ Baicu dalla punizione cerca la potenza ma Coppola è maestro nel respingerla.
Al 54’ è ancora l’attaccante rumeno a farsi sentire, quando dalla punizione dal limite cerca la soluzione a rientrare ma la sfera è sul palo esterno.
Al 71’ Carbone riesce a liberarsi di alcuni difensori avversari, ma arrivato in zona tiro spara alto.
Gli ospiti abbassano la guardia e nel finale sono costretti a subire il forcing giallo-rosso.
Al 75’ punizione dal limite per il Maglie, sulla palla va Baicu che impegna Coppola, il quale la para in due tempi.
Al 76’ succede un episodio molto strano, infatti Fraticelli dopo essere intervenuto, in modo non regolare, a difendere, è stato ammonito, ma l’attenzione del giudice di gara si sposta all’assistente che si sbraccia per dire che il difensore giallo-bleu aveva già ricevuto il giallo, così il sig. Summa di Taranto lo espelle, ma data un’occhiata al taccuino si rende conto che non aveva sanzionato nessun giallo al capitano mesagnese, di conseguenza revoca l’espulsione.
Arriva l’85’ quando Baicu arpiona la palla in area, stop di petto, ma il seguente tiro viene neutralizzato dalla retroguardia messapica che si protegge in angolo.
Fin qui un incontro molto combattuto ed equilibrato, “la solita partita da 0 a 0”, commentavano già alcuni tifosi, ma a volte è alla fine che succede l’impossibile.
Scatta il 90’ quando Fraticelli interviene, secondo l’arbitro in modo irregolare, su Baicu che era intento a percuotere, quest’ultimo casca a terra e per il direttore di gara è rigore.
Seguono le accese proteste dei messapici e di conseguenza si ingaggia una mini-rissa.
Per quest’ultima azione vengono espulsi Bruno e Baicu.
Dagli undici metri va Nuzzaci, entrato al 69’ per Gallo, ed infila in rete un goal che vale tre punti preziosi, conquistati contro una diretta concorrente per la salvezza, quale è il Mesagne.
La dirigenza messapica è molto perplessa, e non riesce a spiegarsi perché la sua formazione esprime un buon calcio senza acquistare punti. Un vecchio detto dice che ad ogni lacrima versata c’è un sorriso, speriamo sia davvero così per Marangio e i suoi ragazzi.

Asd Copertino - A. Corato: Diretta web

14 dicembre 2007
A cura di: Asdcorato.it

Dopo la prima diretta di Maglie, il sito dei tifosi Coratocalcio.it , di Francesco Roselli, in collaborazione con l' A.S.D Corato e l'addetto stampa della società, Francesco De Marinis, trasmetterà da Copertino (nella foto: lo stadio Comunale) la diretta testuale del big-match dell'ultima giornata di andata.
Nel frattempo la squadra sta ultimando la preparazione per questa delicata trasferta che potrebbe significare anche la testa della classifica, nel caso di risultato pieno.
Il Copertino è, la formazione rivelazione del campionato, riuscendo ad essere in testa al girone, non essendo stata una delle favorite iniziali.
I padroni di casa affronteranno la partita senza lo squalificato Petrachi, mentre nel Corato ci dovrebbe essere il rientro di Abbasciano, dopo aver scontato la giornata di squalifica contro il Locorotondo.
Anche per questa lunga trasferta, il Corato partirà verso il ritiro di Galatina, domani pomeriggio, dopo l'ultima seduta di allenamento che mister Lotito terrà domani mattina al "Comunale" di via Gravina.

T. Maglie: In prova l'argentino Iorlano

13 dicembre 2007
A cura di: Salvatore Toma

Da ieri pomeriggio si allena col gruppo della Toma Maglie l' argentino Leonardo Mario Iorlano.
Attaccante 22enne di notevole stazza fisica, è cresciuto nelle giovanili della Uniòn in Argentina (dagli 8 ai 18 anni 260 presenze e 217 gol).
Ha avuto una richiesta in Italia, al Conegliano, ma per problemi di passaporto ha dovuto rinunciare.
Si è accasato, così, nella seconda divisione serba. Un anno ed ha avuto la possibilità di spostarsi in Spagna (sempre in seconda divisione), ma nuovi problemi col passaporto hanno pregiudicato anche questa possibilità.
Così è tornato alla Uniòn fino alla chiamata del Paniliakos (seconda divisione) in Grecia, dove ha giocato sia come unica punta che come perno centrale dell'attacco a tre (posizione che preferisce a causa delle sue caratteristiche) collezionando ben 8 gol in sole 12 presenze.
Quest'anno ha iniziato la stagione nella Nocerina, club campano di serie D, ma a causa dei soliti problemi di transfert ha disputato una sola gara prima di essere svincolato.
Il club giallorosso presieduto da Antonio Minafro sta ora vagliando la possibilità di tesserare il giovane attaccante argentino addossandosi anche tutti i problemi di transfert, problemi per altro già avuti in precedenza col rumeno Baicu.

Copertino: Stop polemiche.Si pensa al Corato

13 dicembre 2007
A cura di: Antonio Calò
La Gazzetta del Mezzogiorno

Voltare pagina dopo la sconfitta subita a Casarano, aggiudicarsi la prossima partitissima interna contro il Corato e laurearsi campione d’inverno.
E’ con questi obiettivi che il Copertino sta affrontando la settimana seguente lo stop patito contro la Virtus, serenamente, senza perdere quella tranquillità che ha contraddistinto l’intero ambiente sino al derby contro i «cugini» rossoazzurri.
«Martedì, come facciamo dopo ogni gara, ci siamo trovati nello spogliatoio per analizzare quanto accaduto a Casarano - sostiene il direttore sportivo Francesco Lillo - Ebbene, fermo restando che non ci è andato per niente giù l’arbitraggio, che ci ha penalizzati in maniera evidente, nessuno ha drammatizzato una battuta d’arresto che poteva anche essere messa in preventivo, in quanto eravamo impegnati contro un complesso molto forte, in trasferta, dinanzi ad una grande cornice di pubblico».
«Siamo stati tutti concordi nel guardare avanti, concentrandoci sul big-match che ci vedrà opposti, sul nostro terreno, al Corato, team che ci insegue con una sola lunghezza di ritardo, unitamente al Lucera ed al Casarano - aggiunge Lillo - Siamo decisi a conquistare un successo che ci permetterebbe di laurearci campioni d’inverno, un titolo platonico, ma prestigioso, al quale teniamo. I nostri prossimi rivali, tra l’altro, vanno considerati, proprio come noi, una bella sorpresa».
«Nemmeno il Corato - prosegue Lillo - come il Copertino, veniva inserito tra le possibili big in sede di pronostici. La sua rosa, però, è di indubbia caratura e lo sta dimostrando con un cammino estremamente continuo».

Casarano: In amichevole 5 gol di Prisciandaro

13 dicembre 2007
A cura di: Virtuscasarano.it

Si è concluso da pochi minuti l'allenamento pomeridiano della Virtus.
Sul terreno sintetico di Salignano, i rossoazzurri, dopo una serie di esercizi di riscaldamento, si sono allenati affrontando la locale squadra che milita nel campionato di 2^categoria.
La sfida è terminata 8-1 per il Casarano grazie alle reti di Prisciandaro (5), Medico, Taurino e Mitri.

Domani pomeriggio, penultimo allenamento al centro sportivo “Mondodoro” di Squinzano.

A. Corato: Il nostro segreto? La tranquillità

13 dicembre 2007
A cura di: Asdcorato.it

Ritrova il successo interno dopo oltre due mesi il Corato che, nonostante i mezzi passi falsi interni, si ritrova ad un solo punto dalla vetta, in compagnia di illustre formazioni come il Lucera e la corazzata Casarano.
La vittoria “striminzita” di domenica ottenuta contro un ottimo Locorotondo, ha messo in mostra anche la tenuta di una squadra che pur giocando una ripresa rinchiusa nella propria metà campo, ha saputo cavarsela con pochi affanni.
«Dopo un primo tempo giocato alla pari – commenta il tecnico Michele Lotito (foto: coratocalcio.it) – nella ripresa abbiamo subìto il ritorno di una buona squadra, con molti elementi di categoria e che merita di essere tra le prime della classifica».
Posizioni in cui però spicca questo Corato, matricola sorpresa del campionato.
«E’ vero, ci siamo anche noi e ci piace essere lì, soprattutto perché siamo lontani dalle zone pericolose. Non voglio dimenticare che la nostra squadra aveva come obiettivo la salvezza e poi qualcosa di meglio, ora credo che il pericolo play-out potremmo scongiurarlo. Infatti, secondo i nostri calcoli dovrebbero bastare ancora 12/13 punti per essere fuori e con tutto un girone di ritorno da giocare, auspichiamo di conquistarli al più presto».
Un Corato che però non si pone limiti. «Da domenica in poi, noi giocheremo con una qualità in più rispetto a quasi tutte le nostre avversarie e cioè avremo dalla nostra parte la tranquillità di poter gestire sempre due risultati su tre e se anche dovesse arrivare qualche sconfitta, contro formazioni di rango, non ne faremmo un problema».
Uno dei problemi che il Corato ha avuto sin dall’inizio della stagione, sono stati gli infortuni.
«Il calcio, come la vita, non è fatto di “se e ma”, è vero che le assenze ci hanno più volte costretti a rivedere formazioni e tattiche, ma vedendo la classifica, questo non sembra essere stato un problema. Ora attendiamo con ansia il prossimo mese di gennaio che dovrebbe vedere il rientro cadenzato di Schirone, D’Introno e Martinelli, tre giocatori protagonisti sia nella passata stagione e sia in quella attuale».

A. Cerignola: Arrivano i primi due rinforzi

13 dicembre 2007
A cura di: Usdaudacecerignola.it

Due nuovi acquisti per l’Audace Cerignola, che corre ai ripari dopo le ultime due sconfitte interne contro Lucera e Nardò. Si tratta di Antonio Carelli e Tony Lanzillotti , entrambi voluti fortemente da mister Favonio.

Antonio Carelli classe ’78, ha indossato fino a poche domeniche fa la maglia della Fortis Trani e nella passata stagione quella del Capurso, si tratta di un centrocampista di fascia sinistra, all’occorrenza adattabile come esterno di destra dotato di buona tecnica, ha militato fra le altre squadre anche nel Bisceglie e Barletta.
Tony Lanzillotti (foto: asdfrancavillacalcio.com) classe ’88, ottimo under che quest’anno ha trovato poco spazio nelle file del Francavilla, l’anno scorso ha disputato un ottimo campionato con la maglia del Locorotondo segnando una rete proprio all’Audace Cerignola, può giocare sia da terzino che da centrocampista sinistro.
I due acquisti saranno disponibili dal 23 dicembre, momento in cui si riapriranno le liste dei calciatori, ma si allenano con la squadra già da qualche giorno.

Altri colpi di mercato promette il presidente Dinisi: “Probabilmente chiuderemo altre due trattative già nella tarda serata, massimo nei prossimi giorni, l’accordo è quasi raggiunto, ma i nomi restano top secret”