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Manduria: A Trani senza Escobar ma col neo arrivo De Stratis

03 ottobre 2009
di IVAN LUPO
Dopo il pareggio casalingo nel derby infrasettimanale col Massafra e qualche piccolo malumore da parte dei tifosi scontenti dalle ultime, non brillantissime, prestazioni, il Manduria di mister Bruno (nella foto) si appresta a far visita al Trani, una tra le pretendenti piu' accreditate al salto di categoria.
La formazione del presidente Flora, al contrario dei biancoverdi, ha rilanciato pesantemente la sua candidatura proprio nel turno di giovedi' scorso andando a vincere sul difficilissimo campo del Sogliano (e giocando addirittura un tempo in 10 uomini per l'espulsione di Fabiano).

Trasferta, dunque, che non giunge nel momento piu' opportuno per i tarantini alle prese tra l'altro con la carenza di organico piu' volte sottolineata da mister Bruno e con alcune defezioni.
In infermeria, infatti, e' arrivato anche Escobar vittima giovedi' di una contrattura che lo ha costretto ad abbandonare il campo alla mezz'ora. L'argentino quasi sicuramente non sara' della gara e potrebbe essere sostituito da Coccioli.
Sempre dall'infermeria, pero', giunge anche qualche notizia positiva con De Nicola che fara' quasi sicuramente parte dei 15 di partenza andando ad accomodarsi inizialmente in panca.
E tra i 15 potrebbe trovare spazio anche il neo arrivo Giulio De Stratis, attaccante 27enne ingaggiato mercoledi' scorso e, tra l'altro, vecchia conoscenza dei tifosi biancoverdi ai tempi della serie D. Lui, assieme al bomber manduriano Tondo, e' chiamato a sovvertire un pronostico che sulla carta appare decisamente sbilanciato verso i padroni di casa della Fortis. Una prestazione di spessore darebbe nuova linfa alla classifica e metterebbe a tacere qualche critica, forse, prematura.

Toma Maglie: Il DG Santese "Bisceglie tosto. Ci proveremo lo stesso"

03 ottobre 2009
Comunicato Toma Maglie
Mossa la classifica grazie ai pareggi in rimonta ottenuti contro Taurisano e Corato, dopo due batoste di fila, la Toma Maglie avrebbe bisogno di tornare a brindare ad un successo che oramai manca dalla prima giornata del campionato d'Eccellenza.
Domani, però, la compagine giallorossa riceverà quel Bisceglie che ha da poco battuto il Nardò e dovrà fare i conti con dei rivali piuttosto quotati.
Per Pierpaolo Cezza e soci, quindi, conquistare il secondo successo stagionale sarà un'impresa piuttosto ardua.

«Al ritorno da Corato ci siamo fermati ad assistere al match Bisceglie-Nardò - afferma il direttore generale Sandro Santese (nella foto) - Ebbene, la compagine barese ha destato notevole impressione in tutti noi, in quanto è forte e quadrata in tutti i reparti. Domani, per fare risultato, il Maglie dovrà esprimersi al massimo delle proprie possibilità e dovrà commettere pochissimi errori».
Santese garantisce che la Toma non si accontenterà in partenza di un pareggio. «Tenuto conto del valore dei nostri rivali la divisione della posta in palio non sarebbe da disprezzare. La filosofia del tecnico Karel Zeman, però, non prevede che si scenda in campo con un atteggiamento tattico votato alla difesa e noi la pensiamo come lui. Pertanto, proveremo ad imporci. Il trainer e la squadra sanno di avere la nostra massima fiducia. Insomma, l'ambiente è sereno e siamo convinti che, nell'arco dell'intera stagione, la nostra compagine farà bene».

Nardo': Arriva il Real Altamura, avversario insidioso. Toro atteso al riscatto

03 ottobre 2009
di GIULIO MARTANO
La sconfitta di Bisceglie pone dei leciti quanto inaspettati interrogativi.
Il Toro è una squadra come tutte le altre? Esistono dei problemi di natura mentale tra i suoi interpreti? Problemi di natura fisica o soltanto di assetto tattico della squadra?
Sarà contro l'Altamura, attuale fanalino di coda di questo difficile campionato che il Toro dovrà dare le risposte adatte e che i suoi tifosi si aspettano.
Avversario tutt'altro che semplice da affrontare e che arriva a Nardò proprio in un momento in cui i granata hanno difficoltà ad affrontare questo genere di squadre, che fanno dell'agonismo esasperato, della grinta, e del "catenaccio" la loro arma più pericolosa.
Ecco, il Toro dovrà dimostrare soprattutto di potere imporre il proprio gioco, dimostare altrettanta cattiveria e fame di risultato, ma soprattutto dovrà finalizzare le occasioni che gli si presenteranno.
L'Altamura è a nostro avviso l'avversario più pericoloso che potesse capitare al Nardo' in questo momento, la classica squadra chiusa e grintosa, affamata di punti e cosa più importante, da non sottovalutare nella maniera più assoluta.
La squadra di De Nora sta avendo un cammino altalenante, fatto di vittorie inaspettate (proprio contro il Bisceglie) e sconfitte cocenti che lo relegano all'ultimo posto della graduatoria.
Mancherà tra i biancorossi murgiani l'esperto portiere Cilumbriello, ultimo arrivato in casa altamurana, espulso giovedi' durante il match perso in casa contro il forte Lucera.
Il Nardò di Longo (nella foto in alto), strigliato a dovere e desideroso di dimostrare ai suoi tifosi tutto il suo valore non dovrebbe presentare molte modifiche, se non il probabile impiego dal primo minuto di capitan Tartaglia in luogo dello spaesato Ruggiero e quello di De Padova in difesa, consentendo a Marini di rifiatare e schiarirsi le idee dopo la negativa prestazione in terra barese.

PROBABILI FORMAZIONI
Asd Nardò Calcio: Bassi, Contessa, De Donno, Calabuig, De Padova, Tartaglia, Irace, Frascolla, Parlacino, Di Rito, Montaldi. In Panchina: Vetrugno, Massarelli, Petilli, Patera, Ruggiero, De Benedictis, Turitto. Allenatore Alessandro Longo

Real Altamura: Giannuzzi, Pazienza, Varisco, Zaro, Soto, Di Benedetto, Aloisio, Mazzilli, Andreini, Righetti, De Febbo. In Panchina: Amoruso, Colonna, Valdez, Vicenti, Ardito, Tafuni, Angelastri. Allenatore De Nora

(Nardocalcio.com)

A. Corato: Si va a Cerignola per riscattare il pari col Maglie

03 ottobre 2009
di ALESSANDRO CASTRIGNO
Troppo bello per essere vero. Dopo gli ultimi risultati soddisfacenti, la vittoria con il Maglie sembrava la chiusura ideale di un ciclo di partite insidiose.
Troppo bello, se non fosse stato per quella zampata di Sabatelli arrivata in mischia al 92esimo che consegna al Corato, in vantaggio per quasi tutta la gara, un punto ritenuto davvero stretto (nella foto: una fase del match - tomamaglie.it).
Sicuramente da apprezzare l’approccio dei neroverdi che sin dai primi minuti mettono in chiaro il proprio dominio territoriale, collezionando già dopo 30 secondi la prima palla gol, seguita dal primo centro stagionale di Fabio Di Domenico al nono minuto.
Dopo di che solo Corato in campo che però spreca malamente più volte l’occasione del raddoppio con Cesareo (buona la sua prova), che solo per la bravura del portiere avversario non riesce a chiudere il match.
Nella ripresa il Maglie si dimostra più vivace ma sono i neroverdi a creare altre due clamorose palle gol, prima con Di Senso e dopo con Bozzi.
Il resto poi è storia che tutti sanno con il Maglie che al suo primo vero tiro in porta, peraltro propiziato da una palla sporca, trova il gol dell’1 a 1.

Un vero peccato. Ecco questo è il termine che circola in casa neroverde dopo la beffa subita, anche se da ieri la testa è gia a Cerignola, dove domani si chiuderà questo ciclo di partite ravvicinate, che vede il Corato impegnato da oltre due settimane ogni tre giorni.
Una squadra, quella che ci si appresta ad affrontare sicuramente in un periodo no, a testimonianza dei soli 3 punti in classifica e della sua terz’ultima posizione.
Un fattore questo che però non deve incidere più del dovuto nella testa dei ragazzi di Lotito, considerato che la squadra in settimana ha subito il cambio di allenatore e per questo non è proprio il momento migliore per affrontare questo tipo di sfida.
Con il Corato reduce come detto da una beffa, staremo a vedere quale delle due squadre riuscirà a far prevalere le proprie motivazioni.

(Coratolive.it)

Bisceglie: A Maglie prove da capolista. Il probabile 11 di partenza

03 ottobre 2009
di MINO DELL'ORCO
A Maglie per dare continuità al brillante acuto sul Nardò.
E’ questo il concetto basilare espresso dal tecnico nerazzurro Di Corato alla vigilia della seconda trasferta stagionale nel basso Salento, valida per il settimo turno d’andata.
Il successo di giovedì al “Ventura” ha fatto lievitare le quotazioni nerazzurre nei piani alti della graduatoria, riscattando al contempo l’opaca prova fornita sette giorni fa ad Altamura.
In casa dei giallorossi (6 punti in altrettante gare) allenati da Karel Zeman, il Bisceglie deve ora mostrare la giusta personalità per potersi sedere al “tavolo delle grandi”.

L’undici di partenza non dovrebbe discostarsi troppo da quello visto all’opera col Nardò: l’emergenza resta alta nel reparto difensivo, dove mister Di Corato sarà costretto a rinunciare agli infortunati Diliso e Bufi. L’acciaccato La Salandra è invece partito ieri col gruppo ma il suo utilizzo appare improbabile, lasciando presagire la riconferma di Rufini al centro della difesa in tandem con capitan Ingrosso.
Dopo l’ottimo esordio di giovedì da titolare è quasi scontata la presenza a centrocampo del 18enne Ruggiero, mentre in prima linea Barrotti e Verolino si contendono una maglia al fianco di Amedeo Di Pinto (foto: Forzabisceglie.it), già a segno quattro volte nelle prime sei giornate.
Tra le fila magliesi rimane incerto l’impiego del principale terminale offensivo, il 25enne argentino Sebastian Sirito, ex Rosario Central.
Come per tutte le trasferte del Bisceglie, Radio Centro (93.1 Mhz, in diretta streaming sul sito Rcsbisceglie.it) effettuerà frequenti collegamenti dallo stadio "Tamborino Frisari" - curati dal giornalista Francesco Paglialonga - nel corso della trasmissione "Palla al Centro" a partire dalle 15,20.

Probabile formazione: Moschetto, Quercia, Malerba, Rufini, Ruggiero, Ingrosso, Tarantino, Moreo, Barrotti, Grieco, Di Pinto.

Liberty Molfetta: Col Loco il DT Belviso tiene alta la guardia dei suoi

03 ottobre 2009
di GIUSEPPE FACCHINI
La grande vittoria di Tricase ha rilanciato ulteriormente le ambizioni di vertice del Liberty Molfetta, adesso per davvero in cima alla classifica.
Domani arriva allo Stadio Paolo Poli il Victoria Locorotondo, squadra per ora ferma a quota sei in classifica e giovedì costretta al pareggio interno dal Terlizzi a pochi istanti dalla fine del match.
La truppa allenata da Vitantonio Caroli è però una delle compagini più blasonate del torneo con obiettivi importanti, pertanto la gara di domenica pomeriggio si prospetta non semplice per la truppa libertina a caccia dell’ottavo risultato utile consecutivo tra campionato e coppa.

In attesa della gara del Poli, Emanuele Belviso (a sinistra nella foto col DS Milillo), Responsabile Area Tecnica del Molfetta, ha parlato di una squadra ed un ambiente che conosce tutto sommato bene, avendo iniziato proprio a Locorotondo, una decina di anni fa, la sua carriera dirigenziale.

Emanuele, che partita ti aspetti?
Il Locorotondo è come noi una delle squadre che punta a vincere il campionato, anche se finora sta ancora cercando la forma ottimale. Sarà una partita interessante e senza dubbio difficile. Conosco bene l’ambiente e ho dei bellissimi ricordi legati a quel periodo, ma, con tutto il rispetto, adesso abbiamo bisogno di continuare a fare punti.

Il momento del Liberty Molfetta è ottimo dopo un avvio in sordina. Qual è stata la chiave di volta che ha reso possibile tutto questo?
Il gruppo è vasto e composto da molti giocatori che prima non si conoscevano. La chiave di volta sta proprio nel grande lavoro che ha fatto e sta facendo il mister per rendere sempre più compatta ed unita questa rosa. Inoltre si sono aggiunto negli ultimi giorni di mercato gente esperta e di grande qualità come Bitetto e Caracciolese, alzando ulteriormente il valore già elevato della squadra.
L’inizio un sordina ci può anche stare. Nel calcio bisogna avere molta pazienza e bisogna saper aspettare. Noi siamo stati bravi in questo ed il tempo, per il momento, ci sta dando ragione.

Questo Liberty è davvero in grado di essere protagonista fino alla fine?
Direi di sì. Siamo tra le squadre favorite per aggiudicarsi il titolo in compagnia di formazioni come Bisceglie, Trani, Terlizzi e Nardò. Ad ogni modo penso che non sia tanto importante fare calcoli o guardare i risultati degli avversari. Dobbiamo concentrarci sempre ed esclusivamente su noi stessi e su quello che facciamo. Partita dopo partita si possono fare grandi cose. È questa la mia filosofia nel calcio.

Fischio d’inizio al Paolo Poli fissato alle ore 15.30. arbitrerà la sfida il Sig. Robusto di Foggia, coadiuvato dai Sigg. Candia e Valentini della sezione AIA di Bari.

Massafra - A. Tricase: Aggiornamenti live su Sportmagazine.it

04 ottobre 2009
di GRAZIANO FONSINO
La gara valevole per la settima giornata del campionato di calcio di Eccellenza pugliese tra MASSAFRA e ATLETICO TRICASE sarà trasmessa in tempo reale su Sportmagazine.it a partire dalle ore 15,15 di domenica 4 settembre 2009.
I tifosi e gli appassionati sportivi potranno seguire minuto per minuto l’andamento del confronto.

Fortis Trani: Arriva il Manduria. Mister Columbo "Gara difficile"

04 ottobre 2009
di LUIGI LUPO
Il pareggio a Lucera e la vittoria in quel di Sogliano hanno riportato il Trani nelle parti alte della graduatoria.
Domenica al Comunale arriva il Manduria, avversario che i biancazzurri non affrontano dal 2003, dai tempi della Serie D.
Una vittoria contro i tarantini permetterebbe di accorciare le distanze da Nardò, Lucera e Molfetta che occupano la testa della classifica. Una graduatoria così corta non permette passi falsi anche contro avversari che potrebbero sembrare di facile portata.

Non è così per l'allenatore Angelo Columbo: " Per noi non esistono avversari abbordabili. Se scendiamo in campo con questa convinzione, sbagliamo completamente l’approccio alla gara. Il Manduria scenderà a Trani per conquistare un punto: non sarà una partita facile".
I test contro Lucera e Sogliano hanno mostrato un Trani pieno di grinta e cattiveria: " Sono fattori fondamentali in questo campionato così duro e lungo", spiega il tecnico dei biancazzurri.
Lo stesso Angelo Columbo deve far fronte alle assenze di Fabiano, squalificato, e degli infortunati Genco, Medico, Amato e Piscopo. Fiducia verrà confermata al talentuoso Fumai: il suo apporto è stato fondamentale nelle ultime gare.

Arbitrerà il match il sig. De Santis di Lecce, coadiuvato da Coluccio e Simone.

Sogliano: Il DS De Matteis non trova scuse "Abbiamo giocato male"

02 ottobre 2009
di ANTONIO CALO'
Un bruttissimo Sogliano si è arreso sul proprio campo, per 2-1, al cospetto del Trani.
Il team rossonero, che ha perso per la seconda volta consecutiva tra le mura amiche e che si è visto annullare tre reti, di cui una era probabilmente regolare, ha espresso una manovra involuta, commettendo errori in tutte le zone del campo.

Il d.s. Salvatore De Matteis non cerca attenuanti. «Abbiamo giocato male – dice il dirigente – Il Trani non ha fatto molto più di noi e si è limitato a sfruttare i nostri errori. Il penalty che ha permesso ai nostri rivali di portarsi sul 2-1 era netto».
De Matteis si sofferma sulle reti non convalidate al proprio team. «Quella annullata a Michele Porcelluzzi era senz’altro valida – afferma il diesse del Sogliano – E’ difficile, invece, valutare se la palla fosse uscita sul corner di Savio Sardella in occasione del quale ha segnato Marco Ricciato.»

(G.d.M.)

Tricase: Contestazione a fine gara. Mario Russo "Orlandini non c'entra"

02 ottobre 2009
di ANTONIO ANDREA CIARDO
Sconfitta e contestazione, a fine partita, da parte dei tifosi.
E per il Tricase è crisi vera. Da stigmatizzare i gesti di azzittimento rivolti da alcuni giocatori verso il pubblico che contestava per la sconfitta con il Molfetta, ma soprattutto per la dabbenaggine con cui il Tricase aveva gettato al vento una possibile vittoria, considerato che Corvaglia era stato capace di sprecare due autentiche palle gol a tu per tu con il portiere ospite.
In tribuna ad osservare i giovani delle due formazioni Mario Russo, l’allenatore del Tricase in C2 (nella foto).

«Troppo forte il Molfetta per il Tricase - il primo commento di Russo - Le occasioni gol sprecate evidenziano che questa squadra ha bisogno di almeno due-tre elementi di provata esperienza da affiancare a Orazio Mitri: è urgente aumentare la qualità della squadra. Indubbiamente il Tricase ha avuto anche un po' di sfortuna: dal possibile 2-0, è passato prima al pareggio e poi alla sconfitta. Inutile prendersela con Orlandini».

(G.d.M.)

Taurisano: Preite deluso "La mia squadra ieri era irriconoscibile"

02 ottobre 2009
di GIUSEPPE MARTELLA
C’è delusione in casa granata alla fine della gara contro il Cerignola. Nonostante il primo punto conquistato in casa, il tecnico del Toro, Totò Preite, è deluso:

«Abbiamo regalato un tempo agli avversari – commenta – per fortuna gli attaccanti non erano in gran vena».
L’allenatore è lapidario nell’analisi della partita: «La mia squadra camminava, il Cerignola volava. Chiaro che nulla si improvvisa (il riferimento è a una stagione partita in clamoroso ritardo), però questa situazione non deve essere un alibi».
Comunque, c’è di buono che il Taurisano nella ripresa ha dimostrato qualcosa in più.
«In effetti – continua Preite – abbiamo fatto meglio rispetto alla prima frazione. Abbiamo avuto le nostre buone occasioni, ma non siamo stati lucidi al momento della conclusione».

E domenica si torna in campo: «Rendiamo visita al Castellana – chiosa l’allenatore del Toro – con la ferma volontà di fare bene e portare a casa un risultato positivo».

(G.d.M.)

Toma Maglie: Daniele Gatto "Buon pareggio, ma ora servono i tre punti"

02 ottobre 2009
di ANTONIO CALO'
Secondo pari e patta consecutivo della Toma Maglie, che ha pareggiato per 1-1, in rimonta, sul campo del Corato, ottenendo un punto utile a compiere un passo in avanti in graduatoria.
La compagine allenata da Karel Zeman, però, non vince oramai dalla prima giornata, nella quale, in casa, ha battuto il Manduria.

«A Corato abbiamo incassato un gol evitabile proprio in avvio di contesa – sostiene il presidente Daniele Gatto (nella foto) – Dopo qualche minuto di sbandamento, ci siamo ripresi prontamente, reagendo orgogliosamente, spingendo alla ricerca del pari ed ottenendolo al 47’ della ripresa, con Alessandro Sabatelli. Così abbiamo messo in saccoccia un punto prezioso».
«In vista delle prossime sfide – conclude Gatto – l’obiettivo dovrà essere quello di tornare a vincere, anche se domenica prossima dovremo duellare, tra le mura amiche, contro il Bisceglie, una delle formazioni che mirano al salto in D».

(G.d.M.)

Copertino: Fanuli "Partita tosta, ma noi ci abbiamo creduto fino alla fine"

02 ottobre 2009
di ANTONIO CALO'
Battendo di misura (1-0) il Castellana, il Copertino si è confermato a ridosso delle big designate del torneo d’Eccellenza, dinanzi ad alcune compagini che, alla vigilia della stagione, erano di gran lunga più accreditate.
«Siamo contenti di essere tanto in alto in graduatoria – sostiene il presidente Maurizio Fanuli (nella foto) – Mi auguro che i ragazzi non soffrano di vertigini. Il nostro obiettivo è quello di farci apprezzare e di regalarci quale soddisfazione. Sono altre le squadre che hanno programmato la promozione in D».
«La sfida contro il Castellana è stata difficile – aggiunge Fanuli – I nostri avversari hanno disputato un buon match, ma noi abbiamo avuto il grande merito di crederci sino in fondo, sbloccando il risultato con la punta under Vincenzo Corvino a 10’ dalla conclusione».
«In questo modo – conclude il massimo esponente del sodalizio rossoverde - abbiamo conquistato la terza affermazione consecutiva. Peccato che i tifosi siano tiepidi e seguano la squadra con molto distacco. Per quanto hanno saputo fare sino ad oggi, i nostri atleti meriterebbero ben altro calore, ma questo è un problema che esisteva già in passato».

(G.d.M.)

Nardo': Di Rito: "Partita stregata contro un avversario quotato"

02 ottobre 2009
di MINO DELL'ORCO
Si interrompe sull’erba del “Gustavo Ventura” l’imbattibilità stagionale in campionato del Nardò.
Nel posticipo della sesta d’andata, i granata di mister Longo soccombono col punteggio di 3-1 per mano della cinica formazione di casa, abile a spezzare l’equilibrio in apertura e a castigare la serata non proprio impeccabile della difesa avversaria.

L’imbattibilità stagionale di Bassi viene interrotta dopo appena 5’ dal rigore trasformato da Di Pinto, il quale si ripete a pochi minuti dell’intervallo con un diagonale al volo. Nella ripresa il Nardò prova a reagire ma la sfida è compromessa dal tris biscegliese a firma di capitan Ingrosso, la cui punizione dai 20 metri non lascia scampo all’estremo granata. La rete di Marini rinfocola qualche chance nelle battute conclusive, ma il forcing finale della capolista non produce grossi affanni dalle parti del numero uno nerazzurro Moschetto.

«Si è trattato di un match davvero stregato – esordisce Nicolas Di Rito, capitano di giornata (nella foto in alto) – il Bisceglie è riuscito a segnare nei primi minuti con un rigore piuttosto discutibile (contatto in area di De Donno ai danni di Tarantino, ndc) e da quel momento in poi la partita l’abbiamo fatta noi, provando in più occasioni a pareggiare. Purtroppo un pizzico di cattiva sorte e gli interventi del loro portiere ci hanno negato la segnatura, quindi è arrivato il loro raddoppio su una nostra distrazione difensiva. Anche nella ripresa abbiamo provato con generosità a tornare in scia. E’ inutile drammatizzare, abbiamo perso in casa di un avversario quotato e ben organizzato, ma da domenica prossima sarà fondamentale tornare in carreggiata sfruttando il turno casalingo contro il Real Altamura, attuale fanalino di coda in classifica».

Fortis Trani: Columbo raggiante: "Ora dobbiamo approfittarne"

02 ottobre 2009
di BIAGIO FANELLI Junior
Con carattere e personalità il Trani si prende tre punti a Sogliano. E' la seconda vittoria esterna della stagione, la terza in campionato, quella più importante perché ottenuta su un campo ostico come quello dei leccesi (nella foto: l'esultanza a fine gara).
A fine gara, Angelo Columbo è raggiante. La sua squadra esce dalle forche caudine di una doppia trasferta insidiosissima con quattro punti nel sacco: un punto a Lucera, l'intero bottino a Sogliano, senza rubar nulla e dimostrando di poter ambire ad un piazzamento importante in cima alla classifica.

«Abbiamo disputato una buonissima partita - dice Columbo - anche se nel secondo tempo l'espulsione ingiusta di Fabiano dopo 5 minuti ci ha creato non pochi problemi. L'arbitro poteva risparmiarsi il secondo cartellino giallo per una simulazione che ha visto solo lui. Il ragazzo è andato a terra in area ma non ha né protestato e né chiesto nulla. Siamo stati compatti, portando a casa un risultato straordinario».
Superato l'inizio di campionato tremendo, il Trani è nel gruppo di testa: «Dopo tre scontri diretti siamo lì - fa notare Columbo - mentre gli altri hanno avuto un inizio più soft. Adesso dobbiamo spingere sull'acceleratore ed approfittare dei prossimi incontri per accumulare quanti più punti possibile».
Domenica a Trani arriva il Manduria, poi ci sarà la trasferta di Tricase.
A Sogliano finiscono in copertina Fumai e Perina. Il primo ha segnato il primo gol e si è procurato il rigore del 2-1. Il portiere ha compiuto un prodigio nel finale, salvando la vittoria: «Non parlo mai dei singoli - spiega Columbo - ma sono contento per entrambi. Fumai deve spingere di più, ci può far fare il salto di qualità. Perina è un '92 che ha ampi margini di miglioramento, può giocare in ben altre categorie».

(G.d.M.)

Bisceglie: Soddisfatto Di Corato: "Tre punti cercati e trovati"

02 ottobre 2009
di MINO DELL'ORCO
Il “Gustavo Ventura” si conferma terreno poco fertile per le capolista.
Dopo aver addomesticato per 3-1 il Lucera dieci giorni fa, i nerazzurri riservano lo stesso trattamento al Nardò imbottito di sudamericani e approdato a Bisceglie con uno score di quattro vittorie ed un pareggio.
Nel posticipo della sesta d’andata, la squadra del presidente Di Modugno regala ai suoi sostenitori una prestazione all’insegna del cinismo e della concretezza riscattando il passo falso del turno precedente ad Altamura. La doppietta del bomber Amedeo Di Pinto spiana la strada nella prima frazione al successo, quindi al 12’ della ripresa è il rientrante Beppe Ingrosso a chiudere i conti con una strepitosa punizione dai 20 metri che s’insacca nell’angolo basso alla sinistra di Bassi, che proprio a Bisceglie vede infrangersi l’inviolabilità della sua porta durata 455’.

«Volevamo con tutte le nostre forze questi tre punti e ci siamo riusciti grazie ad una prova attenta e determinata – commenta negli spogliatoi il tecnico Mimmo Di Corato (nella foto in alto) – nonostante le numerose defezioni nel reparto difensivo (Diliso, La Salandra e Bufi, tutti infortunati), il gruppo ha saputo interpretare al meglio la sfida contro la prima della classe. Il vantaggio in apertura ci ha aiutato nella gestione della gara, Di Pinto ha fatto appieno il suo dovere come al solito ma mi piace rimarcare anche il contributo di Ingrosso e quello di Rufini, impiegato nel ruolo di difensore centrale».

Calcio e media: Questa sera "Fuorigioco" ospita Diliso e Storelli

02 ottobre 2009
di MINO DELL'ORCO
Parte questa sera su TeleDehon la nuova edizione di “Fuorigioco”, il settimanale di approfondimento calcistico in onda ogni venerdì alle ore 21.20 ed in replica al sabato alle 14.50 condotto da Mino Dell’Orco.
Unitamente ai giornalisti Aldo Losito e Peppino Ernesto, conduttori della trasmissione nelle precedenti edizioni, nella prima puntata interverranno il capitano dell’Andria, Gigi Di Simone, ed il capitano del Barletta, Pietro Sportillo.

Ospiti della seconda parte di “Fuorigioco”, dedicata al calcio dilettantistico pugliese, saranno il terzino del Bisceglie, Nicola Diliso, e Roberto Storelli (nella foto), già direttore sportivo di diverse squadre di Eccellenza. E’ previsto inoltre un collegamento telefonico con l’allenatore del Liberty Molfetta, Enzo Del Rosso.

La trasmissione è diffusa in simulcast sull’intera rete internet, digitale terrestre e analogica di TeleDehon.

Castellana: Anche quest'anno la Juventus partner della scuola calcio

01 ottobre 2009
di GRAZIA INTINI
È ripartita negli scorsi giorni l’attività della scuola calcio ASD Castellana, anche quest’anno affiliata alla Juventus National Academy, progetto della Juventus Soccer Schools che coinvolge una rete di scuole calcio per ragazzi da 6 a 12 anni dislocata sul territorio nazionale.
Dopo l’ottimo lavoro svolto lo scorso anno dalla dirigenza in collaborazione con i tecnici, anche quest’anno Juventus Soccer Schools ha voluto confermare l’affiliazione della scuola calcio castellanese al progetto Juventus National Academy, riconoscendo l’impegno che la società del presidente Peppino Pellegrino rivolge al settore giovanile e alla crescita dei piccoli atleti fin dal loro esordio nel mondo del calcio.

Sull’esperienza positiva dello scorso anno, l’ASD Castellana sposa il progetto anche per la stagione 2009/2010, consapevole di gravarsi di un onere economico maggiore, ma sicura che tale impegno sia necessario a raggiungere gli obiettivi che la scuola calcio si prefigge. Le due realtà calcistiche lavoreranno quindi in sinergia e con il prezioso lavoro dei tecnici Bruno Bongarzone, Carlo Mastellone, Maurizio Mazzarelli, Leo Muolo e Leonardo Testone, allo scopo di fornire ai giovani allievi un ottimo metodo di crescita basato sui sani valori dello sport.
Ogni anno Juventus Soccer Schools individua le migliori società dilettantistiche per promuovere una corretta gestione delle scuole calcio, mantenendo uno scambio continuo durante tutta la stagione, attraverso le costanti visite del team di Juventus Soccer Schools per la verifica del percorso stagionale, e l’assidua formazione dello staff tecnico della società.

Bisceglie - Nardo' 3-1 * FOTO *

01 ottobre 2009
di ANTONIO CAVALIERE
LE FOTO DEL MATCH

Nel secondo turno infrasettimanale, nonchè 6^ giornata del torneo di Eccellenza, spicca il 3-1 con cui il Bisceglie spazza via la capolista Nardò.
Vittoria meritata per l'undici nerazzurro che grazie ai tre punti raccolti contro i salentini balza al secondo posto in classifica a solo un punto di distanza dal terzetto composto da Nardò, Lucera e Liberty Molfetta.

PRIMO TEMPO - Bisceglie incerottato in difesa per le assenze di Diliso, Lasalandra e Bufi, in compenso rientra dalla squalifica capitan Ingrosso, autore anche quest'oggi di una prova maiuscola.
Il Nardò di mister Longo, seguito da una cinquantina di supporters, schiera il pericoloso tridente Di Rito-Irace-Montaldi.
Partenza a razzo del Bisceglie che al 6' va già in vantaggio: Tarantino viene atterrato in area e il fischietto casertano Pagano assegna il penalty che Di Pinto realizza (foto: forzabisceglie.it).
La reazione degli ospiti c'è ed al 12' Moschetto se ne accorge poichè deve alzare in angolo un pericoloso tiro da fuori area di Frascolla.
Al 17' è l'argentino Di Rito a sciupare una favorevolissima occasione da due passi.
Il Bisceglie prova a mettere in ghiaccio il risultato ma al 20' è bravo Bassi a togliere dal sette una ficcante punizione di Di Pinto.
Al 28' cross sporco di un mobilissimo Grieco per Barrotti il cui colpo di testa è parato da Bassi.
Al 34' altra chance per il Nardò che avrebbe meritato il pareggio: un cross di Montaldi trova pronto Di Rito alla deviazione di testa ma la palla finisce sulla traversa e poi sul fondo.
Nel calcio chi sbaglia, prima o poi, viene punito ed il Bisceglie mette in pratica questa regola andando a raddoppiare in chiusura di frazione (42') con la doppietta di Di Pinto abile a proteggere palla in area e battere Bassi.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa il Nardò tenta di avanzare il baricentro ma i focolai di riscossa vengono spenti al 12' con una pennellata da punizione di capitan Ingrosso su cui non può nulla Bassi.
E' l'apoteosi per la gente del "Ventura" che incinta come mai successo quest'anno i nerazzurri.
Gli attacchi del Nardò sono generosi ma poco organizzati. Al 20' giunge il goal della bandiera segnato dall'ex grottagliese Marini.
Nei restanti minuti troveranno spazio anche Verolino, Nocco e Di Bitetto tra le fila biscegliesi. Ma al fischio finale è tanta la gioia per aver frenato la corsa della capolista che, alla sua prima sconfitta stagionale, esce ridimensionata dallo stadio biscegliese.
Bisceglie che vince l'ennesimo scontro diretto ma domenica si ritorna già in campo con l'ostica trasferta di Maglie. Al "Tamborino Frisari" servirà una squadra convinta dei propri mezzi per conquistare il bottino pieno.

(Bisceglielive.it)


BISCEGLIE
Moschetto, Malerba, Quercia, Rufini, Ruggiero, Ingrosso, Tarantino (71´ Di Bitetto), Moreo, Barrotti (85´Nocco), Grieco (88´Verolino), Di Pinto. A disp. Leuci, Lanera, Ugramin, Di Liso.

NARDO' CALCIO
Bassi, De Donno, Contessa, Ruggiero (55´ Tartaglia), Calabuig, Marini, Parlacino (66´De Benedictis ), Frascolla (71´Patera), Di Rito, Irace, Montaldi. A disp. Vetrugno, Petilli, De Padova, Turitto.

Arbitro: Pagano di Caserta
Marcatori: 5' rig. Di Pinto B, 42' Di Pinto B, 57' Ingrosso B, 65' Marini N
Ammoniti: Malerba, Di Pinto BIS / Calabuig, Irace NAR
Espulsi:
nessuno
NOTE: Spettatori 800 ca. di cui una cinquantina da Nardò

V. Locorotondo - Terlizzi 3-3

01 ottobre 2009
Comunicato Terlizzi calcio
Il Terlizzi ringrazia San...girardi.
Il mediano ex Noicattaro è decisivo nel 3-3 acciuffato in extremis sul campo del Locorotondo dove i rossoblù hanno rischiato di subire la prima sconfitta stagionale.

LA GARA - Partita tutta in salita per i ragazzi di Ragno che lascia a riposo Leonetti, un attaccante, inserendo l'esterno Ronzullo. Per il resto stessa formazione che ha battuto il Tricase.
Il Terlizzi gioca bene, ha un paio di clamorose occasioni ma alla fine del primo tempo è sotto di due gol. Il primo segnato al 30' da Cassano su rigore (atterramento di Serri da parte del portiere Salerno), il secondo al 45' con un contropiede dello stesso Serri.

Ragno manda in campo Leonetti ad inizio ripresa al posto di Ronzullo e il Terlizzi al 10' accorcia su punizione con Tenzone (primo gol in campionato).
Partita riaperta ma al 22' di nuovo chiusa (o almeno così sembra) dal tris del Locorotondo firmato da Beltrame al termine di una bella azione.
A quel punto i padroni di casa hanno il torto di credere che sia fatta ma non hanno fatto i conti con l'orgoglio dei terlizzesi e con Sangirardi (nella foto) che, al 30' con un tiro dal limite batte Maggi e al 4' di recupero, quando si era già sui titoli di coda, con una deviazione sotto porta regala ai suoi un pari insperato.
Il Terlizzi resta imbattuto in una giornata tutto sommato positiva, considerando il primo ko della capolista Nardò cui i rossoblu rosicchiano un punto.
E domenica aspetta al "Comunale" il Copertino che, battendo il Castellana, lo ha sorpassato in classifica. Classifica che in 4 punti registra nove squadre. Evviva l'equilibrio.


VICTORIA LOCOROTONDO
Maggi, Lisi A., Diamante, Galasso, Martina, Pascullo, Serri (61' Buzzacchino), Cassano, Moliterni (57' Beltrame), Vulpo, Bernè (79' Convertini). A disp.: Suriano, D. Palmisano, Lisi G., Lisi M.

TERLIZZI
Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia (81' Giglio), Roselli (69' Riontino), Sangirardi, Manzari, Tenzone, Ronzullo (46' Leonetti). A disp.: Ferrara, Sigrisi, Zingaro, Talamo.

Arbitro: Asquino di Venosa
Marcatori: 30' rig. Cassano L, 45' Serri L, 56' Tenzone T, 67' Beltrame L, 75' Sangirardi T, 94' Sangirardi T
Ammoniti: non ancora disponibile
Espulsi:
nessuno

Taurisano - Audace Cerignola 0-0

01 ottobre 2009
di GIUSEPPE MARTELLA
Pareggio tra i padroni di casa che conquistano il primo punto interno della stagione e il Cerignola (in tribuna presente mister Notariale) smanioso di risalire la classifica.
Di netto dominio ospite la prima parte di gara: incredibile l’errore sottomisura di Lasalandra che, illuminato da Battaglia, salta anche il portiere e sbaglia a porta vuota.
Nel resto della frazione, ancora pericoli per la retroguardia salentina arrivano dagli avanti cerignolani.

Il Taurisano cresce nella ripresa che in effetti è più equilibrata. In apertura di frazione Nobile si presenta davanti a De Blasio, ma calcia sul portiere in uscita.
Sul versante opposto, il Cerignola è pericoloso con alcune conclusioni da fuori, e un diagonale dalla sinistra che esce di poco.
Balducci impegna Esposito sul primo palo.
Il finale di partita è di marca salentina: da calcio d’angolo, Seclì incorna e lambisce la traversa, Brigante trova l’esterno della porta da posizione defilata.

(G.d.M.)


TAURISANO
Esposito, Amato, Secli', Pisano, De Nuzzo, Caruso, Verri (36' Dell'Anna), Marzano (83' Longo), Foglia (28' Brigante), Nobile, Bianco. A disp: Silipo, Valentino, Fattoruso.

AUDACE CERIGNOLA
De Blasio, Pasculli (75' Di Tullio), Papagno, Conte, Ciardi, Palumbo, Specchio (52' Balducci), Stramaglia, Ventura, Battaglia (89' Fiorella), Lasalandra. A disp: Renna, Alvino, Borrelli, Monopoli.

Arbitro: Roca di Bari
Marcatori: ---
Ammoniti: non ancora disponibile
Espulsi:
nessuno

Real Altamura - Lucera 0-1

01 ottobre 2009
da Sundayradio.it
Il Lucera batte fuori casa il Real Altamura, che domenica scorsa aveva battuto il Bisceglie, il quale, oggi, ha sconfitto il Nardò, e si insedia, con i Neretini e il Liberty Molfetta, al vertice della classifica.
Gara, quella disputata nella città murgiana, condizionata dal goal segnato da capitan Cannarozzi (foto: A. Ciani Passeri), già al 5' del primo tempo, grazie a un assist di Salinno, dopo un black out difensivo degli avversari.
Il Lucera, infatti, ha potuto controllare le sfuriate dei padroni di casa abili, comunque, ad impegnare severamente Curci in almeno tre occasioni.
Ai Biancocelesti è stato annullato anche un goal al 20' del primo tempo per presunto fuorigioco di Cannarozzi, che aveva ricevuto palla da Salinno, sugli sviluppi di una punizione di Pepe.
Zito ha schierato Rizzi, a poche ore dal suo ritorno a Lucera.

"Abbiamo controllato la partita abbastanza agevolmente - ha detto Salinno a Sunday Radio - Sono soddisfatto della mia prestazione e anche della prova di solidità offerta dalla squadra. Non dimentichiamo che il Real Altamura ha battuto, nello scorso turno, il Bisceglie. Per cui, penso sia un ottimo risultato, quello di oggi".
Domenica 4 ottobre, partita interna con lo Stefanizzi Sogliano e, giovedì 8 ottobre, turno di Coppa, sempre al Comunale, con l'Atletico Corato.

REAL ALTAMURA
Cilumbriello, Pazienza (26' Valdez), Varisco, Zaro, Soto, Dibenedetto, Aloisio (46' Vicenti), Mazzilli (54' Angelastri), Andreini, Righetti, De Febbo. A disp. Giannuzzi, Colonna, Ardino, Tafuni.

LUCERA CALCIO
Curci, Di Maggio, Di Gioia, Pepe, Mascia, Masturzo, Pellegrino N. (75' Bagot), De Stasio, Cannarozzi, Salinno (74' Carminati), Rizzi (64' Piccirillo). A disp. Giacobbe, Bonvino, Vacca C., Da Bellonio.

Arbitro: Palermo di Bari
Marcatori: 5' Cannarozzi
Ammoniti: Zaro, Soto, Dibenedetto ALT / De Stasio, Rizzi, Piccirillo, Bagot LUC
Espulsi:
90' Cilumbriello ALT (rosso diretto)

Manduria - Massafra 0-0

01 ottobre 2009
di GIOVANNI GULLI
Più che una contesa di campionato domenicale, per di più derby della provincia ionica, la gara odierna è sembrata essere un classico galoppo di metà settimana, con la differenza che di gol non se n'è vista nemmeno l'ombra.
Il Manduria è stato la brutta copia di quello ammirato, per tenacia e tattica, fino a domenica scorsa in quel di Molfetta, eccezion fatta per la prima di campionato a Maglie.
Il Massafra si è rivelato inatteso sornione quanto basta per imbrigliare il gioco dei messapici e creare le uniche vere palle gol del match (nella foto: il difensore giallorosso Carlucci).

PRIMO TEMPO - Fischio d'inizio e si capisce subito che il Massafra è venuto per limitare i danni. 4-4-2 classico in fase di possesso palla e schieramento anche a cinque in fase difensiva.
Il Manduria si affida ai lanci lunghi, avendo compreso da subito che il giocare palla a terra mal si conciliava con i frequenti raddoppi di marcatura dei giallorossi ospiti.
La cronaca è scarna di appunti. Da segnalare solo un tiro dal limite al 9' di Leo e una conclusione sempre dal limite al 32' di Tondo terminate entrambe alte sulla traversa.
Bruno non riesce a trovare i giusti equilibri tattici.
Alla mezz'ora per il tecnico messapico piove sul bagnato. Alla forzata assenza di De Nicola e alle precarie condizioni di Tondo, affetto da pubalgia e in campo con un'infiltrazione, Bruno deve fare i conti con la sfortuna in quanto perde Escobar per infortunio. L'argentino viene sostituito da un altro giocatore in precarie condizioni, Coccioli, che non inciderà sul match.
Il tecnico del Massafra, Bosco (che nella gara odierna sostituiva Carrano squalificato), nel finire di frazione, sposta sul fronte offensivo Turi da destra a sinistra e il numero undici ospite, ammirato già nella gara di coppa italia con il Grottaglie, al 43' manda un fendente dalla sinistra a lambire l'incrocio dei pali di Negro.

SECONDO TEMPO - Il copione della ripresa non è diverso. Manduria proteso alla vana ricerca del vantaggio e Massafra ordinato in difesa e pungente in attacco.
Al 7' Coccioli ci prova dal limite ma la palla termina sul fondo.
Al 18' Turi inventa un pericoloso cross per la testa di un liberissimo Carrusca che esalta
Negro il quale si inarca e manda la sfera in angolo.
A testimonianza del fatto che il Manduria oggi è spuntato e privo di profondità ci sono sempre i tentativi dal limite. Al 23' ci prova prima Coccioli con palla alta e al 25' Cocciolo con palla fuori dallo specchio della porta.
Il gioco stagnante innervosisce il pubblico di casa che comincia a contestare squadra e allenatore.
Al 90' il difensore ospite Taurino effettua un tiro-cross molto pericoloso che all'ultimo istante viene rinviato fuori dai difensori biancoverdi.

POST GARA - Al game over solo applausi per il Massafra, che muove la classifica con un pari in trasferta, e tanti fischi per il Manduria il quale va comunque assolto per le tante assenze e per le precarie condizioni di diversi suoi elementi titolari.
Bruno, da noi intervistato a fine gara, oltre ad essere dispiaciuto per quelli che giudica come ingenerosi fischi alla sua squadra, ha ammesso che, in queste condizioni, non si è potuto fare di più, che paradossalmente oggi si può parlare di punto guadagnato e spera per domenica di recuperare quanto meno De Nicola per la proibitiva trasferta di Trani.


MANDURIA SPORT
Negro, Giannotto, Calò, Buono, Potì, Cocciolo, Cimino (46' Micca), Amadu, Escobar (30' Coccioli), Tondo, Leo (46' Ancora). A disp: Alemanno, Ferrara, Papa, Troccoli.

MASSAFRA
Cristofaro, Taurino, Pirone, Salvia (78' Perrone), Zangla, Carlucci, Russo, Morelli, Piccolo, Carrusca, Turi. A disp: Minno, Ferrara, Accardo, Fanuli, Ciaurro, Scippo.

Arbitro: Doronzo di Barletta
Marcatori: ---
Ammoniti: Bruno, Ancora MAN / Turi, Salvia. Taurino MAS
Espulsi:
700 ca. con rappresentanza ospite. Angoli 3 - 3

Copertino - Castellana 1-0

01 ottobre 2009
di GRAZIA INTINI
È il goal al 78' di Corvino a decidere la sesta giornata del campionato d'Eccellenza pugliese, che ha visto il Castellana affrontare brillantemente fuori casa il Copertino ma portare a casa un'immeritata sconfitta.
Il Castellana scende in campo con Laguardia, Spinelli, Fumarola, Abbrescia, Didonna, Vatalaro, Costanza, Laporta, Primavera, Testone e Zonno.

PRIMO TEMPO -
Nel primo tempo la formazione nerostellata allenata da mister De Luca si dimostra più propositiva della compagine di casa.
Già al 18’ il Castellana ci prova con Fumarola, che tenta la conclusione ma viene ostacolato da Di Candia, e poi con Testone, che prova il pallonetto sulla respinta del portiere ma colpisce la traversa.
Al 28’ angolo per il Castellana, Testone lancia verso Laporta che prova il tiro, De Braco rimette in angolo. È sempre l'argentino a ribattere il corner, ci riprova Laporta con un colpo di tacco colpendo la traversa, il pallone torna in area di rigore e Primavera non riesce a mettere dentro.
La prima occasione per il Copertino si presenta al 29’, quando Palmisano scatta sulla fascia e mette in mezzo, fornendo un'occasione agli attaccanti, che non riescono però a sfruttare.
Al 32’ De Braco prova il tiro a sorpresa da centrocampo, il pallone prende l’incrocio dei pali, ottimo intervento di Laguardia (nella foto) che mette in angolo.

SECONDO TEMPO - Meno ricco di occasioni da entrambe le parti il secondo tempo.
Al 13’ con l’ingresso di Brescia per Costanza, Testone passa a centrocampo.
Al 25’ Laguardia mette in angolo il pallonetto di Corvino dal limite.
Al 27’ calcio d’angolo di Carlà, sulla ribattuta di Laguardia ci prova Calcagnile, Didonna salva di testa sulla linea di porta.
Al 33’ del secondo tempo Corvino approfitta della confusione in area e segna il goal della vittoria.
Domenica 4 ottobre alle 15.30 l'ASD Castellana sarà impegnato all'Azzurri d'Italia contro il Taurisano per la settima giornata del campionato d'Eccellenza pugliese.


COPERTINO
Di Candia, De Braco (81’ Dell’Anna), Cottin, Branà, De Benedictis And., Calcagnile C., Palmisano, Carlà, Lillo (52’ Corvino), Cobian (85’ Carrino). A disp. Picciotti, Perrone, Calcagnile F., De Benedictis Ang.

CASTELLANA
Laguardia, Spinelli, Fumarola, Abbrescia (79’ Gogoni), Didonna, Vatalaro, Costanza (58’ Brescia), Laporta (68’ Speciale), Primavera, Testone, Zonno. A disp. Petruzzelli, Frascati, Luceri, Mastellone

Arbitro: Mastrodonato di Molfetta
Marcatori: 78' Corvino
Ammoniti: Branà, Corallo COP / Vatalaro, Testone CAS
Espulsi:
nessuno

Atl. Tricase - Liberty Molfetta 1-2

IL MATCH DAI DUE PUNTI DI VISTA

▼ dagli spalti rossoblu

di LUCA LEONE
Triplice fischio finale: il Tricase esce dal S.Vito tra i fischi dei propri sostenitori.
Attimi di tensione poi tutto rientra nella normalità. Fischi ingenerosi quelli rivolti ai rossoblù perché i ragazzi di mister Orlandini hanno disputato una delle migliori partite stagionali davanti ad una corazzata, il Liberty Molfetta, ridimensionata per lunghi tratti del match, ma trascinata alla vittoria dal bomber Uva che, partito dalla panchina, in dieci minuti ha ribaltato il risultato.

PRIMO TEMPO - Mister Orlandini disegna un Tricase spregiudicato con Montanaro sostenuto dagli esterni offensivi Pirelli e Corvaglia con Mitri in regia in mezzo al campo. La scelta sembra azzardata: tuttavia il Tricase contiene bene gli avanti biancorossi rendendosi pericoloso a più riprese; al 15’ Giannuzzi si invola sulla sinistra supera un avversario e mette al centro una palla tagliata sulla quale Montanaro non arriva per un soffio.
Il Liberty fa valere il maggiore tasso tecnico e replica immediatamente: un colpo di testa di Caracciolese finisce di poco alto sulla traversa; pochi minuti dopo un tiro-cross di Bitetto passa tra una selva di gambe e finisce a lato.
La partita è molto combattuta: il Tricase è attento a coprire gli spazi ed a rovesciare immediatamente l’azione di gioco: Mitri (ottimo anche oggi) batte dopo la mezz'ora un calcio d’angolo pescando liberissimo Edjekepan il cui colpo di testa lambisce il palo dando la sensazione del gol.
Il Tricase continua ad attaccare e colleziona un ultimo calcio d’angolo sul finire della prima frazione di gioco: dagli sviluppi del corner la palla giunge a Giannuzzi che, appostato al limite dell’area, disegna una traiettoria che finisce di poco alta. La prima frazione termina qui.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa il Liberty entra in campo più determinato e crea in dieci minuti due occasioni-gol: prima Caracciolese impegna Cesari coi pugni e poi Loseto, liberato in area da un errore difensivo rossoblù, perde il tempo di battuta verso Cesari.
Al 9' il match si sblocca: Montanaro si procura un calcio di rigore per un fallo di mano in area rilevato dall’assistente di gara. Lo stesso Montanaro si presenta sul dischetto spiazzando Affinito.
Sulle ali dell’entusiasmo i rossoblù provano a piazzare il punto del k.o: Corvaglia si invola sulla sinistra ma giunto al limite dell’area il suo tiro è rimpallato in angolo.
Ancora Corvaglia prima della mezz'ora sfrutta una indecisione della difesa biancorossa aggira Affinito, ma incredibilmente si allunga la palla sul fondo.
Passano pochi minuti ed il Liberty pareggia (22'): Bitetto pesca libero in area Suarez il cui colpo di testa trova pronto Cesari ma Uva (nella foto), entrato da poco, ribadisce in rete.
Mazzata per i rossoblù che dopo pochi minuti subiscono il raddoppio ad opera dello stesso Suarez, imperioso nel girare a rete un cross dalla destra (27').
Il Tricase reagisce con orgoglio; si riversa in avanti con la forza della disperazione e sfiora in due occasioni il pareggio: Corvaglia liberato in area spreca il più facile dei gol non inquadrando lo specchio della porta a pochi passi dalla linea; al 90’ lo stesso numero 7 rossoblù imbeccato da un lancio millimetrico di Mitri prova al volo dal limite spedendo a lato.
In pieno recupero gol annullato ai rossoblù dopo una mischia in area per posizione irregolare (dubbia) di Montanaro.
Il resto sono i fischi e la contestazione dei supporters rossoblù con il Tricase che sprofonda in classifica acuendo la sua crisi di risultati.

▼ dagli spalti biancorossi

01 ottobre 2009
di GIUSEPPE FACCHINI
Questo Liberty Molfetta sembra non avere la ben che minima intenzione di fermarsi ne tanto meno qualcuno sembra in grado di farlo.
Oggi pomeriggio ci ha provato sul terreno di gioco amico l’Atletico Tricase, ma la quarta vittoria di fila in campionato è arrivata comunque alla truppa allenata da mister Del Rosso, che ora, seppure in concomitanza con Lucera e Nardo', guarda tutti dall’alto verso il basso.
Grazie al 2-1 in rimonta in Salento la compagine del presidente Nicola Canonico ha infatti guadagnato la vetta della graduatoria dell’Eccellenza Pugliese. Uva (nella foto durante un'esultanza) e Suarez gli eroi di giornata, ma ecco in sintesi quello che è successo nel pomeriggio allo Stadio San Vito, naturalmente davanti agli immancabili sostenitori di marca Liberty sempre presenti.

PRIMO TEMPO - Partenza sprint della truppa molfettese e già al 7’ è Caracciolese a cercare per primo la porta trovandosi però la pronta risposta della difesa avversaria che spazza con Citto.
Al 21’ poi ci prova Loseto da fuori mentre al 24’ Bitetto becca Suarez in area che colpisce di testa un’ottima palla che sorvola di poco la traversa.
Al 31’ la difesa locale rischia il pasticcio dopo un’insidiosa punizione del solito Bitetto mentre al 35’ si fa vedere il Tricase con Giannuzzi che sfiora il palo sotto gli occhi vigili del ben appostato Affinito.
Al 41’ ci riprova la squadra di casa con Giordano ma la sfera termina alta sulla traversa ed il primo tempo finisce a reti bianche.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa spinge l’acceleratore il Liberty ed al 3’ minuto Loseto saggia i riflessi di Cesari con un insidioso diagonale dalla sinistra.
Al 9’ il direttore di gara, Sig. Scatigna, vede un presunto fallo di mano di Cataldo in area biancorossa e concede il penalty al Tricase che ringrazia e passa in vantaggio con Montanaro.
Il Liberty non accusa affatto il colpo e già al 14’ prova a sistemare le cose con Caracciolese che sfiora la traversa dopo un ottimo break di Loseto.
Al 22’ ci pensa il neo entrato Corrado Uva (nella foto) a riportare la situazione in parità siglando una rete da vero attaccante di razza dopo una respinta corta del numero uno salentino sullo splendido colpo di testa di Suarez.
La punta argentina deve aspettare solo fino al 27’ per gonfiare la rete e ribaltare la situazione sul gabellino: Bitetto calcia una pregevole punizione da fuori ed il capitano libertino Suarez batte con un chirurgico colpo di testa Cesari.
Al 29’ Paris di testa dà l’illusione del goal mettendo sull’esterno della rete un bel colpo di testa, mentre al 39’ Corvaglia prova a pareggiare trovando Affinito ancora una volta pronto tra i pali.

POST GARA - Con questo esaltante successo la truppa molfettese si porta così in cima della classifica anche grazie alla debacle del Nardò a Bisceglie e aspetta ora il Locorotondo domenica al Paolo Poli.
“Abbiamo dimostrato anche oggi di essere in un ottimo stato di forma – ha commentato a fine gara il ds Vincenzo Milillo – e vincere lontano da casa con i nostri tifosi a fianco è davvero molto bello ed esaltante. Adesso ci aspetta il Locorotondo e sarà un’altra battaglia. Continuando così possiamo fare grandi cose ma è sempre bene restare con i piedi per terra ed affrontare ogni partita con la giusta concentrazione senza fare mai troppi calcoli precoci”.


ATLETICO TRICASE
Cesari, Mastria, Giannuzzi, Edjekepan, Citto, Giordano, Corvaglia, Pellegrino (80’ Striano), Montanaro, Mitri, Pirelli (67’ D’Urso)

LIBERTY MOLFETTA
Affinito, Chiapparino, Cataldo, Menga (70’ Uva), Paris, Bernardo, Cortini, Caracciolese, Loseto, Bitetto, Suarez.

Arbitro: Scatigna di Taranto
Marcatori: 54' rig. Montanaro T, 67' Uva LM, 72' Suarez LM
Ammoniti: non ancora disponibile
Espulsi:
nessuno

Atletico Corato - Toma Maglie 1-1 *FOTO*

01 ottobre 2009
di SALVATORE VERNICE
LE FOTO DEL MATCH
Termina 1 a 1 fra Corato e Maglie la gara valida per la sesta giornata del campionato di Eccellenza.
Un pareggio che va sicuramente stretto al Corato reo, forse, di non aver chiuso la partita nel primo tempo quando ha avuto parecchie occasioni da rete.

PRIMO TEMPO - Inizia subito bene il Corato che dopo 30 secondi potrebbe già andare in rete. Cesareo ha spazio davanti alla sua corsia, il lancio è preciso ma non molto il suo controllo che lo porta ad allungarsi la palla e a tirare in porta un diagonale non molto forte parato da Potenza.
Il Corato è padrone del campo è all'8' concretizza il suo predominio territoriale con la prima segnatura stagionale di Di Domenico (nella foto). A fare da uomo assist è il solito Cesareo, bravo a crossare dal fondo per il centro dell'area dove, Di Domenico, stacca più in alto di tutti e mette in rete.
Al minuto 18 le parti si invertono ed è Di Domenico che serve Cesareo il cui tiro viene deviato in angolo dal portiere del Maglie.
Il Corato è pericoloso sulle palle aeree e al 28', su punizione di Morgigno, Cesareo impegna l'estremo salentino.
Al 32' Cesareo, autentica spina nel fianco della difesa ospite, si ritrova solo davanti a Potenza ma la sua conclusione è troppo precipitosa e il portiere riesce a respingere.
Nel finale di tempo si vede il Maglie che al 39' è pericoloso con un colpo di testa di Sabatelli che supera Paternicò ma non Ricci che di testa, sulla linea, salva.
Il Maglie va anche in rete al 47' ma il colpo di Colacicco viene fermato dal guardalinee per posizione irregolare del giocatore del Maglie.

SECONDO TEMPO - Si passa così al secondo tempo con il Corato pericoloso al 16' con una bella azione corale conclusa da Di Senso con un tiro a lato di poco.
Il Corato agisce in contropiede e al 19' Di Domenico servito da Di Senso, in diagonale serve un pallone a Bozzi fermato da Potenza in uscita.
La beffa per il Corato arriva nel finale, in pieno recupero, al 46' quando su un dubbio calcio di punizione assegnato da un incerto arbitro brindisino, il sig. Guarini, il pallone arriva in area dove, dopo un rimpallo fortuito, Sabatelli riesce ad insaccare da pochi passi.
E' troppo tardi per tentare un recupero e per il Corato arriva il secondo pareggio interno stagionale, immeritato come quello contro il Taurisano, sperando che questi punti non siano alla fine determinanti.


ATLETICO CORATO
Paternicò, Morgigno, Squicciarini (46' De Marinis), D'Ambrosio, Ricci, Baldassarre, Di Senso, Luciani, Di Domenico, Cesareo (56' Bozzi), Mastrorillo. A disp. Camporeale, Abbrescia, Gusmai, Notarangelo, Avella.

TOMA MAGLIE
Potenza, Eleni, D'Errico (57' Sicuro), Cezza (78' Tommasi), Vetrugno, Biasco, Colacicco, Campagnaro, Antonelli (66' Botrugno), Sabatelli, Colucci. A disp. Colapietro, Laporta, Reho, Pedone.

Arbitro: Guarini di Brindisi
Marcatori: 8' Di Domenico C, 91' Sabatelli M
Ammoniti: Cesareo, Baldassare, Morgigno, Luciani COR / Colacicco, Botrugno, Campagnaro MAG
Espulsi:
nessuno

Stef. Sogliano - Fortis Trani 1-2 *FOTO*

01 ottobre 2009
da Traniweb.it
LE FOTO DEL MATCH

La Fortis conquista tre punti d’oro sul campo del Sogliano, balzando nei primissimi posti della classifica.
Il Trani si presenta con la miglior formazione possibile di questi tempi: in porta Perina, difesa di veterani (Rizzi, Sabini, Amato e Vittorio) la cerniera mediana composta da Fabiano, Millan e Latartara ed il trio offensivo con Pisani, Ragno e Fumai, quest’ultimo autentico mattatore del match.

PRIMO TEMPO - La Fortis va in vantaggio allo scoccare del quarto d’ora: Rizzi pennella un delizioso cross dalla destra su cui si avventa in spaccata Fumai. La conclusione del giocatore si infila nell’angolino sorprendendo Frassanito.
Il Sogliano pareggia al 29’. Millan perde palla a metà campo, Patruno riesce ad avanzare palla al piede ed a battere Perina dalla distanza.
Al 35’ il Trani torna nuovamente avanti: Fumai guadagna un calcio di punizione al limite dell’area di rigore (fallo di Giannotta). Latartara anziché calciare in porta, pesca in area lo stesso Fumai che viene nuovamente steso da un avversario. E’ rigore: dal dischetto Latartara non fallisce (36').

SECONDO TEMPO - Nel secondo tempo, l’arbitro diventa protagonista assoluto.
Al 5’ irruzione in area di Fabiano che poi cade sul contatto di un avversario: il direttore di gara ammonisce il centrocampista tranese per la seconda volta e lo espelle. Le decisioni di Basso di Taranto scontentano anche il Sogliano che va in gol al 14’ con un colpo di testa di Ricciato, rete però annullata per un fallo in attacco fischiato ai salentini.
Ci prova Patruno al 22’ su punizione: palla alta.
Il Trani si difende con carattere. Spagna, alla mezz'ora, gira a lato da buona posizione. L’occasione migliore dei locali arriva al 44’: cross di Spagna per Manco che, tutto solo davanti a Perina, si vede respingere la conclusione dal giovane estremo difensore tranese, scuola Bari.
Sul fischio finale, possibilità di tris per il Trani. Millan dalla distanza coglie la traversa, sulla ribattuta del legno irrompe Pisani che segna, ma la sua posizione era irregolare. In attesa Il Trani si piazza con 11 punti a 2 distanze dal primo posto occupato da Molfetta, Lucera e Nardò. A 12 c'è il Copertino.



STEFANIZZI SOGLIANO
Frassanito, Mita, Ciaramitaro, Patruno, Ricciato, Melissano, Giannotta (73' Spagna), Lentini (46' Nuzzo), Ricci (65' Manco), Sardella, Porcelluzzi.

FORTIS TRANI
Perina, Rizzi, Vittorio, Fabiano, Sabini, Amato, Ragno (76' Renato), Millan, Pisani, Latartara (65' Santibanez), Fumai (92' Montecasino).

Arbitro: Basso di Taranto
Marcatori: 15' Fumai T, 29' Patruno S, 36' rig. Latartara T
Ammoniti: non ancora disponibile
Espulsi:
50' Fabiano TRA (doppio giallo)