Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

RACALE / Salentini scatenati. Colpaccio Cimarelli!

10 luglio 2010
di IVAN LUPO

Non si arresta neanche per un attimo il prezioso lavoro che il neo DS racalino Elio Tresi sta conducendo dal giorno del suo arrivo in biancazzurro. Ma se inizialmente il dirigente aveva puntato su qualche sua personale scommessa (in primis gli argentini provenienti dal Real Squinzano, Martegani, Scala e Pistelli), ora l'inversione di rotta è consolidata e l'ambiziosa matricola sta puntellando tutti i suoi reparti con gente di provata esperienza.
L'ultimo colpo di mercato, ma solo in ordine di tempo, ha il nome altisonante di Christian Cimarelli (nella foto), centrocampista fiorentino 34enne con un recentissimo passato tra i professionisti.
Cimarelli, infatti, è stato tra i protagonisti principali della scalata alla serie B del Gallipoli Calcio (in giallorosso dal 2006 al 2009 - 54 presenze e 4 gol), ma precedentemente aveva sempre giocato nella serie cadetta indossando le maglie di Reggiana (1998/1999 - 17 presenze e 2 gol) , Lecce (gen. 1999 - 14 presenze ed 1 gol), Chievo (1999/2000 - 18 presenze) e Pistoiese (dal 2000 al 2002 - 45 presenze e 5 gol). Per lui, a 20 anni, anche due presenze in serie A con la squadra della sua città, la Fiorentina.
Il centrocampista toscano arriva a Racale con un anno di ritardo. La scorsa stagione, infatti, era stato contattato dall'allora DS Silvio Allegro per vestire la maglia biancazzurra, ma aveva poi seguito Allegro a Sogliano ad ottobre contribuendo coi suoi gol (ben 9) alla permanenza dei rossoneri.
Un'altra pedina importante, dunque, per il tecnico biancazzurro Francesco Rollo che si va ad aggiungere agli ultimi arrivi, Mino Coccioli ed Alessio Antico.

TRATTATIVE IN CORSO - Ma il mercato del Racale non finisce qui e presto potrebbe riservare ulteriori  colpi. Il patron biancazzurro Salvatore De Lorenzis sembra non voler lasciare nulla di intentato e avrebbe già dato la sua disponibilità al DS Tresi per l'arrivo in rosa di altri due difensori di peso, l'esterno destro argentino Mathias Calabuig (tra gli artefici della splendida scalata del Nardò alla serie D) ed il centrale toscano Daniel Niccolini (che lascia Casarano dopo due anni tra Eccellenza e serie D). Due nomi che, se confermati, renderebbero granitico il reparto arretrato del team leccese.
Ma non sono solo questi i nomi che fanno sognare i tifosi biancazzurri: un altro colpaccio potrebbe giungere a breve ed il suo nome è tra i più noti del panorama calcistico pugliese degli ultimi due anni. Si tratta di Alberto Villa (nella foto a destra), bomber appena svincolatosi dal Casarano dopo due stagioni al top condite dall'incredibile bottino di 60 gol. L'ex centravanti rossoazzurro avrebbe già dato la sua disponibilità al trasferimento nella vicina Racale e la firma potrebbe giungere da un momento all'altro. Niente male per una matricola!

LUCERA / Nuovi soci entro martedì o il titolo verrà dato al Sindaco

09 luglio 2010
Comunicato Lucera Calcio
Si è tenuta ieri sera presso il notaio Luciano Follieri, l'assemblea del Lucera Calcio, l'unico socio il signor Pitta Bruno su richiesta del Consiglio di Amministrazione ha provveduto a ripianare tutte le perdite e a deliberare l'aumento del capitale sociale, fissato a 30.000,00 euro.
Il socio ed il Consiglio di Amministrazione hanno precisato che nel caso in cui non arrivino almeno altri tre nuovi soci, si provvederà a consegnare la squadra al Sindaco (Pasquale Dotoli, nella foto), e la famglia Pitta si defilerà da ogni impegno con il Lucera Calcio, poichè le condizioni economiche generali non consentono ad un unico imprenditore di affrontare un impegno finanziario così esagerato per un campionato di Eccellenza.

Nei giorni scorsi si sono incontrati il Presidente Pitta, il Sindaco ed alcuni imprenditori, dai quali ci si aspetta atti concreti entro martedì prossimo. I presupposti ci sono, ma occorre passare ai fatti oltre che alle chiacchiere. Intanto la dirigenza avrebbe già individuato un programma da sottoporre agli eventuali nuovi soci.

BITONTO / Il giovane Di Pierro vola in Prima Divisione con l'Andria

09 luglio 2010
di GIUSEPPE CAVALERA
Triplo salto di categoria per il giovanissimo e talentuoso attaccante del Bitonto Nicola Di Pierro (nella foto) che nella giornata di ieri è stato ufficializzato dall'Andria Bat del neo presidente Nicola Canonico.
Il centravanti, nato il 12 giugno del 1992 a Bisceglie, approda dunque in Lega Pro dopo l'ottimo campionato dello scorso anno con la maglia neroverde in cui ha collezionato ben 30 presenze risultando spesso decisivo. Per il giovane neo 18enne anche la soddisfazione ad aprile di essere convocato nella Rappresentativa Juniores di serie D per il prestigioso "Torneo di Jesolo".

ATLETICO TRICASE / Con Gigi Bruno arriva mezzo Manduria

08 luglio 2010
di IVAN LUPO
Si è svolta oggi pomeriggio (ore 18.00) presso le Scuderie di Palazzo Gallone la conferenza stampa di presentazione della nuova Società dell'Atletico Tricase, in cui la stessa ha anche ufficializzato i primi movimenti di mercato.
Radioso Alfredo Stefanelli, neo patron rossoblù, che ha presentato a stampa e tv locali il nuovo tecnico tricasino Gigi Bruno (nella foto), ex allenatore di Manduria (2009/2010) e Maglie (2008/2009).

"Sono felice di essere qui a Tricase - ha dichiarato il neo trainer - in una delle piazze più blasonate del Salento. Proprio questa motivazione, assieme all'entusiasmo ed alla voglia di fare del presidente Stefanelli, mi hanno convinto ad accettare subito la proposta arrivatami. So benissimo che l'attuale crisi economica non permetterà alla Società spese folli, ma contiamo di attrezzare un gruppo competitivo e soprattutto composto da gente che non molla mai, motivata e desiderosa di emergere"

PRIMI ARRIVI E PRIME RICONFERME - Assieme a Gigi Bruno arrivano anche le prime notizie ufficiali in ambito mercato: vestiranno ancora la casacca del Tricase il portiere Giampiero Cesari ed i difensori Luca Mastria e Giovanni Citto, mentre sono in dirittura d'arrivo le trattative per le riconferme del terzino sinistro Matteo Giannuzzi (richiesto da diverse società) e del bomber di casa Maurizio Ruberto.
Ad essi si aggiungono ufficialmente gli arrivi dei difensori Angelo Buono e Luca Potì e dei centrocampisti Valerio Cimino e Antonio Cocciolo (nella foto a sinistra), tutti calciatori provenienti dal Manduria Sport che hanno voluto seguire in questa nuova avventura il tecnico Bruno.

TRATTATIVE - Nel 4-3-3 che adotterà il nuovo tecnico dell'Atletico Tricase potrebbe esserci spazio anche per due attaccanti del calibro di Alessandro De Nicola e Angelo Tondo (nella foto a destra). Il primo sarebbe l'ennesimo pezzo che Bruno porterebbe via da Manduria, mentre il secondo giungerebbe da Massafra, formazione appena retrocessa in Promozione. Entrambe le trattative sembrano essere a buon punto, così come la costruzione del Tricase 2010/2011.

RACALE / Ancora un colpo di Tresi. In difesa arriva Antico

08 luglio 2010
di IVAN LUPO
Non si ferma più il Racale del presidente Salvatore De Lorenzis.
Dopo l'annuncio di ieri dell'arrivo dell'attaccante Mino Coccioli, è di queste ore la notizia dell'accordo tra il DS della Società biancazzurra, Elio Tresi, ed il difensore originario di Nardò, Alessio Antico (nella foto).
Antico, esperto centrale di difesa classe 1981, riparte dunque dall'Eccellenza pugliese dopo esserci approdato a dicembre dello scorso anno con la maglia del Taurisano, club che ha lasciato poco prima della fine della regular season.
Il possente difensore dai piedi buoni ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Nardò, esordendo poi con la prima squadra in C2. Successivamente tanta serie D con le maglie di Palmese, Terzigno, Ostuni, Ebolitana e Bojano per poi ritornare in Eccellenza pugliese ancora con le maglie di Ostuni e Nardò. Nel 2007 passa al Francavilla di Mino Distante, squadra con la quale riconquista la serie D prima di trasferirsi al Pisoniano (oggi Vis Empolitana, Eccellenza Laziale) e quindi, come detto, il ritorno in Puglia nella stagione 2009/2010 con il Taurisano di Diego Favonio. Ora l'arrivo a Racale, matricola che non sta di certo nascondendo le ambizioni di un campionato da vertice.

MARTINA / L'Eccellenza è ufficiale, ma si tenta il ripescaggio in D

08 luglio 2010
di GIUSEPPE CAVALERA
Da oggi l'Asd Martina Franca è ufficialmente una delle 16 Società dell'Eccellenza pugliese 2010/2011.
Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti pugliese, nella riunione di mercoledì 7 luglio, ha infatti sancito con un Comunicato Ufficiale il ripescaggio dei tarantini nel massimo torneo regionale in virtù del posto liberato dalla Fortis Trani (promossa in D attraverso i Playoff nazionali). Notizia ormai nota a tutti da tempo, ma che non aveva ancora ricevuto il crisma dell'ufficialità arrivato appunto oggi.
Al contempo, però, la Società biancazzurra si è attivata anche per presentare domanda di ripescaggio in serie D per meriti sportivi, e la stessa è stata depositata in Lega a Roma proprio questa mattina dal vicepresidente Maurizio Notaristefani (nella foto in alto).
Un doppio salto di categoria che potrebbe rilanciare ancor di più le quotazioni della Società presieduta dall'avvocato Donato Muschio Schiavone che, appena due anni fa, era stata relegata in Prima Categoria a causa del fallimento societario dopo aver vissuto i fasti della C1 e della C2 ed aver sfiorato per un soffio l'approdo in serie B.

   Comunicato Ufficiale LND PUGLIA

Bari 8 luglio 2010

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione del 7/7/2010, nel prendere atto dell’ ammissione al Campionato Nazionale Dilettanti Serie D della Società A.S.D. FORTIS TRANI di Trani ha deliberato in ottemperanza a quanto disposto sul c.u. n° 17 pubblicato il 24.9.2009 ed esaminate le graduatorie di merito, di procedere al completamento degli organici del Campionato Regionale di Eccellenza e Promozione, relativamente alla stagione sportiva 2010/2011, ammettendo agli stessi le seguenti società:

AMMISSIONE CAMPIONATO REGIONALE ECCELLENZA
A.S.D. GIOVENTU MARTINA di Martina Franca (Ta)

AMMISSIONE CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE
A.S.D. CASAMASSIMA di Casamassima (Ba)

ATLETICO TRICASE / E' fatta per Gigi Bruno. Oggi la presentazione

08 luglio 2010
di IVAN LUPO
Prime importanti novità per l'Atletico Tricase.
La Società salentina ha indetto per questo pomeriggio alle ore 18 presso le Scuderie di Palazzo Gallone (piazza Pisanelli, sede del Municipio) una conferenza stampa di presentazione a stampa e tifosi della neonata dirigenza, con a capo l'imprenditore Alfredo Stefanelli (che non sarà affiancato da Salvatore Piccinni come erroneamente comunicato in precedenza), dello staff tecnico e, soprattutto, del nuovo allenatore che guiderà i rossoblù per la Stagione 2010/2011, ovvero (come anticipato nei giorni scorsi) l'ex trainer del Manduria Gigi Bruno (nella foto).
Nell'occasione dovrebbero essere ufficializzate anche le prime riconferme tra i calciatori della scorsa stagione.

RACALE / Ennesimo acquisto dei biancazzurri. E' Mino Coccioli

07 luglio 2010
di ANTONIO CALO'
Mino Coccioli (nella foto), esterno destro alto, che nel 2009/2010 ha militato in Eccellenza con il Manduria, ex Primavera del Lecce, alle spalle l’esordio in C-1 con l’Empoli ed un campionato di serie D con il Taurisano, è l’ultimo colpo del Racale, che continua a monopolizzare il mercato d’Eccellenza nel Salento.

«Abbiamo ingaggiato un altro pezzo da novanta per la categoria – dice il presidente Salvatore De Lorenzis (nella foto in basso a destra) – Pian piano sta prendendo sempre più forma la rosa con la quale disputeremo il massimo torneo regionale dilettantistico con l’intento di primeggiare».

Coccioli sa bene che il patron del Racale vuole una formazione vincente. «Il massimo esponente del club è stato chiaro sin dal primo incontro – afferma l’esterno alto ex Manduria, che nelle ultime ore pare fosse finito anche nel mirino del Tricase, su indicazione del suo ex allenatore Gigi Bruno – L’intento sarà quello di approdare in serie D. Sono contento di fare parte di un simile progetto».

Su Coccioli scommette il d.s. Elio Tresi. «E’ un atleta che ho voluto fortemente – sostiene il dirigente – Sono certo che sarà uno dei punti di forza della squadra».

(G.d.M.)

RACALE / Domani in campo per beneficenza contro la Nazionale Attori

07 luglio 2010
di GIUSEPPE CAVALERA
Non solo calciomercato in questo periodo per il Racale Calcio, ma anche un occhio di riguardo verso le persone più sfortunate e più bisognose di attenzioni.
Domani sera, infatti, con inizio alle ore 20.00 la matricola salentina scenderà in campo (al Comunale di Racale) per affrontare, in un incontro tutto dedicato alla beneficenza, la Nazionale Italiana Attori, team composto da talenti nel campo cinematografico da sempre impegnati a difesa di importanti cause.
A comporre la "selezione vip" tanti volti noti del piccolo e grande schermo come gli attori Giorgio Pasotti (nella foto in alto), Riccardo Sardonè e Renato Marotta, i prestanti tronisti di "Uomini e Donne" Marcelo Fuentes e Diego Daddi, l'ex grande fratello Milo Coretti e tanti altri.

L'evento, organizzato dall'Associazione di volontariato "L'Officina del Sorriso" di Lecce, è finalizzato alla raccolta di fondi per l’avvio del progetto di una Casa Famiglia e Lavoro autonoma, per persone con handicap, denominata “La Casa di Martina” che, con l’ausilio di assistenti e medici, si occuperà delle necessità dei disabili con all’interno un laboratorio multisettoriale per l’avviamento al lavoro delle persone accolte allo scopo di recuperare e/o affinare le loro capacità residue. Il costo del biglietto è di soli 5 euro

ATLETICO TRICASE / Alfredo Stefanelli salva il calcio cittadino

06 luglio 2010
di IVAN LUPO
Il Tricase è salvo! Detto così potrebbe sembrare un articolo di qualche mese fa, quando la compagine salentina con uno splendido girone di ritorno conquistò cone merito la permanenza nel massimo torneo regionale.
In realtà l'attuale salvezza del Tricase (e soprattutto del calcio cittadino) è invece legata alle note vicende societarie che dal termine della stagione 2009/2010 hanno fatto tribolare, e non poco, tifosi ed appassionati di fede rossoblu. Il disimpegno da parte del presidente Michele Dell'Abate (dopo una serie di incontri infruttuosi mirati ad allargare la base societaria) e la consegna del titolo sportivo al Sindaco della Città nei giorni scorsi avevano creato una serie di strani pensieri nelle teste dei supporters locali seminando sconcerto e interrogativi.

IL NUOVO PROPRIETARIO - La salvezza, però, è giunta dopo poco con enorme sollievo da parte di tutti ed ha il nome di un noto imprenditore tricasino già legato in precedenza alle vicende calcistiche del team rossoblù: si tratta di Alfredo Stefanelli, imprenditore nel campo dell'energia alternativa, che rientra in Società dalla porta principale dopo aver ricoperto il ruolo di vicepresidente e sponsor della squadra nella scorsa stagione.
Il passaggio di consegne ufficiale tra Alfredo Stefanelli ed il sindaco di Tricase, Antonio Musarò, è avvenuto mercoledì scorso dopo un incontro in Municipio e sancisce di fatto la salvezza più attesa da tutti i tifosi, quella del calcio cittadino.

DIRIGENZA, ALLENATORE E SQUADRA - A breve sarà completamente definito l'organigramma societario e ci si potrà finalmente occupare di vicende tecniche legate esclusivamente alla costruzione della rosa per la stagione 2010/2011, ovviamente subito dopo aver completato l'iter per l'iscrizione della squadra in Eccellenza (scadenza 16 luglio).
Primo nodo da sciogliere sarà quello del nuovo allenatore dopo l'addio di mister Totò Ciullo (accasatosi a Bisceglie) e della ricostruzione della squadra visto che l'ex tecnico rossoblu ha portato con se la "spina dorsale" della squadra (i difensori De Icco e Rizzo, il centrocampista Manco e la punta Ferrante).
Voci di corridoio sempre più insistenti parlano già dell'arrivo del tecnico leccese Gigi Bruno reduce dall'ottima stagione sulla panca del Manduria Sport. Anche su questo versante potrebbero esserci importanti novità a breve. Il Tricase c'è

BISCEGLIE / Parla il DS Storelli: "Stiamo ricostruendo la squadra"

06 LUGLIO 2010
DI MINO DELL'ORCO
E’ stata una settimana interlocutoria dal punto di vista societario e tecnico in casa Bisceglie.
Dopo i colpi annunciati nello scorso weekend, dall’ufficializzazione del tecnico Salvatore Ciullo all’accordo con otto calciatori (il portiere De Blasio, i difensori Rizzo e De Icco, i centrocampisti Manco e Sardella, gli attaccanti Ferrante, Pighin e Taurino), il direttore sportivo nerazzurro Roberto Storelli (nella foto) traccia un primo, sommario bilancio del lavoro svolto.

«Possiamo ritenerci soddisfatti circa l’avvio della campagna acquisti, l’ossatura della squadra è praticamente costruita ed ora l’attività si concentrerà soprattutto sul reclutamento di under promettenti ed all’altezza, giovandoci anche degli ottimi rapporti con diverse società professionistiche – spiega Storelli -. Non escludo, inoltre, il completamento del pacchetto dei senior con qualche pedina in grado di fornirci ulteriore qualità. Il Bisceglie è stata una delle prime società di Eccellenza a muoversi concretamente sul mercato, in sintonia con il presidente Galantino puntiamo a ricreare entusiasmo e solidità in una piazza che senza dubbio merita una squadra competitiva. La scelta della guida tecnica è ricaduta su un mister giovane ma, al contempo, già forte di un notevole bagaglio di esperienza. Assieme a lui sono giunti atleti di comprovato spessore e spinti da forti motivazioni. In merito alla rosa dello scorso anno si va verso la rifondazione e, tranne le conferme dei giovani Bufi e Ruggiero, valuteremo con mister Ciullo l’eventuale possibilità di trattenere qualcuno”.

Nei prossimi giorni, intanto, si profilano nuovi incontri finalizzati a definire meglio la struttura dirigenziale. Secondo alcune indiscrezioni, il nuovo Bisceglie si radunerà in sede giovedì 22 luglio per una settimana di sedute preliminari, quindi partirà in ritiro (la località non è stata comunicata). 

ATLETICO VIESTE / Dopo le riconferme ecco il primo acquisto

06 luglio 2010
di SANDRO SIENA
In casa Atletico si continua a lavorare per preparare al meglio la partecipazione al prossimo campionato di Eccellenza, che potrebbe essere tale non solo per il nome ma anche per il blasone delle squadre che potrebbero essere presenti ai nastri di partenza.
Le difficoltà economiche di società illustri come Gallipoli e Manfredonia potrebbero precludere le iscrizioni nei campionati di Prima e Seconda Divisione e farle catapultare nella principale categoria dilettantistica regionale, l’Eccellenza, appunto. Quindi, anche se ancora remote, iniziano a balenarsi le probabilità che il torneo si svolgerà a 18 squadre e non a 16, come inizialmente previsto.

GRUPPO RICONFERMATO - Tornando a Vieste, Franco Cinque (nella foto in alto) in un incontro con la dirigenza era stato chiaro: “L’Atletico deve ripartire dal gruppo compatto e consolidato negli anni”; per questo motivo la campagna acquisti per la prossima stagione è iniziata con le riconferme del parco giocatori che lo scorso anno ha conquistato il campionato di Promozione ed il titolo regionale.
Gli unici che non hanno dato la propria disponibilità a tornare ad indossare la casacca dell’Atletico Vieste sono Nicola Ducange e Michele Melchionda, costretti a dare forfait per incompatibilità tra gli impegni di lavoro e il calendario settimanale delle sessioni di allenamento previste dallo staff di Franco Cinque.

PRIMO ACQUISTO UFFICIALE - Conclusa questa prima fase, da casa Atletico arrivano le prime notizie di mercato: il primo acquisto per la prossima stagione si chiama Francesco Simone, attaccante classe ‘87 proveniente dal Monte Sant’Angelo.
Tante altre società della provincia si erano fatte sotto ma Lorenzo Spina Diana è riuscito a strappargli la firma decisiva che porterà Simone a giocare nel Vieste ed a Vieste.
A tal proposito, si alza forte l’urlo che proviene dal presidente: “Smentisco categoricamente le voci che vogliono l’Atletico lontano dal Riccardo Spina!”. Infondate e maligne, quindi le dicerie messe in circolazione ad arte per disturbare la campagna abbonamenti per la stagione agonistica 2010/11.

ASPETTANDO IL DS ECCO IL SEGRETARIO - In attesa della nomina del nuovo direttore sportivo, che sostituirà l’allontanato Matteo Azzarone, una nuova figura si fa spazio nella dirigenza dell’Atletico Vieste, quella del Segretario Sportivo, affidata al manfredoniano Pietro Rinaldi. Il suo compito sarà quello di dotare la Segreteria Generale di un nuovo strumento specifico ed efficace di acquisizione, implementazione e comparazione di dati in un modello informatico, utili sia all’Area Tecnica che a quella Amministrativa. Pertanto, la comunicazione tempestiva ai tecnici ed ai dirigenti delle notizie contenute nei Bollettini Ufficiali, l’aggiornamento dei dati relativi alle ammonizioni, diffide e squalifiche dei tesserati, le schede anagrafiche e i curricula degli stessi, la gestione informatica del magazzino, l’aggiornamento in tempo reale dei risultati e delle classifiche sul sito ufficiale, l’aggiornamento fotografico dello stesso “event to event” ed infine le funzioni di economato attraverso l’acquisizione/comparazione dei preventivi per tutte le forniture di beni e/o servizi saranno le incombenze gestite dalla Segreteria Sportiva.
Insomma, nonostante le alte temperature e le belle giornate, l’Atletico Vieste non sta ferma a prendere il sole…

SOGLIANO / Piscopo e Tenzone sul taccuino di Silvio Allegro

06 luglio 2010
di ANTONIO CALO'
Alfredo Tenzone, seconda punta, ex Nardò, nella passata annata in forza al Terlizzi, e Maurizio Piscopo, esterno alto di centrocampo con il vizio del gol, che nel 2009/2010 ha militato nel Trani, club con il quale ha centrato il salto in serie D, sarebbero, secondo voci di corridoio, due dei più importanti obiettivi di mercato del Sogliano.

Il direttore sportivo Silvio Allegro (nella foto in alto) avrebbe contattato i due atleti su indicazione del trainer Vincenzo Carbonella, che li conosce bene per averli avuti alle sue dipendenze in tandem, nella stagione che lo ha visto centrare il salto dall’Eccellenza alla serie D alla guida dell’Ostuni.

Con Tenzone, inoltre, il tecnico brindisino ha lavorato anche a Brindisi ed a Manduria.
Proprio la trattativa con l’esterno alto del Terlizzi (nella foto a destra) sarebbe a buon punto.
Tenzone, però, attende un segnale importante dal proprio attuale sodalizio e sarebbe disposto ad accasarsi a Sogliano solo nel caso in cui non lo ricevesse in tempi relativamente brevi.

L’operazione che porta a Piscopo (nella foto a sinistra - S. Porcelli), invece, rischia di essere più complicata, in quanto attualmente pare che tra domanda ed offerta esista un differenza marcata.
Il tandem Allegro-Carbonella si sta adoperando per ridurre le differenze e per cercare di convincere il giocatore ad accettare di indossare la casacca del Sogliano.

Un altro elemento che pare sia entrato nel mirino della società rossonera è il centravanti argentino Ruben Dario Larrosa, che nel 2009/2010 ha difeso i colori del Real Squinzano. La trattativa, però, sarebbe stata già stoppata sul nascere dalle pretese eccessive dell’ex bianconero.

Allegro, inoltre, conta di fare mettere presto nero su bianco a quattro degli uomini che hanno fatto parte della rosa della passata annata agonistica. Si tratta dei centrocampisti Antonio Patruno ed Antonio Lentini e dei centrali difensivi Stefano Melissano e Marco Ricciato, atleti che Carbonella considera dei punti fermi del complesso che sta nascendo con l’obiettivo di ben figurare in Eccellenza-

(G.d.M.)

LND / Tisci "Gallipoli e Monopoli in Eccellenza? Impensabile"

05 luglio 2010
di VITO PRIGIGALLO
Anche il compleanno (tre settimane fa ha compiuto cinquant’anni) tiene conto del calendario: è inserito tra una stagione e l’altra. Vito Tisci (nella foto), al secondo mandato, è da cinque anni e mezzo a capo del calcio dilettantistico pugliese. Governa il pallone di Puglia al tempo della crisi. Al tempo in cui molti presidenti consegnano le chiavi dei club ai sindaci. Che non se la passano meglio quanto a finanze.

«Spero si tratti solo di un momento, come dire, di depressione. Fra qualche giorno si ritroverà l’entusiasmo e si ripartirà. Certo, dimissioni ufficiali in via Pende (sede del Comitato regionale della Lega dilettanti, ndr) non ne sono arrivate».

La congiuntura è particolarmente complicata.
«Investe tutti gli sport. E quindi anche il calcio, che ai suoi più alti livelli regionali comporta notevoli investimenti. Ma non dimentichiamo che è anche una crisi vocazionale del volontariato, che incide negativamente quanto quella economica».

Risorse investite. Troppe, se si pensa che un campionato di Eccellenza può costare anche 6-700 mila euro, se non di più.
«I dilettanti devono tornare a fare i dilettanti. Mi chiederete: che può fare la Lega? Niente. I parametri per i rimborsi spese sono precisi. Il resto...».

Il resto è sommerso. Resta attuale l’appello di Gianni Pitta, presidente del Lucera che due anni invocò il ridimensionamento. Finito rinchiuso nell’archivio delle cause perse.
«L’appello fu ripreso dal Corato e dal Muro. Calciatori e allenatori se li prendono (i soldi, ndr) perché trovano sempre qualcuno che glieli dà».

Ma la cuccagna potrebbe finire.
«A me interessa che non finisca il calcio. E di una cosa sono certo: ne usciremo. Con i soliti ingredienti: passione, entusiasmo e volontà».

Rispetto al 2009 il calcio pugliese ha vinto poco.
«L’anno scorso c’è stato il boom, dal Bari al Gallipoli al Brindisi fino al Casarano che vinse tutto e all’Ostuni che vinse i playoff. Quest’anno però ci siamo difesi: il Trani è salito in D, il Real Mola di calcio a 5 in B. E la Virtus Bari è arrivata alle finali nazionali giovanili».

A proposito del Trani. Flora alla «Gazzetta» definì l’Eccellenza un teatrino di cartapesta.
«Il presidente della Fortis ha offeso me e tutto il calcio pugliese. Dopo la pubblicazione di quell’intervista, ricevetti telefonate di protesta da altri dirigenti. Non ho voluto replicare subito per non creare turbative in una piazza straordinaria, tornata ai livelli nazionali. Sono abituato alle esternazioni del dottor Flora: quando perde deve prendersela con qualcuno. Il calcio pugliese di cui l’Eccellenza è il campionato di punta, resta vivo e brillante, con dirigenti che mettono, loro sì, i soldi di tasca propria, senza necessariamente essere apolidi del pallone, senza legami con il territorio: elementi fondamentali a mio parere per fare buon calcio».

Le crisi di Monopoli e Gallipoli. Presidente, le fischiano le orecchie?
«In effetti potrebbero essere due tegole. Se non trovano 300 mila euro non si iscrivono alla serie D».

Le dovrà collocare in Eccellenza come otto anni fa, quando Fasano e Tricase vi costrinsero a una Premier League pugliese a 20 squadre?
«Impensabile: con che faccia direi a Locorotondo e Massafra di restare in Promozione?

Ma decidono Federcalcio e Lega.
«Proverò a spiegare. Anche se mi rendo conto che, per esempio, un Monopoli in Prima categoria è un rischio per la massa di tifosi che mobilita».

Insomma, si prospetta una Promozione a 36 squadre. Il calcio di base invece soffre. La Terza categoria conta solo 118 squadre. Il comitato provinciale di Bari non ne schiera più di 18, che diventano 28 con il distretto di Trani.
«Il calcio resta il movimento sportivo più importante in Puglia: 470 club, 498 squadre, oltre 22mila calciatori dilettanti, quasi 20 mila giovani, più di mille giudici di gara. Lo dicevamo prima: il momento è difficile, le sofferenze incidono.

Si potrebbe pensare a incentivi.
«Mi ritrovo con 156 mila euro di debiti inesigibili da pagare alla Lega...».

A fine agosto si riparte. Comunque. Che la festa ricominci.

(G.d.M.)

AUDACE CERIGNOLA / Arrivano i primi addii eccellenti

05 luglio 2010
di IVAN LUPO
E' sempre piu' un'estate d'attesa per i tifosi cerignolani: l'ottimo girone di ritorno della scorsa stagione e la salvezza conquistata lasciandosi alle spalle il rischio playout sono ormai lontani ricordi.
Il presente e, soprattutto, il futuro prossimo dei gialloblù è ancora tutto da decifrare e dalla Società foggiana al momento non arrivano segnali che possano rasserenare gli animi. Tutto tace sia sul fronte societario con il presidente Giuseppe Dinisi (nella foto in alto) che per l'ennesima volta si ritrova a chiedere supporto agli imprenditori locali ed alle istituzioni, ennesimo segnale di una crisi del calcio dilettantistico pugliese.

PRIMI ADDII - Ovviamente non essendoci ancora spiragli positivi in Società anche il mercato del team cerignolano è in fase di stallo e gli unici movimenti si registrano in uscita. Hanno già salutato Cerignola, infatti, il portiere Cosimo De Blasio (accasatosi al Bisceglie), il centrocampista Dino Marino e l'attaccante Ernesto Verolino (nella foto a destra), tre elementi di indubbio spessore che nella prossima stagione non indosseranno la casacca gialloblù; segnale questo non proprio confortante anche se i tre arrivarono in gialloblù grazie al consulente di mercato Roberto Storelli che, nel frattempo, è ritornato alla "casa madre" Bisceglie.
Ad alimentare i dubbi e le incertezze è anche il ritardo nella scelta della guida tecnica. Sembrava scontata la riconferma per il trainer barese Sergio Notariale, arrivato sulla panca cerignolana a dicembre ed artefice della volata salvezza ma, a tutt'oggi, non si registra alcuna ufficialità in merito e i tempi per allestire e preparare il team iniziano a ridursi drasticamente.

La prossima settimana, comunque, potrebbe essere quella decisiva per conoscere almeno in parte i programmi societari: il 16 luglio (termine ultimo per l'iscrizione in Eccellenza) si avvicina a grandi passi e diverse squadre hanno già messo a segno i primi colpi di mercato. Sarà importante non perdere terreno già in partenza altrimenti si rischia di affrontare un'altra stagione condizionata dal gap organizzativo, proprio come quella appena conclusa.

MARTINA / E' l'ex Ostuni Lauro Galli il nuovo DS dei biancazzurri

04 giugno 2010
Comunicato Asd Martina Franca
Lauro Galli (nella foto), l'anno scorso ad Ostuni, 52 anni di Voltana frazione di Lugo in provincia di Ravenna, è il nuovo direttore sportivo del Martina. Oltre che da DS, Galli (che annovera tra le sue amicizie quella di Arrigo Sacchi) vanta trascorsi da dirigente ottenendo risultati lusinghieri con l'Imolese.
Il nuovo DS è già al lavoro per allestire la rosa che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza partendo da una struttura di partenza già delineata che dovrà essere integrata con under di valore.
In questo senso potrebbe rivelarsi molto utile il raduno rivolto a giovani under che si terrà presso lo stadio Tursi mercoledi' pomeriggio.

FASANO / Nessuna novita'. Di Bari spera ancora in Flora

04 luglio 2010
di TOMMASO VETRUGNO
In seno alla società di calcio fasanese continua la crisi societaria. Proposte per l’acquisizione del titolo non ce ne sono.
Alla guida del sodalizio resta il sindaco-presidente Lello Di Bari (nella foto), ma le sue intenzioni di lasciare lo scettro sono oramai note. Le scadenze incombono e lo spettro di una mancata iscrizione è dietro l’angolo.
Con la retrocessione in Eccellenza la competenza per l’iscrizione è passata ai Comitati regionali della Figc che hanno imposto al 16 luglio il termine per iscrivere la squadra. Ad oggi resta l’impegno di dover perfezionare una domanda con il versamento di euro 7.100,00 per l’iscrizione e l’obbligo di schierare la formazione juniores nel campionato dedicato. Un obbligo che, qualora non venga rispettato, comporterebbe un’ammenda di euro 5.000,00.

Fin qui quanto imposto dal Comitato a guida di Vito Tisci, ma per il Fasano l’accesso all’Eccellenza ridotta a 16 squadre passa dalla risoluzione societaria della lunga crisi.

Il presidente-sindaco Di Bari continua attendere l’incontro decisivo con Antonio Flora, ma non c’è certezza che avvenga. Se il primo cittadino ribadisce di non aver ricevuto nessuna richiesta d’appuntamento per definire il passaggio, sull’altra sponda, quella che porta a Flora, si contano solo i giorni per togliere le tende da Trani e spostarsi nella città della Selva. Infatti si sa che Flora ha lanciato un ultimatum alla cittadina barese che dovrebbe scadere lunedì. Se per quella data non arriveranno le tanto decantate assicurazioni per continuare a fare calcio a Trani, Flora getterà la spugna per prendere la via di Fasano.
Una situazione non proprio lineare, ma al momento sembra essere la sola probabile risoluzione alla crisi biancazzurra del Fasano calcio.
Di certo c’è la decisione di lasciare il titolo biancazzurro a costo zero, senza nessuna pendenza. Tasselli, quindi, che devono prendere il giusto posto.

(G.d.M.)

RACALE / Tresi non si ferma. Altri due innesti e tante riconferme

04 luglio 2010
di GIUSEPPE CAVALERA
Non si puo' certo dire che il neo DS del Racale, Elio Tresi (a destra nella foto con mister Rollo), stia con le mani in mano.
Supportato nelle scelte dall'ambizioso patron Salvatore De Lorenzis, dopo aver concluso positivamente nei giorni scorsi ben 6 trattative (il portiere Martegani, i difensori Arcuti e Casalino ed i centrocampisti Iezzi, Pistelli e Scala), l'esperto dirigente salentino ha continuato incessantemente il suo lavoro anche nelle ultime ore assicurando altri due elementi alla rosa a disposizione di mister Francesco Rollo.

Si tratta dell'esperto difensore centrale argentino Leonardo Mignaco, classe 1982, proveniente dal Defensores de Belgrano (Argentina) ma con un passato nel Rosario Central (serie A argentina) e del terzino classe 1991 Stanislav Lerch promettente e altissimo (193 cm) difensore giunto dalla serie B ceca.

RICONFERME - Ai due nuovi arrivati si vanno ad aggiungere le riconferme ufficiali del portiere Emanuele Calò, del difensore Marco Ingrosso (impiegabile sia centralmente che sulla fascia), del jolly di centrocampo Alessandro Frascaro, dei fratelli Stefano e Antonio De Razza (rispettivamente centrocampista centrale e mezza punta) e degli attaccanti Andrea Ciriolo e Marco Galati, oltre ai due under Daniele Miggiano (difensore) e Germano Brancale (centrocampista).

PROSSIMI ARRIVI - Ossatura della squadra, dunque, quasi al completo anche se Elio Tresi ha già in mente i prossimi colpi di mercato. All'appello mancherebbero, cone dichiarato dallo stesso DS, due esperti attaccanti di categoria, un forte esterno alto ed almeno 5 under (1991 e 1992) che completerebbero la rosa in tutti i reparti. Il dirigente salentino spera di chiudere tutte le trattative entro la fine della prossima settimana.

COPERTINO / Castrignanò: "Il nucleo della squadra non sarà modificato"

03 luglio 2010
di ANTONIO CALO'
Nella sua prima esperienza assoluta nel campionato d’Eccellenza, sulla panchina del Copertino, Gianfranco Castrignanò (nella foto) è stato uno dei tecnici-rivelazione della stagione 2009/2010. Il trainer è stato confermato alla guida della squadra della propria città e sa bene che, se non è facile affermarsi, è sempre difficilissimo confermarsi ad alti livelli.

Nonostante ciò, Castrignanò si appresta a vivere con grande entusiasmo la sua nuova avventura da nocchiero del team rossoverde.
«Dopo avere fatto bene e dopo avere raggiunto traguardi dei quali inizialmente nessuno ci accreditava, esiste il rischio di essere attesi al varco dalla critica, pronta a sottolineare le cose che non vanno – afferma il trainer copertinese – In un campionato complicato e altamente competitivo come quello d’Eccellenza le insidie sono sempre dietro l’angolo ed il rischio di steccare è concreto, com’è dimostrato dal fatto che, nel 2009/2010, compagini più quotate della nostra si sono piazzate dietro di noi».

«Le difficoltà insite nell’obbligo di confermarsi a certi livelli non mi spaventano perché posso contare su una dirigenza competente, che sa supportare lo staff tecnico e la squadra – aggiunge Castrignanò – Come abbiamo fatto in passato, nella scelta degli atleti che comporranno la rosa terremo in primo piano l’uomo, con la sua capacità di sapersi calare nello spogliatoio e di fare gruppo, prima che il calciatore. Sono certo, quindi, che avrò anche modo di lavorare con un organico coeso».

«Per me, inoltre, allenare la formazione della mia città è un grande onore – prosegue Castrignanò – Sono motivatissimo, desideroso di regalare delle soddisfazioni al presidente Maurizio Fanuli ed agli altri dirigenti, che ringrazio per avermi rinnovato la fiducia. Non è affatto scontato, nel calcio, che un tecnico venga confermato dopo avere ottenuto dei buoni risultati».

L’ossatura della rosa che è approdata ai play off nell’annata agonistica passata verrà in gran parte confermata, anche se non ci sarà l’esterno Alessio Palmisano, passato al Nardò.
«Il nucleo-base sarà lo stesso – conferma Castrignanò – A fine torneo, la maggior parte degli atleti che hanno difeso i colori del Copertino nel 2009/2010 hanno dato la disponibilità a restare. Per quel che concerne Palmisano, sapevamo che sarebbe andato via perché era corteggiato anche da sodalizi di serie C-2 e di serie C-1».

«Un dubbio è legato all’argentino Fernando Cobian (nella foto a destra con la maglia del Liberty Molfetta)aggiunge il trainer – non si sa se tornerà in Italia. Gli uomini che arriveranno saranno funzionali al progetto, che prevede un contenimento dei costi come nella stagione scorsa». 

(G.d.M.)

MARTINA / Lunedi' l'iscrizione, poi il DS ed il via al mercato

03 luglio 2010
di SANDRO CORBASCIO
Il Martina sta definendo i tasselli giusti per pianificare il prossimo campionato agonistico.
Lunedì la società dell’avvocato Donato A. Muschio Schiavone formalizzerà l’iscrizione per l’imminente campionato di Eccellenza, ed entro il 16 luglio farà domanda per tentare il ripescaggio in serie D.
In tale ottica, è molto attivo sul mercato il vicepresidente Maurizio Notaristefani (nella foto) che è impegnato nella ricerca di un direttore sportivo di categoria che sia in grado di costruire la squadra sulla scorta dell’ossatura dell’anno scorso costituita da otto, nove giocatori da integrare, appunto, con altri colpi di mercato di spessore sotto la guida del riconfermato Ciraci.

Vanno verso la riconferma Camassa, Marini, De Giorgio, Di Bari, Muscato e altri giovani interessanti, mentre sono valutare le situazioni riguardanti altri giocatori come quella del bomber Galeandro. La volontà della società è quella di muoversi per bene ed in maniera oculata per evitare di commettere gli errori iniziali commessi nella passata stagione.
In città non manca di certo l’entusiasmo e sicuramente il nuovo Martina sarà attrezzato per disputare un campionato a vincere per proseguire la scalata verso platee calcistiche più meritevoli e confacenti alla città.

FASANO / Flora jr smentisce l'interesse per il team biancazzurro

03 luglio 2010
di DONATO DE CEGLIE
Qualcuno torna a metterci la faccia, anzi, il profilo. Stiamo parlando di Giorgio Flora, figlio del presidente della Fortis Trani (nella foto di S. Porcelli), che in queste ore si è messo a disposizione dei tifosi tranesi che aspettano con ansia qualche verdetto sul futuro della società.
Da tempo ormai i tifosi erano abituati a leggere dichiarazioni che da un giorno all'altro cambiavano versante, passando dal presidente che è intenzionato ad allontanarsi dalla città, finendo ad un grande sponsor che "c'è ma non si vede".

Da qualche ora, come dicevamo, è stato il figlio del presidente Flora a scegliere di metterci la faccia per rassicurare i tifosi che su Facebook comunicano ansiosi di sapere quale sarà il futuro della Fortis.
"Tranquilli, noi vogliamo Trani", rassicura Flora jr. "Presidente vi preghiamo di non andare via, ci avete regalato un anno indimenticabile", declamano i tifosi e prontamente Giorgio Flora interviene scrivendo: "State tranquilli e siate fiduciosi. Io lo sono".

Dalle parole di Giorgio Flora si evince che le dichiarazioni di Morisco, apparse su un sito sportivo, sono infondate e comunque non rispecchiano la volontà del presidente (leggi l'articolo a riguardo).
Le presunte dichiarazioni rilasciate da Morisco (Noi vogliamo prendere Fasano) avevano sollevato un altro polverone tra i tifosi che vedevano materializzarsi l'incubo da noi prospettato in chiave negativa.

"Non credo che il ds abbia fatto queste dichiarazioni. In ogni caso non sono condivise e vi assicuro che stiamo facendo tutto il possibile per rimanere a Trani".

I tifosi dovranno ancora rimanere con il fiato sospeso per altri giorni prima del verdetto finale. Gli stessi tifosi stanno dimostrando grande attaccamento alla società e alla città, chiedendo e quasi supplicando Giorgio Flora di convincere il padre a rimanere alla Fortis per fare del bene. Su Facebook, in tarda serata, Giorgio Flora augura buona notte ai tifosi annunciando loro che la settimana prossima sarà decisiva per le sorti della Fortis e dice: "Ci sono un pò di imprenditori che hanno promesso soldi ma le promesse non servono. Non vi assicuro nulla perchè rischio di prendervi in giro però siate fiduciosi. Come voi dite di amare noi e la Fortis così noi diciamo per voi. Io voglio Trani al 100%"

(Tranilive.it)

MANDURIA / Tra i pali biancoverdi arriva Nicola Scarcia

03 luglio 2010
di GIOVANNI GULLI
A nemmeno 24 ore dalla conferenza stampa convocata dalla Manduria Sport, arriva il quarto colpo di mercato del team messapico dopo gli arrivi di Rizzi, Riontino e Quaresimale.
Dal Maruggio è stato acquistato il portiere Nicola Scarcia (nella foto), calciatore 26enne del quale si dice un gran bene e che siè distinto nelle fila della squadra tarantina nella stagione appena trascorsa in cui ha militato nelcampionato di Promozione, terminando al terzo posto e perdendo col Martina lo spareggio playoff.

PROSSIMI OBIETTIVI - Da “Palazzo Imperiali”, sede della Società, la dirigenza manduriana ci tiene ad informare di essere sulle tracce di un trequartista, un esterno di destra ed un forte attaccante che sarebbero pronti a venire a Manduria, come è stato affermato dagli stessi vertici della società sportiva biancoverde, “anche a piedi e non necessariamente in carrozza”.
Quasi sicuramente, nelle prossime ore è fondato credere che ci saranno ulteriori sviluppi sul fronte mercato di un Manduria veramente attivo.

LIBERTY MOLFETTA / E' ufficiale, Canonico va ad Andria! E ora?

02 luglio 2010
di IVAN LUPO
La notizia era nell'aria ormai da un bel po', tant'è che i tifosi molfettesi attendevano solo la conferma da parte della Società dell'Andria Bat, visto che il sito ufficiale del Liberty Molfetta (fermo al 9 maggio, giorno della "disfatta di Manduria" contro la Fortis Trani) non dava piu' segni di vita.
E l'ufficialità è arrivata proprio dalla societa' andriese che, con un comunicato stampa a firma del Presidente uscente Pasquale Musci, ha sancito l'acquisto da parte di Nicola Canonico (nella foto a sinistra) del 50% del capitale sociale ed il conseguente ingresso nella dirigenza biancazzurra con la carica di Presidente.
Con Canonico si trasferiscono ad Andria anche il DT Emanule Belviso (stesso incarico), il DS Vincenzo Milillo (Responsabile del Settore giovanile) ed il segretario amministrativo Nicola Tamporra (amministratore delegato).

Canonico, dunque, ad appena un anno dal suo arrivo a Molfetta lascia la citta' e il team biancorosso che ora si ritrova decisamente allo sbando e senza una prospettiva in chiave futura.
La tifoseria molfettese, in particolare, sa già di dover vivere un'altra estate caldissima colma di delusione ma anche di "speriamo che...", situazione che a Molfetta sembra ormai diventata una prassi quasi obbligatoria.
Ma non si poteva immaginare diversamente vista la delusione da parte del presidente Canonico per una stagione condotta sempre al vertice ma, di fatto, inconcludente e soprattutto per le tante promesse fatte dagli amministratori e dagli imprenditori locali la scorsa estate all'arrivo di Canonico: dal necessario adeguamento dello Stadio "Paolo Poli" e del terreno di gioco (causa di frequenti infortuni nella scorsa stagione) passando per l'appoggio da parte delle forze economiche molfettesi (condizione base posta da Canonico per confermare il suo impegno). Promesse che, puntualmente, sono state disattese con il naturale disappunto dell'ormai ex presidente a cui di certo non si puo' rimproverare di aver lesinato soldi ed impegno per la causa molfettese. Lo Stadio, eccettuati alcuni lavori di adeguamento degli spogliatoi, è rimasto nello stato in cui era, mentre l'imprenditoria locale sembra preferire la creazione di tante piccole realtà sportive cittadine anzichè unire le forze per rinverdire i fasti della Molfetta sportiva.

Ora, pero', non è tempo nè di rimorsi nè di rimpianti perchè sarebbe inutile e controproducente. Ora bisogna darsi da fare per non disperdere un patrimonio come l'Eccellenza appena ritornato in riva all'Adriatico.
Tutt'ora i "ben informati" sostengono che Canonico (ovviamente non in prima persona) stia facendo il possibile per garantire alla Liberty Molfetta il mantenimento del titolo e l'iscrizione in Eccellenza pugliese e pare, tra l'altro, che abbia avuto anche un contatto con lo storico ex patron molfettese Peppino De Nicolò (nella foto a destra) per la cessione della proprieta'. Ipotesi che, pero', i tifosi molfettesi hanno mal digerito: proprio De Nicolo', infatti, sanci' il fallimento del Molfetta nell'estate del 2008 cedendone il titolo sportivo al Putignano. Inoltre, la scorsa stagione, affianco' D'Alesio nella dirigenza dei "rivali" terlizzesi, mossa che suscito' l'indignazione dei supporters biancorossi. Dunque, se De Nicolo' dovesse tornare, non riceverebbe certo un'accoglienza da "salvatore della patria".
Nei prossimi giorni, forse, si potra' sapere qualcosa in piu' (anche "grazie" all'ufficializzazione di Canonico ad Andria), ma per ora il futuro molfettese appare decisamente nero, ancora una volta...

MANDURIA / Con Beppe Mosca arrivano i primi tre acquisti

02 luglio 2010
di GIOVANNI GULLI
Conferenza stampa ieri sera nella sede della ASD UG Manduria Sport, finalizzata alla presentazione del nuovo staff tecnico.
Il presidente, Cosimo Giannini, all'inizio del suo intervento porge un doveroso ringraziamento a chi ha condotto le sorti del Manduria dal punto di vista tecnico, vale a dire mister Gigi Bruno, che ha conseguito il risultato auspicato dalla dirigenza, vale a dire la salvezza, ed ha persino sfiorato, per pochi punti (sei, n.d.r.), la zona playoff.

“Si è ritenuto di affidare al Sig. Giuseppe Pastorelli la rifondazione del settore giovanile - ha dichiarato Giannini - e a mister Beppe Mosca (al centro nella foto tra Pastorelli e Giannini - Manduriaoggi.it) la panchina del Manduria in quanto si è raggiunta un'intesa volta ad una programmazione triennale, indirizzata fortemente alla valorizzazione degli elementi giovani che lo andranno a comporre".

"In un contesto più ampio” - continua Giannini - ed essendoci posti l'obiettivo di non commettere gli errori che hanno caratterizzato la gestione della stagione passata (che, presumibilmente, hanno condotto solo a sfiorare la zona playoff, n.d.r.) stiamo cercando di attuare una filosofia del tipo "l'uomo giusto al posto giusto" per cui è ragionevole che, nel volgere di poco tempo, sarà varato in modo definitivo anche il nuovo organigramma societario. Nella persona del sindaco, Dott. Tommasino, abbiamo individuato la figura del presidente onorario, mentre il patron resta Eupremio Leone. Lo sponsor, anche per la prossima stagione, sarà l'azienda locale "Griffe e Stock”.
 
PRIMI ARRIVI - Vengono poi passati in rassegna e presentati a stampa e tifosi presenti i nuovi acquisti, tutti provenienti dal Lucera, vale a dire Rocco Quaresimale (nella foto a destra), Antonio Rizzi e Michele Riontino,  quest'ultimo anche con una breve esperienza nel Terlizzi.

Ai calciatori presenti gli ultras chiedono semplicemente il massimo impegno e di conseguire quanto prima la salvezza.

A loro fa eco mister Mosca che, dopo aver ricordato di aver finito proprio a Manduria la sua carriera come calciatore, ha trovato nella cittadina messapica gli stimoli giusti per affrontare quest'impegno e tiene a precisare di “aver fatto questa scelta per ragioni di cuore e non per ragioni di carattere economico”.

Giannini, intervenendo su questo tema, mai tanto delicato quanto in questo periodo, precisa che ha notizie in merito alla decurtazione degli ingaggi dei calciatori che sono giunti a ridursi lo stipendio anche del 30-40%. Un segnale certamente positivo in prospettiva della volontà di continuare a giocare e di trovare società ancora in condizioni di far quadrare i conti.
 A chi chiede al mister circa i criteri di scelta dei calciatori, sereno egli afferma “prima devono essere persone e poi calciatori”.
 
Abbiamo avvicinato a fine conferenza sia Pastorelli che Mosca, i quali, con molta cordialità ci forniscono ulteriori notizie in prospettiva di breve termine.

“La preparazione sarà fatta in sede, non fosse altro per la volontà di ridurre i costi”, ci dice Pastorelli mentre a Mosca chiediamo del suo credo calcistico. “Preferisco un 4-2-3-1 ma non voglio essere troppo rigido. Durante il corso della gara si può passare anche ad un 4-3-3 ma l'essenziale è che i calciatori sappiano adattarsi a ogni tipo di gioco. In questo senso, Rizzi, uno dei nuovi acquisti, è un centrocampista jolly, cioè votato ad adattarsi a diverse zone a seconda delle esigenze tattiche del momento”.
 
C'è da ritenere che il pubblico del Manduria, con queste premesse, possa dormire sogni un po' più tranquilli dopo le turbolenze di fine stagione durate fino alla fine di giugno.
Ora si attende un segnale da parte della società sulle riconferme, sui nuovi assetti societari e sugli obiettivi di mercato.

BITONTO / E' crisi nera. Noviello: "A rischio il titolo sportivo"

01 luglio 2010
di RAFFAELE CAPALDI
Tutto tace a Bitonto in questi giorni, mentre si avvicina a larghi passi la data ultima per la richiesta di ripescaggio in serie D. Entro il 5 luglio la società dovrebbe presentare una apposita istanza in Federazione e coprire il debito di 12.000 euro, allegando inoltre la disponibilità di un istituto bancario a rilasciare una fideiussione.

Ci sono quindi appena 4 giorni per tentare di aggrapparsi nuovamente al campionato da cui si è retrocessi. «Dalla Federazione ci sono giunti segnali positivi riguardo la possibilità di essere ripescati, ma sono necessari i soldi e nessuno li tira fuori - dice sconsolato il presidente Ciccio Noviello -. Da Bitonto non ho ricevuto una sola proposta per rilevare la società, anzi proprio stamattina (ieri, n.d.r.) ho consegnato all’ufficio dello sport del Comune le chiavi del campo, formalmente richiestemi per la prima volta in sette anni. Al momento il Bitonto insomma non ha nemmeno lo stadio, ulteriore condicio sine qua non per tornare in serie D, e la situazione è quindi nerissima».

Cosa succederà, allora? Di certo, perso questo treno, ci si potrebbe iscrivere, come compete, in Eccellenza. Ma anche il massimo campionato regionale richiede un solido finanziamento, che attualmente non c’è.
«Non vogliamo fare la fine delle squadre che giocano con i ragazzini per non vincere neanche una partita - dichiara Noviello (nella foto a destra - Studio 96) - e a questo punto quindi meglio ripartire dalla terza categoria».

Eventualità che quindi si avvicina sempre più. Ma uno scenario ancor più truce prevede anche la scomparsa del Bitonto
«C’è un imprenditore forestiero che mi ha contatto: in ultima analisi potrei anche cedere il titolo fuori dai confini, di certo non lo consegnerò al Comune che nemmeno me lo ha chiesto».

(G.d.M.)

RACALE / Parla il neo acquisto Casalino: "Da qui la mia riscossa"

01 luglio 2010
di ANTONIO CALO'
Riparte da Racale la scalata di Achille Casalino (nella foto) al calcio che conta.
Il centrale difensivo di Gallipoli, che ha il nome di uno dei grandi eroi omerici, è reduce dall’ottima stagione vissuta in Promozione nelle file del Real Squinzano e vuole continuare a risalire la corrente dopo l’amara esperienza vissuta in serie D con il Casale Monferrato, nel 2008/2009.

«Al via della stagione 2007/08 sono stato inserito nella rosa del Gallipoli di C-1 – racconta Casalino – ho effettuato tutta la preparazione estiva e sono stato gettato nella mischia dal trainer Dario Bonetti nella gara di Coppa Italia contro il Catanzaro. Mi è sembrato di toccare il cielo con un dito perché indossavo la maglia del team della mia città tra i professionisti».

«Poi sono stato ceduto al Casale Monferrato per farmi le ossa, ma le cose non sono andate bene – aggiunge Casalino – ho disputato i match di coppa e 10 partite del torneo di serie D. In seguito, mi sono procurato un banale stiramento, ma sono stato curato male dallo staff medico del sodalizio piemontese ed ho terminato l’annata 2008/2009 in malo modo».

Nell’estate 2009 è giunta la chiamata dello Squinzano, tramite il direttore sportivo Elio Tresi.
«Si trattava di ricominciare da capo – sostiene Casalino – così ho scelto la Promozione ed ho fatto bene perché ho vissuto una grande stagione sia a livello personale che come squadra. La chiamata del Racale credo sia un premio a quanto ho saputo fare con il Real ed una opportunità per tornare nel calcio che conta».

Il Racale è ambizioso e punta alla serie D, ma sino ad oggi, oltre all’ala Massimiliano Iezzi, che ha militato a lungo tra i prof, ha ingaggiato uomini provenienti dalla Promozione: Casalino, Sebastian Pistelli, Nahuel Hector Scala e Jorge Martegani.
«I tifosi biancazzurri stiano tranquilli perché i tre argentini che nel 2009/2010 hanno giocato con me a Squinzano valgono più dell’Eccellenza – dice Casalino – in patria hanno preso parte tutti a campionati di rilievo. Inoltre, ho la massima fiducia in Elio Tresi, che sa costruire formazioni vincenti. Una grandissima carica arriverà dal presidente Salvatore De Lorenzis, che è ambizioso e pirotecnico. Mi ricorda Vincenzo Barba».

(G.d.M.)

MARTINA / Cercasi DS. Nardelli: "Programmeremo un grande Martina"

01 luglio 2010
di SANDRO CORBASCIO
Il Martina è in pieno fermento per preparare l’imminente stagione agonistica. Neanche il tempo di festeggiare il salto di categoria ottenuto a giugno con i play-off Promozione che bisogna già pianificare attentamente il prossimo campionato di Eccellenza (o serie D) sempre a vincere.
E’ il progetto ambizioso dell’avvocato Donato A. Muschio Schiavone ad indicare questa strada, perché tutta la città ha fame di calcio e voglia di continuare la scalata iniziata quest’anno.
Abbiamo ascoltato una delle figure più autorevoli di questa società, vale a dire il presidente onorario Domenico Nardelli (nella foto in alto).

Allora Nardelli, poco tempo per staccare e sempre tanto lavoro da sbrigare per la sua azienda e per il Martina calcio. Vero?
“Non mi sono mai concesso molte ferie in vita mia. Credo che il lavoro sia la cura migliore per rimanere sempre in forma e concentrati. Anche perché se si perde il ritmo, è dura ricominciare. Con il Martina calcio poi stiamo coltivando un progetto ambizioso che va perseguito giorno dopo giorno e passo dopo passo. Proprio stasera (ieri, ndr) abbiamo programmato un incontro con tutte le figure della società, alcuni imprenditori e soci per definire attentamente le linee guida cui attenersi”.

Quali sono gli obiettivi da perseguire?
“Innanzitutto abbiamo confermato il mister Ciraci che ha svolto un lavoro egregio nella scorsa stagione. Abbiamo in mente, inoltre, di costruire la nuova squadra su di un blocco già esistente di otto, nove giocatori che si sono ben distinti la scorsa stagione. Successivamente andremo ad acquistare altri calciatori mirati e di categoria, facendo anche molta attenzione ai giovani, per comporre un organico che possa permetterci di concorrere a vincere il campionato che andremo a disputare”.

Ma il Martina sta cercando anche un direttore sportivo?
“Si, stiamo cercando un uomo mercato che ci indirizzi nella scelta di giocatori adatti al campionato di riferimento. Posso solo dire che ci sono varie trattative in corso per individuare la figura di un direttore sportivo”.

Rispetto all’anno scorso, sembra ci sia la volontà di non lasciare proprio nulla al caso…
“E’ proprio così, la scorsa annata abbiamo pagato un po’ di noviziato e non siamo riusciti ad ingranare come volevamo dall’inizio, pur centrando il nostro obiettivo alla fine. Quest’anno, invece, abbiamo voglia di partire con il piede giusto e di programmare tutto nei minimi dettagli. Abbiamo fatto tesoro dei nostri errori e non intendiamo ripeterli”.