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Nardo' Calcio - Asd Copertino 1-1

12 ottobre 2008
da Nardocalcio.com

Se a fine partita al Nardò resta solo la magra consolazione di aver rimesso in moto la classifica, allora significa che il derby ha davvero capovolto valori e aspettative. Alla resa dei conti infatti a rischiare seriamente lo schianto è stato il Copertino, che raggiunge il pareggio con enorme difficoltà, nell’unica occasione in cui inquadra lo specchio della porta, al culmine di una reazione prevalentemente emotiva.
Il sogno del Nardò invece sfuma ad otto minuti della fine, ma non si porta via il bello di una prestazione ricca di abnegazione e determinazione. La sensazione, al termine di novanta minuti combattutissimi anche se esteticamente e qualitativamente di scarsa fattura, è che il Nardò abbia trovato realisticamente la strada per imprimere una svolta ad una stagione finora ricca solo di stenti ed affanni.
Il Nardò secondo Alessandro Longo è una squadra attenta e compatta, capace di difendersi con ordine, inaridendo la vena dei tanti fantasisti avversari, e di affondare i colpi, grazie principalmente ad un De Benedictis in giornata di grazia, limitando nel contempo al minimo la pericolosità delle ripartenze avversarie.
E la contabilità finale delle occasioni da rete su entrambi i fronti, sta lì a dimostrare una chiara inversione di tendenza rispetto al passato.
Gli imprecisi attaccanti copertinesi si ritrovano liberi di colpire pericolosamente in area granata non più di un paio di volte, per il resto devono accontentarsi di conclusioni dalla distanza.
Il Nardò invece, pur con tutti i suoi irrisolti problemi di organico ai quali nell’occasione deve aggiungere i pesanti forfait di Volturno e Tartaglia, chiama Musacco a due interventi portentosi e si vede negare un rigore solare.
Insomma l’enorme differenza di qualità tra le due formazioni resta per fortuna, ma anche per merito dei granata, solo sulla carta e soltanto per una inezia al Nardò non riesce il colpo grosso.
Che avrebbe avuto anche un valore scaramantico perché proprio contro il Copertino, il Nardò di Pettinicchio, dopo una partenza altrettanto disastrosa, colse i primi tre punti di quella che poi alla fine si rivelò una entusiasmante risalita in classifica.
Al via Longo e Mosca schierano le formazioni preventivate alla vigilia. Il modulo di base, pur con una serie di accorgimenti, è un 4-3-3 per il Nardò, con Polo perno centrale in mezzo al campo e De Benedictis, la gemma più preziosa del tridente granata, largo sulla sinistra.
Mosca ripropone il suo 4-2-3-1 con l’esordio di Vadacca e Brescia unica punta, sostenuto alle spalle anche da Mitri e Quaresimale, mentre Verdesca e Riontino si sistemano davanti alla difesa.
Avvio di gara molto cauto delle squadre e sostanzialmente monotono, anche se all’8’ è provvidenziale il recupero in ripiegamento di Esposito su Mitri, che trova un varco centrale sul quale fondarsi.
Con il passare dei minuti emerge la giornata di vena di De Benedictis, che fa ammattire Martina, sistematicamente saltato nell’uno contro uno. I cross dell’attaccante siciliano tagliano pericolosamente l’area di rigore rossoverde, ma al 18’ De Padova non è nella posizione ideale per la deviazione sottoporta.
Tre minuti dopo ancora una irresistibile progressione di De Benedictis, che percorre tre quarti della meta’ campo avversaria, ma poi si intestardisce nell’azione personale e viene infine intercettato in area avversaria.
Mosca a questo punto corre ai ripari e piazza sulla punta neretina l’esperto Carrino.
Poi la retroguardia granata si concede due amnesie ravvicinate che Brescia non sfrutta: dapprima lanciato in verticale sbaglia il controllo (29’) e poi sparacchia alto un invito di Mitri in piena area.
Il finale di tempo è di marca granata con Musacco ad opporsi d’istinto ad una conclusione ravvicinata di Collaro (36’) e il De Benedictis copertinese a schiacciare in area l’omonimo attaccante granata davanti agli occhi di un impassibile Strippoli.
La ripresa si colora subito di granata, mentre Mosca lascia Brescia negli spogliatoi per l’ex Frisenda. Il primo vantaggio casalingo della stagione è siglato proprio in apertura da De Benedictis (foto: portadimare.it) che trasforma con un rasoterra incrociato un suggerimento di testa di De Padova.
Lo stadio esplode e si rianima di entusiasmo. E sarebbe l’apoteosi se Musacco (8’) non si inarcasse sulla sua sinistra per sventare una diabolica punizione di De Padova a fil di palo.
La gestione del vantaggio è da squadra che denota personalità e capacità di chiudere ogni varco.
Ma con il passare dei minuti il Nardò entra come al solito in debito di ossigeno, inoltre l’infortunio di Esposito costringe Longo a ridisegnare la difesa con gli ingressi di Quarta e Buono.
Al 22’ Citto chiude su Quaresimale, che è nelle condizioni di puntare a rete, poi Frisenda chiama Mitri (35’) alla conclusione imprecisa dal limite.
La beffa giunge al 37’, quando il Copertino spinge ormai con la sola forza della disperazione. E il pareggio giunge sugli sviluppi di un calcio di punizione. E’ Quaresimale a trovare lo spiraglio giusto in un’area affollata per insaccare il pallone alla sinistra di Bassi.
La vittoria sfuma, ma non la sensazione che il Nardò abbia cominciato a trovare le contromisure ai suoi limiti.

NARDO’CALCIO
Bassi, Mastria, Collaro, Polo (Montefrancesco 42’ s.t.), Citto, Esposito (Quarta 12’ s.t.), Patera, De Padova, De Mitri, Lepore (Buono 19’ s.t.), De Benedictis. A disp: Di Marco, Zollino, Striano, Masciullo.

ASD COPERTINO
Musacco, Carrino, Cottin, Riontino, De Benedictis, Martina (Contessa 33’ p.t., Palmisano 16’ s.t.), Verdesca, Quaresimale, Brescia (Frisenda 1’ s.t.), Mitri, Vadacca. A disp: Bellino, De Razza, Romano.

Virtus Casarano - Asd Liberty 1-1

12 ottobre 2008
di Ivan Lupo

Una Virtus caparbia, ma sfortunata ed imprecisa, incassa il secondo pareggio stagionale contro la Liberty di mister Catalano, seconda forza del campionato.
Mister Bianchetti, che deve rinunciare all’infortunato Niccolini, schiera il 4-4-2 che bene ha fatto 7 giorni fa contro il Copertino, con Palma e Fazio esterni di difesa e Calabro e De Icco centrali; a centrocampo riconfermati Marchi, Bonaffini, Rocco e D’Anna a supporto del duo d’attacco Villa Sanguinetti.
La gara entra nel vivo sin dalle prime battute.
Già al 2’ la Virtus si rende pericolosa con un tiro di Bonaffini deviato in corner dall’estremo difensore barese Loporchio. Al 5’ risponde la Liberty con uno scambio Menga Carminati, ma la difesa rossoazzurra blocca prontamente l’azione.
Due minuti dopo occasionissima per la Virtus: palla dalle retrovie per Villa che, entrato in area, fa partire un bel diagonale di sinistro che lambisce il palo.
Come detto, però, la Liberty non sta a guardare ed al 9’ ci vuole uno strepitoso Leopizzi per fermare il tiro da distanza ravvicinata del liberissimo Palazzo.
Al quarto d’ora di gioco un intervento in copertura di Calabro costa al capitano rossoazzurro l’ammonizione ed una distorsione al ginocchio; il calciatore, però, stoicamente resta in campo.
Il Casarano, sospinto dai circa 3000 spettatori presenti, spinge in avanti alla ricerca del gol ed al 19’ vede premiati i suoi sforzi: bellissima azione al limite dell’area del reparto avanzato, palla per Sanguinetti che, sul tiro, trova l’errore di Loporchio e, di conseguenza, il primo gol stagionale (nella foto il momento del tiro).
Incassato il vantaggio la Virtus prova a chiudere i conti, approfittando anche del momentaneo sbandamento della difesa ospite.
Al 23’ ci prova D’Anna, ma il suo tiro-cross viene deviato in corner; al 24’ Sanguinetti ruba un buon pallone all’incerto Loporchio, ma il suo tiro a botta sicura esce di un soffio; alla mezz’ora ancora Sanguinetti, ottimamente lanciato a rete da Villa, viene fermato da un dubbio fuorigioco; due minuti dopo ci prova Bonaffini, ma il suo pallonetto morbido risulta di poco alto sulla traversa.
Al 42’ si rivede il Liberty, ma il tiro del brasiliano Carminati esce abbondantemente a lato.
Sulla ripartenza, splendido cross di Villa per l’accorrente Bonaffini il cui destro al volo trova la respinta di Loporchio.
Una Virtus autoritaria conclude così il primo tempo.
La ripresa vede il primo cambio della gara: mister Catalano manda in campo Loseto al posto di un deludente Carminati.
E’ sempre la Virtus, però, a dettare il gioco. Al 2’ ottima triangolazione Villa – D’Anna, ma il tiro dell’under rossoazzurro viene deviato in tuffo dall’estremo difensore barese.
All’8’ il raddoppio sembra cosa fatta. Loporchio esce dai pali per anticipare l’incursione del lanciatissimo Villa, la palla arriva sui piedi di Sanguinetti che, anziché tentare il tiro a porta sguarnita, pecca di generosità servendo Villa in area; la difesa barese intercetta e ringrazia per lo scampato pericolo.
Al 12’ arriva la doccia fredda: punizione senza pretese dai 30 metri di Carlucci, incomprensione tra Leopizzi e Calabro e palla che si insacca lentamente alla destra del portiere.
La Liberty, raggiunto il pareggio, si chiude a riccio ed il gioco ristagna a centrocampo. A movimentare il match, però, ci pensa il direttore di gara, sig. Pompilio di Latina, che tra il 23’ ed il 35’ da il via al “festival” dei cartellini: vengono ammoniti nell’ordine Loseto, Marchi, Paris, Carlucci e ancora Paris che abbandona così il terreno di gioco al 28’. La Virtus potrebbe così approfittare per circa 20 minuti della superiorità numerica, ma ancora il direttore di gara si erge a protagonista e, con una decisione alquanto dubbia, punisce col rosso diretto al 35’ il difensore rossoazzurro De Icco, reo di un normalissimo quanto banale fallo di gioco.
Inspiegabile anche la decisione di non adottare alcun provvedimento nei confronti di Loporchio che, al 43’, spintona energicamente Villa, colpevole, a suo modo di vedere, di aver simulato un atterramento in area. Alla Virtus non bastano neanche i tre minuti di recupero per raddrizzare in pieno il risultato. Termina 1-1, comunque, tra gli applausi del pubblico.

VIRTUS CASARANO
Leopizzi, Fazio, Palma (56' Rollo), Marchi, De Icco, Calabro, Bonaffini, rocco, Sanguinetti, Villa, D'Anna. A disp: Calò, Mosti, Seclì, Rosciglione, Aragao, Presicce.

ASD LIBERTY
Loporchio, Paris, Visceglia, Menga, Costantino, Carlucci, Carminati (46' Loseto), Lovergine (77' Schettini), Suarez, Bitetto (83' Tridente), Palazzo. A disp: Anaclerio, Zaccaro, Galiano, Damiani

Lucera Calcio - As Bisceglie 1-1

12 ottobre 2008
da Sundayradio.it

Un Lucera generoso non riesce ad andare oltre il pareggio contro un Bisceglie solido e falloso, nonostante la superiorità numerica.
Con Salinno non al meglio e Cannarozzi sorvegliato speciale da tutta la difesa nerazzurra, la squadra di casa ha mostrato le cose migliori con i giocatori più giovani, su tutti il diciassettenne Antonio Cardone, abile ad approfittare di una defaillance dell'esperto Cagnazzo per marcare il goal del momentaneo vantaggio biancoceleste (nella foto l'esultanza degli svevi dopo il gol).
Il Bisceglie comincia la gara assumendo, con decisione, il comando delle operazioni per cercare di sbloccare subito il risultato; il Lucera serra i ranghi e copre il campo con ordine, pronto a fare diga e ad armarsi di contropiede.
E' giornata da stare guardinghi, l'avversario è temibile. Infatti, la marea nerazzurra serve Porcelluzzi, al 6'; l'attaccante, sotto porta, manda fuori un pallone d'oro che tutti vedevano già in rete.
La pressione degli ospiti non si allenta, il Lucera stenta a costruire trame accettabili, perciò, Cannarozzi, per giocare qualche pallone, è costretto a ripiegare.
La prima risposta all'offensiva ospite giunge al 16'; Cardone, palla al piede, si fionda in avanti e serve Salinno che tenta l'incursione in area, da sinistra, ma il rapido tiro è smorzato da Schirone e Angelico, in forte recupero.
Il Lucera prende quota e il baricentro della gara si sposta a centrocampo con un gran lavoro di Abbrescia e Raffaello.
Al 27', padroni di casa ancora pericolosi con Cannarozzi, velocissimo sulla corsia di sinistra, che crossa aL centro; Cardone, bene appostato davanti a Cagnazzo, sbaglia la girata.
La partita è ora equilibrata; si lotta su ogni pallone.
Al 35', difesa ospite in affanno, nel corso di un batti e ribatti in area, netto un fallo di mano di Angelico; per l'arbitro tutto regolare.
Niente di regolare anche per il direttore di gara, invece, nella spinta di Balducci a Piazzolla, a palla lontana, al 36'. Inevitabile il cartellino rosso per l'esterno di Notariale. Bisceglie in dieci.
Lucera convinto di poter passare in vantaggio e capitan Cannarozzi, al 40', sfugge a Schirone, sulla sinistra; entra in area, il tiro sul secondo palo si perde a lato.
Il tempo si chiude con un'azione confusa in area del Lucera; Porcelluzzi, mezzo scoordinato, tenta una girata che Curci neutralizza.
La ripresa si apre con l'incredibile papera di Cagnazzo, al 1' l'ex estremo biancoceleste ritarda a bloccare un pallone innocuo, che Cardone, di rapina, gli sottrae con caparbietà e insacca a rete quasi da fondo campo.
Cala il gelo tra il numeroso pubblico nerazzurro, mentre, a bordo campo, Notariale è una statua di sale.
Il Bisceglie accusa il colpo; il Lucera ha, forse, il torto di arretrare.
Tra il vantaggio dei padroni di casa e il pareggio degli ospiti, due sostituzioni operate da Di Stefano e una girata di testa di Palumbo, al 17', su angolo di Salinno, che finisce a lato.
Il Bisceglie, quindi, riequilibra l'incontro al 22', con Di Pinto, ancora in goal a Lucera, che, lasciato solo, mette dentro un pallone rimbalzato sul palo, alla destra di Curci, su cui lo aveva piazzato una punizione di Di Bari.
Le squadre lottano a viso aperto, ospiti sempre più fallosi, ma ancora incisivi, al 35', con un tiro maligno di Malerba che obbliga Curci a volare all'incrocio dei pali alla sua sinistra; il Lucera risponde, al 38', con una calibrata punizione di Salinno dalla destra, nel groviglio in area svetta la testa di Cannarozzi, la palla, però, sorvola la traversa.
L'ultima conclusione degna di nota, prima dei battibecchi finali che, ancora una volta, hanno avuto La Salandra protagonista. Nonostante l'espulsione e tre ammonizioni a carico del Bisceglie, l'arbitraggio del signor D'Oronzo non è stato impeccabile.
Il campionato di Eccellenza corre a ritmi vertiginosi: giovedì, 16 ottobre, si torna in campo. Al Comunale, arriva il Locorotondo.

LUCERA CALCIO
Curci, Piazzolla (11'st Scarano), Rizzi, Abbrescia, Palumbo, Vacca, Da Bellonio (11'st Mascia), Raffaello (33'st Trotta), Cannarozzi, Salinno, Cardone Antonio.

AS BISCEGLIE
Cagnazzo, La Salandra, Schirone, Angelico, Santoli, Malerba, Balducci, Di Bari, Porcelluzzi (47'st Frapampina), Lestingi, Di Pinto

Asd Castellana - Asd Putignano 4-0

12 ottobre 2008
di Mario Maselli

Dopo tre pareggi, l'Asd Castellana Calcio centra la sua prima vittoria interna nel campionato di Eccellenza pugliese 2008/2009. Lo fa proprio in una delle occasioni più attese della stagione, ovvero nel derby delle Grotte e del Carnevale, valevole per l'ottava giornata del torneo, contro i cugini dell'Asd Putignano.
Solito 4-3-3 per il Castellana di mister Claudio De Luca: Lacenere in porta, Viale, Maggipinto, Sigrisi (al rientro dopo la squalifica) e D'Ursi da destra a sinistra della difesa, Bernè (al rientro dopo l'infortunio) mediano arretrato con Sgobba e Tunzi a centrocampo, Carbonara (all'esordio dal primo minuto) e Laporta sugli esterni con Salvati punta centrale.
Nel Putignano, spicca la presenza dell'argentino Testone da fantasista e l'assenza di Carrassi e Costanza.
Succede poco fino alla mezzora quando il Putignano si rende pericoloso con tre cross dalle fasce sfruttati male.
Al 25' fuori Tunzi (per aver rimediato una botta al volto), dentro Benny Garofalo. E' proprio l'esterno castellanese, al 40', a innescare il gol del vantaggio: dribbling e cross dalla destra, Salvati centra il palo di testa, Vito Carbonara (nella foto in alto) è pronto a ribadire in rete il suo primo gol personale in campionato.
Passano 5 minuti e un clamoroso svarione difensivo del Putignano e Piergiuseppe Salvati firma il raddoppio con grande opportunismo.
Si rientra per la ripresa e sembra esserci solo il Castellana in campo.
Al 61' Salvati per Carbonara che in estirada non arriva di un soffio.
Al 68' scatta la “trappola nero-stellata”: Bernè recupera palla sulla trequarti difensiva e allarga per Garofalo che, con uno scatto di 30 metri, lascia sul posto Di Niddio e mette al centro per Claudio Laporta. Il centrocampista mancino, castellanese di nascita, fa sedere Lacandela e appoggia in rete da posizione angolatissima, firmando così il secondo gol personale in stagione (con l'uscita di Maggipinto, inoltre, Laporta gusterà, a soli 22 anni, anche il sapore dolcissimo della fascia di capitano dell'Asd Castellana).
Succede poco altro: c'è tempo solo, all'80', per una splendida combinazione tra Lopriore e Salvati con il puntero classe '90 che firma il poker e la doppietta personale.

ASD CASTELLANA
Lacenere, Sigrisi, Viale, Bernè, D'Ursi, Maggipinto (81' Sportelli), Sgobba, Laporta, Salvati, Tunzi (24' Garofalo), Carbonara (70' Gentile). A disp: Gemmati, Pascalicchio, Acquaviva, Anelli.

ASD PUTIGNANO
Lacandela, Di Niddio, Gentile, De Tullio (55' Alba), Grazioso, Belforte, Di Donato (70' Dentamaro), Vittore, Di Bitonto (55' Vittorione), Testone, Capogrosso. A disp: Lodeserto, Luceri, Bellantuono, Lacavalla.

Usd Terlizzi - Ostuni Sport 1-1

12 ottobre 2008
da Retegialloblu.it

Incredibile occasione sciupata per l’Ostuni di Enzo Carbonella di acciuffare il primo posto.
La formazione della Città Bianca vede sfumare la vittoria sul campo del Terlizzi (nella foto un momento del match), a tre minuti dal termine del match, con il gol del definitivo pareggio dei baresi realizzato da Conteduca, che sfrutta una clamorosa ingenuità del portiere gialloblu Palmieri. Corre il 42esimo del secondo tempo quando il portiere ospite dopo aver bloccato una conclusione di un giocatore barese mette il pallone a terra, pensando che il Sig. Scatigna di Taranto avesse fischiato un calcio di punizione per i gialloblu per un fuorigioco segnalato dal guardalinee: il fischio del direttore di gara non arriva e Conteduca, incredibilmente, si avventa sulla palla lasciata a terra dal portiere e deposita in rete tra lo stupore di Palmieri e compagni.
1 a 1 e aggancio alla vetta, visto il concomitante pareggio del Casarano capolista, almeno per il momento rinviato.
Mister Carbonella per l’ occasione deve rinunciare a Piscopo squalificato, a cui si aggiungono Porro e Ricci infortunati. Il tecnico brindisino ripone nuovamente fiducia tra i pali a Palmieri, difesa a 4 con De Cesare e Ciaramitaro sulle corsie laterali, al centro confermatissimi Trovato e Amato. A centrocampo Zammillo affianca un Parente non al top fisicamente, per un risentimento muscolare, con De Cerchio a destra e Grieco a sinistra. In avanti esordio stagionale per Alfrid Kreshpa in coppia con Tenzone.
Mister Caricola per i padroni di casa, deve rinunciare al bomber Manzari squalificato, ed affida le sue speranze di vittoria al tandem offensivo formato da Cesareo ed il giovane Nocco.
Partono forte i gialloblu con Grieco che al 2' offre un prezioso assist a Tenzone, la cui conclusione centrale risulta troppo debole e termina tra le braccia dell’estremo difensore di casa Lovecchio.
Il Terlizzi si affaccia dalle parti di Palmieri al 18’ con la conclusione di Nocco che termina di poco alta sulla trasversale.
L’Ostuni non arretra e prova a prendere le redini del gioco soprattutto a centrocampo, con Zammillo e Parente bravi ad interrompere le trame di gioco baresi ed a ripartire con velocità, cercando di sfruttare la velocità sulle corsie esterne di Grieco e De Cerchio. Propria dalla fascia destra i gialloblu si rendono pericolosi con Kreshpa che al 24’ si libera in maniera pregevole di due difensori mettendo un bel pallone al centro, con Tenzone che non inquadra lo specchio della porta da buona posizione.
I padroni di casa provano con Roselli al 29’ ad impensierire Palmieri con un calcio di punizione dei 25 mt, su cui l’estremo difensore gialloblu si disimpegna bene.
Nell’azione successiva l'Ostuni passa: Amato batte un calcio di punizione da metà campo, sul pallone si avventa Kreshpa che di testa anticipa Lovecchio e porta in vantaggio i gialloblu.
Il primo tempo scivola via senza ulteriori emozioni con il Sig. Scatigna di Taranto che manda tutti negli spogliatoi dopo due minuti di recupero.
Nella ripresa mister Carbonella sostituisce un sofferente Parente con un reattivo Salvatore Monaco: è proprio il neoentrato gialloblu a creare il primo pericolo della ripresa, quando al 15’ vede respinta quasi sulla linea di porta una sua conclusione dal limite dell’area .
I padroni di casa dopo il ventesimo aumentano la loro pressione offensiva e per ben due volte sfiorano il pareggio: al 23’ Ciaramitaro è provvidenziale a salvare sulla linea dopo una mischia in area di rigore. Un minuto dopo Palmieri è chiamato agli straordinari dopo una punizione di D’Ambrosio deviato in maniera fortuita da Amato.
Al 30' il Sig. Scatigna di Taranto espelle Alfredo Tenzone per una presunta gomitata ai danni di Bonasia. Nonostante l’inferiorità numerica gli uomini di Mister Carbonella si difendono con ordine fino al 42’, quando, come detto, Conteduca approfitta dell’ingenuità del portiere gialloblu Palmieri e regala l’insperato pareggio al Terlizzi.
Un pareggio, visto l’andamento del match, dal sapore amaro per i gialloblu che ora saranno chiamati giovedì prossimo al primo vero esame di maturità, contro un Casarano desideroso di rimanere in vetta alla classifica.
Per puntare al primo posto servirà il miglior Ostuni, con il pubblico chiamato a riempire le tribune del “Comunale”, per diventare quel dodicesimo uomo in campo, che in queste occasioni può diventare determinante.

USD TERLIZZI
Lovecchio, Ricci, Bonasia, Landi, Rizzi, Sangirardi, De Francesco (51' Conteduca), Roselli (59' Anacletio), Cesareo, D’Ambrosio, Nocco (46' Sfarzetta). A disp: Damato, Clementini, Liso, Zingaro.

OSTUNI SPORT
Palmieri, De Cesare, Ciaramitaro, Parente (46' Monaco), Amato, Trovato, De Cerchio, Zammillo, Kreshpa (74' Matera), Tenzone, Grieco (85' Barnaba). A disp: Minno, Toscano, Miccoli, Nuzzaci

Atletico Tricase - Boys B. Calcio 0-0

12 ottobre 2008
di Ferdinando Garramone

Il Brindisi Calcio di Mr. Gori pareggia meritatamente per 0-0 al “San Vito” di Tricase contro l’Atletico di Mr. Ruberto al termine di un match ben interpretato e valido per la 8° Giornata di Andata del campionato di Eccellenza, uscendo indenne da una difficile trasferta e mantenendo inalterato il distacco in classifica dai rossoblu salentini.
La formazione biancoazzurra, priva per l’occasione di capitan Fraticelli in difesa e di Frascaro a centrocampo, sostituiti rispettivamente da Lopetuso e Galzarano, ha rischiato in poche circostanze ed ha tenuto bene il campo, sfiorando anche la marcatura sia nel primo tempo che nella ripresa.
La cronaca. Dopo una prolungata fase iniziale di studio reciproco, è il Tricase a rendersi pericoloso al 20’ con un cross scoccato dalla sinistra che attraversa l’area piccola, con Pinca costretto a rifugiarsi in corner.
La replica degli ospiti è affidata al destro di Giordano da fuori area al 28’ che viene bloccato da Cesari, poi, dopo una mischia in area ospite sugli sviluppi di una punizione, al 32’ Disantantonio va via sull’out di sinistra ed effettua un cross basso teso verso il secondo palo dove Carbone per un soffio non trova la deviazione vincente.
Il primo tempo scivola via senza ulteriori emozioni, almeno fino al 43’, allorquando, sugli sviluppi di un corner, il n. 10 di casa Iovino (nella foto in alto) con una spettacolare semirovesciata dal limite dell’area chiama l’attento Laguardia ad un decisivo intervento in tuffo sulla propria destra, sicchè si va negli spogliatoi, dopo 2’ di recupero, sullo 0-0.
Nel secondo tempo il Tricase, ancora in cerca della prima vittoria interna in campionato e reduce da tre sconfitte consecutive, oltre che alle prese con una delicata crisi societaria, rischia di capitolare al 7’, quando Greco stacca di testa sul bel cross scoccato da Disantantonio ma non inquadra lo specchio della porta.
I padroni di casa si rifanno vivi al 10’ con la gran botta dal limite dell’area di Carlà che trova ancora la respinta coi pugni di Laguardia ed al 18’ con il colpo di testa di Iovino che termina fuori di poco, ma al 24’ è il Brindisi a sfiorare il vantaggio, con Carbone che, ben imbeccato sulla sinistra dal bel lancio del solito Disantantonio, lascia partire un rasoterra sul palo più lontano che finisce sul fondo.
A questo punto, dopo le sostituzioni (Ruberto e Fumarola al posto di Greco e Moreno per il Tricase, Scozia per l’infortunato Carbone per il Brindisi, ndr.), l’”undici” di casa si scuote e sfiora il gol prima al 32’, con il neo-entrato Ruberto che a porta vuota spedisce la sfera alta sulla traversa sul cross dal fondo di Iovino, e poi al 36’, ancora con Ruberto che non arriva in tempo sull’assist al volo effettuato sempre da Iovino, tra i più intraprendenti in campo.
Nel finale di partita, poi, gli ospiti gestiscono bene il possesso palla e gli ultimi tentativi di attacco dei salentini, per cui dopo 6’ di recupero, il Sig. Barbuto di Bari decreta la fine delle ostilità con un salomonico pari.
Neanche il tempo di rifiatare, però, che già giovedì si torna nuovamente in campo, con il terzo turno infrasettimanale valido per la 9° Giornata di Andata, che vedrà il Brindisi Calcio impegnato al “Fanuzzi” contro il Terlizzi in un altro importante scontro diretto in chiave-salvezza.

ATLETICO TRICASE
Cesari, Gigante, Giannuzzi, D’Ignazio, Della Bona, De Filippi, Greco (18’st Ruberto), Carlà, Moreno (18’st Fumarola), Iovino, Stefanelli. A disp.: Dianna, Esposito, Potì, Doratiotto, Pellegrino.

BOYS B. CALCIO
Laguardia, Edjekpan, Pinca, Giordano, Lopetuso, Vatalaro, Galzarano (38’st Lo Noce), Amadu, Carbone (27’st Scozia), Disantantonio, Greco (45’st Golia). A disp.: Minelli, Borghese, Di Nota, Pepe Esposito.

Victoria Locorotondo - Real Altamura 1-1

12 ottobre 2008
di Antonio Martino

Continua nel segno dei pareggi il campionato del Real Altamura che in quel di Locorotondo rimedia il sesto pari su otto gare stagionali.
Senza dubbio un pareggio da prendere in senso positivo vista la caratura dell’avversario, sceso in campo tra le mura amiche.
Tudisco lascia in panca per la prima volta in questo inizio di campionato il giovane Lops affidandosi a Tranfa e Bellante con De Febbo e Caputo esterni.
Padroni di casa che invece rinunciano a Beltrame e Cassano, appiedati dal giudice sportivo con mister Di Giovanni in tribuna per squalifica.
Partita vivace sin dal fischio di inizio con Di Matteo che guida le sortite biancorosse.
Al 17’ la prima vera palla gol capita sui piedi di Tranfa che, lanciato in area dallo stesso regista campano, perde l’attimo propizio calciando direttamente sul portiere.
È comunque il preludio alla rete altamurana che giunge al 32’: il Real usufruisce di un calcio di punizione che viene calciata lungo da Soto; sulla traiettoria è bravo Bellante a farsi trovare pronto e lesto a spizzicare in rete all’angolino basso alla destra dell’estremo difensore di casa.
I realini controllano ma a un minuto dalla fine sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Luciani (nella foto in alto) sbroglia una mischia portando i suoi al pareggio.
Un minuto dopo la difesa altamurana va in bambola con Lobascio che si divora il gol del vantaggio.
La ripresa si gioca agli stessi ritmi: Tudisco prova a vincere la partita e manda in campo gli offensivi Recchia e Lops.
Il risultato però non cambia. Il Real Altamura sale a 9 punti in classifica e già pensa al prossimo impegno: giovedi, nell’ennesimo turno infrasettimanale si va a far visita al Copertino.

VICTORIA LOCOROTONDO
Maggi, Lisi A, De Blasio, Campanella (25' Convertini), Baldassarre, Monticelli (55’ Di Bari), Luciani, Maurelli, Lobascio (78' Lisi M), Paparella, De Tommaso. A disp: Petruzzelli, Palmisano, Diamante, Nacci

REAL ALTAMURA
Portoghese, Proscia, B. Loiudice (72' Recchia), Maresca, Soto, Di Benedetto, Caputo, De Febbro, Tranfa, Di Matteo, Bellante (62' Lops). A disp: Matarrese, D. Loiudice, Martimucci, Mazzi, Di Ciommo

Asd Castellana: I nerostellati finiscono in rete

11 ottobre 2008
di Ivan Lupo

E' online da oggi il sito ufficiale dell'Asd Castellana Calcio (nella foto uno screen dell'home page).
Il sito, ottimamente curato, fornisce notizie su tutte le compagini della società castellanese, dalla prima squadra ai piccoli amici, passando per la juniores, gli allievi, i giovanissimi, gli esordienti ed i pulcini.
Nella sezione prima squadra i curatori del sito propongono notizie sulla società, sulla squadra, sulla stagione calcistica 2008/2009 oltre ad una fotogallery che conterrà foto storiche e presenti.
Al direttore commerciale della società, dott. Mario Maselli, ed a tutti gli amici di Castellana facciamo il nostro più grosso in bocca al lupo per la splendida iniziativa.

Nardò Calcio - Asd Copertino: Il Derby sul satellite

11 ottobre 2008
di Antonio Obbiettivo


Il Nardò ancora una volta sulla rete satellitare. I numerosi tifosi granata che risiedono fuori sede e che vogliano seguire l’atteso derby tutto salentino tra Nardò e Copertino, partita valevole per la ottava giornata del Campionato Regionale di Eccellenza Pugliese, potranno seguire la gara in diretta su Salento Channel (canale 952 della piattaforma Sky) a partire dalle 15:10 circa del 28.09.2008. Ampio pre-partita, panoramica sulla città e interviste, prima del fischio d’inizio a cura dell'emittente del gruppo Jet s.r.l., da sempre impegnato sul fronte dell’informazione locale e che concede la giusta visibilità a questa partita, tra le più importanti dell’intero campionato.

As Bisceglie: I neroblu contro il Lucera di Cannarozzi

11 ottobre 2008
di Alessandro Ciani Passeri


Domani pomeriggio sul sintetico del comunale di Lucera, torna una delle classiche del calcio pugliese, Lucera-Bisceglie.
L'ultima sfida dei nerazzurri nella Città dauna risale alla semifinale Play Off di andata della passata stagione, terminata con il risultato di 1-1 (Vicentin per i nerazzurri e Ricci su rig. per i locali). Tale sfida si disputò senza la presenza dei supporters ospiti per disposizione della Prefettuta di Foggia.
Domani invece, sarà massiccia la presenza della tifoseria organizzata biscegliese che, complice il buon momento di forma della squadra e la sua posizione in classifica, dovrebbe raggiungere Lucera in non meno di 150 - 200 unità.
Match importante per le due squadre, le quali si ritrovano ad affrontarsi con stati d'animo differenti.
Nerazzurri reduci dal roboante 4-1 "interno" contro il Victoria Locorotondo, Lucera dalla sconfitta rimediata per 1-0 in quel di Corato.
Notariale (nella foto in alto), dopo una settimana di intenso lavoro e la consueta partitella del giovedì, disputata a Ruvo contro la locale compagina, ha avuto modo di provare schemi e soluzioni da poter attuare domani in quel di Lucera. Eccetto recuperi dell'ultima ora, non ci sarà Fabio Mazzone, alle prese con un inizio di pubalgia. In mediana quindi probabile conferma per il giovane Lestingi, apparso in netta crescita nelle ultime due gare.
In attacco confermatissimo il duo Porcelluzzi-Di Pinto, i quali stanno crescendo dal punto di vista dell'affiatamento. In difesa ballottaggio tra Gioacchino Angelico e Vincenzo Di Donna.
Da Lucera fan sapere che è tanta l'attesa per la sfida contro il Bisceglie. Si cerca il secondo acuto interno stagionale, visto che attualmente lo score interno parla di 1 vittoria (contro il Brindisi) 2 pareggi e 0 sconfitte. Il team allenato dal riconfermato mister Di Stefano, formato da molti giovani e per gran parte rivoluzionato rispetto alla scorsa stagione, viste le perdite dei vari Quaresimale, Riontino, Ricci, Castellaneta. Tra gli atleti da tener sott'occhio, oltre al solito Francesco Cannarozzi (attualmente capocannoniere del torneo con 7 centri) e al talento di casa Simone Salinno, anche il mediano Abbrescia e l'ex capitano della rappresentativa pugliese Raffaello. Il probabile undici anti-Bisceglie dovrebbe vedere quindi Curci, in porta, De Stasio, Rizzi, Palumbo e Piazzolla in difesa, Trotta, Abbrescia, Raffaello, e Lambiase in mediana, Cannarozzi , Cardone A. Unico dubbio l'impiego di Salinno dal primo minuto. In tal caso potrebbe essere Abbrescia o Raffaello a cedergli la maglia da titolare.
Ad arbitrare l'incontro ci sarà il Sig. D'Oronzo della sezione di Barletta.

Brindisi Calcio: Delicata trasferta nel basso Salento

11 ottobre 2008
di Ferdinando Garramone

Il Brindisi Calcio si prepara con cura al delicato match esterno contro l’Atletico Tricase, valido per la 8° Giornata di Andata del campionato di Eccellenza ed in programma allo stadio “San Vito”, dove l’ambiente non sarà affatto sereno per via della difficile situazione societaria della compagine salentina, alle prese con le dimissioni del Presidente Michele Dell’Abate e del Direttore Sportivo Roberto Zocco.
L’undici di Mr. Gori, reduce dal pareggio per 1-1 conseguito in casa con il Castellana nel posticipo di lunedì scorso, si è ben preparato in settimana ed ha svolto nella giornata odierna la classica rifinitura in vista del confronto con la formazione rossoblu allenata da Mr. Ruberto, in difficoltà per effetto delle ultime tre sconfitte consecutive patite contro Ostuni, Liberty Bari e Copertino e ancora in cerca del primo successo interno.
Per il Brindisi, che ha un punto di vantaggio in classifica sui prossimi avversari, fermi a quota sette, l’obiettivo, alla vigilia di questa ostica trasferta, è uscire imbattuto dall’impianto di gioco tricasino, per evitare il sorpasso in graduatoria, ma l’impresa presenta non poche difficoltà, considerato che Mr. Gori, per l’occasione, sarà privo dell’apporto a centrocampo di Frascaro (nella foto, espulso lunedì scorso e squalificato per due giornate, ndr.), nonché, quasi certamente, dell’esperto capitan Fraticelli (fermo ai box per un problema alla caviglia, ndr.), oltre che dell’attaccante Rodrigues, che ha rescisso consensualmente il rapporto con la società del Pres. Gioia.
L'incontro, che avrà inizio alle ore 15,30, sarà diretto dal Sig. Barbuto di Bari, coadiuvato dal Sig. Minervini e dal Sig. De Candia di Molfetta.

Asd Castellana - Asd Putignano: Derby dal sapore antico

10 ottobre 2008
di Mario Maselli

Dopo anni di assenza dai calendari calcistici, torna uno dei derby più antichi della storia del calcio pugliese: domenica 12 ottobre, allo stadio “Azzurri d'Italia” della Città delle Grotte, con fischio di inizio alle ore 15,30, per l'ottava giornata del campionato di Eccellenza Puglia, si gioca Asd Castellana Calcio - Asd Putignano.
La gara è una di quelle sfide dal sapore antico, condita dalla sana rivalità di chi abita solo a qualche chilometro di distanza. Le vicissitudini societarie di entrambe, dal percorso sicuramente diverso, hanno portato questa estate alla ricongiunzione dei due club nel massimo campionato regionale. Le vicissitudini agonistiche di questo inizio di torneo, inoltre, rendono l'incontro particolarmente importante, sia da una parte che dall'altra.
Non sono particolarmente d'accordo - ha precisato mister Claudio De Luca (nella foto in alto), frenando le aspettative della vigilia - per il Castellana è una gara come le altre, da giocare senza troppi timori e con lo spirito che ci ha contraddistinto in queste prime partite di campionato. Al di là dell'attuale classifica (il Putignano è penultimo con soli 3 punti in graduatoria, il Castellana viaggia nelle zone medio-basse con 7 punti in archivio e tanti rimpianti per straordinarie occasioni perse, ndr), il Putignano è una squadra da non sottovalutare. Nelle gare perse ha comunque mostrato buone indicazioni dal punto di vista tecnico e tattico. Eppoi non dimentichiamo che domenica scorsa ha battuto una squadra temibile come il Massafra”.
Tuttavia, dopo tre pareggi interni consecutivi su tre gare casalinghe disputate, per il Castellana è tempo di cancellare lo zero nella casella delle vittorie allo stadio “Azzurri d'Italia”.
De Luca: “Finito il tempo dei rimpianti per i tanti punti persi? So sicuramente che in queste prime sette giornate la nostra classifica è stata determinata da risultati spesso sfortunati. Abbiamo giocato sempre con grande attenzione e con grande compattezza di gruppo. Questo mi fa ben sperare per il prosieguo”.
Contro il Putignano, torna a disposizione Sigrisi (fermato per una sola giornata dal giudice sportivo). Ancora incerto, invece, l'utilizzo di Carlo Mastellone e Bernè. Da valutare anche la posizione di capitan Maggipinto e Laporta (influenzati).

Asd Copertino: Ancora un colpo di mercato: Vadacca

09 ottobre 2008
di Jonathan Greco

Ennesimo colpo di mercato messo a segno dall' Asd Copertino.
La società del Presidente Maurizio Fanuli ha raggiunto nella serata di ieri l'accordo con il forte attaccante di Carmiano Massimiliano Vadacca (nella foto).
Vadacca ha dato i primi calci al pallone proprio nel settore giovanile copertinese per poi esser ingaggiato dal Casarano che all'epoca militava in serie C1. Da allora una carriera ricca di soddisfazioni nella quale Massimiliano ha calcato i campi di mezza Italia esordendo anche in Serie B nelle fila della Salernitana.
Nello scorso campionato ha vestito la maglia dell' Andria BAT nel campionato di Serie C2 (attuale 2^ Divisione), da oggi sarà a disposizione di Mister Mosca.

Usd Terlizzi: Ricorso contro la maxisqualifica a Manzari

09 ottobre 2008
da Usdterlizzicalcio.it

Il Terlizzi ricorrerà alla Disciplinare contro la stangata del giudice sportivo all’attaccante e goleador del Terlizzi, Gennaro Manzari (nella foto), squalificato per sei giornate.
E’ una punizione troppo severa - dice il presidente Salvatore D'Alesio - il giocatore ha sbagliato e questo lui lo sa. Ma non si possono scrivere nel referto arbitrale cose non vere, come che Manzari ha cercato di aggredire il direttore di gara. In realtà, ha tentato di avvicinarsi solo per chiedere spiegazioni. Oppure che sono stati distrutti neon nello spogliatoio. Ma non ho visto alcun neon distrutto nè vetri per terra”.
Se riuscissimo a dimezzare la pena - aggiunge il ds Gianluca Frascati - sarebbe un ottimo risultato. Resta il fatto che Manzari sarà multato - così come prevede il regolamento interno alla squadra - e questo il giocatore lo sa”.

Calcio e Tv: Tutto lo sport murgiano su Canale 2 TV

08 ottobre 2008
di Redazione Canale 2 TV

E’ partito ieri, dopo un parto travagliato, il settimanale di informazione sportiva di Canale 2 Tv.
Dopo 15 anni di assenza (ultime apparizioni su Tele Appula), ritorna una trasmissione sportiva che dedicherà ogni martedì sera alle 22.30 (repliche il mercoledì alle 14.30 circa) ampio spazio al panorama sportivo murgiano. E proprio come 15 anni fa, alla conduzione ci saranno Michele Sardone e Felice Griesi, volti già noti della televisione altamurana.
Il ruolo di “esperto” è stato riservato a Giuseppe Clemente, corrispondente di diverse testate giornalistiche, mentre Paolo Cappiello sarà l’opinionista pronto a mettere a disposizione la sua esperienza “multi sportiva”. Ogni settimana Canale2 Sport avrà a disposizione anche un importante parterre di ospiti.
Ad allietare i martedì sera degli sportivi ci penserà la co-conduttrice Catherine Quaratino (nella foto in alto), vincitrice del seguitissimo concorso Miss Altamura 2008.
Si parlerà del mondo sportivo a 360°: dal calcio di serie A ai campionati dilettantistici, dal volley femminile di serie A1 alla pallamano di A2, dal basket al calcio a 5.
A partire dalla prossima puntata saranno avviate tre rubriche settimanali. La prima, chiamata “L’opinione”, darà spazio agli addetti ai lavori dello sport murgiano. Non poteva mancare “Amarcord”, la rubrica dedicata allo sport del passato con immagini, storie e personaggi degli anni ’80 e ’90. E poi “La graticola”, croce e delizia per gli sportivi e non solo…
Occhi puntati su Canale2 Tv, ogni martedì sera alle 22.30 ed in replica il mercoledì alle 14.30.
Per domande da porre agli ospiti, suggerimenti, informazioni e commenti vari potete scrivere a: canale2sport@alice.it

Boys B. Calcio - Asd Castellana 1-1

06 ottobre 2008
di Ferdinando Garramone

Il Brindisi Calcio 1920 di Mr. Gori pareggia al “Fanuzzi” con il Castellana per 1-1 al termine del posticipo valido per la settima Giornata di Andata del campionato di Eccellenza Pugliese e si accontenta di dividere la posta in palio con la matricola barese allenata da Mr. De Luca, per larghi tratti del secondo tempo in superiorità numerica per effetto dell’espulsione del centrocampista di casa Frascaro (nella foto) e raggiunta in extremis dal diagonale vincente dell’attaccante under Carbone, dopo essere passata per prima in vantaggio grazie al destro al volo messo a segno al 19’ della ripresa dall’ intramontabile bomber Lo Priore, subentrato a Garofalo.
Nel primo tempo le migliori occasioni, invece, sono giunte al 9’ con la conclusione dalla distanza del n. 11 ospite Salvati, deviata in corner dall’ attento n. 1 di casa Laguardia, al 25’ con il colpo di testa di Vatalaro da buona posizione terminato a lato, poi al 36’ con la verticalizzazione di Giordano che ha imbeccato Carbone che però ha concluso a lato con un rasoterra troppo angolato ed infine al 36’ con la punizione di sinistro del solito Disantantonio che ha chiamato ad un difficile intervento il n. 1 ospite Lacenere.
Il match, alla vigilia indicato come un importante scontro diretto riguardante la zona medio bassa della classifica, è stato equilibrato ed il risultato finale è parso nel complesso lo specchio fedele di quanto le due squadre hanno saputo creare per l’intero arco dei 90’, con i padroni di casa che possono recriminare, in particolare, per il rigore decretato dall’arbitro proprio in apertura di ripresa per una vistosa spinta in area ai danni di Giordano e fallito da Disantantonio che ha colpito di sinistro in pieno il montante alla destra dell’estremo difensore avversario, ma il Castellana, dal canto suo, può fare altrettanto per aver visto sfumare la vittoria esterna (che avrebbe comportato anche il sorpasso in classifica proprio ai danni del Brindisi Calcio, ndr.) in pieno recupero e quando ormai tutto lasciava presagire che l’1-0 potesse essere mantenuto fino al triplice fischio finale.
L’”undici” di Mr. Gori, privo per l’occasione dell’importante apporto di capitan Fraticelli(squalificato) e reduce dell’immeritata sconfitta esterna di misura rimediata a Massafra giovedì scorso nel secondo turno infrasettimanale ha, dunque, evitato con una buona reazione d’orgoglio uno stop interno che avrebbe potuto avere ripercussioni negative sia sul piano della classifica che, soprattutto, del morale, riuscendo a tenere ancora a distanza di un punto in graduatoria proprio i bianconeri di Mr. De Luca.
In casa adriatica, ad ogni buon conto, non si fanno drammi e, anzi, si pensa già a concentrarsi a dovere sul prossimo difficile turno di campionato, che prevede per i biancoazzurri del Pres. Gioia, in occasione della 8° Giornata di Andata, la insidiosa trasferta in terra salentina contro l’Atletico Tricase, sconfitto domenica per 2-0 dall’Ostuni di Mr. Carbonella.

BOYS B. CALCIO
Laguardia, Di Nota (30’st Pepe Esposito), Pinca, Giordano, Edjekpan, Vatalaro, Frascaro, Amadu, Carbone, Disantantonio (41’st Lopetuso), Golia (18’st Scozia). A disp: Minelli, Borghese, Galzarano, Greco.

ASD CASTELLANA
Lacenere, Mastellone N., Viale, Garofalo (10’st Lopriore), D’Ursi, Maggipinto, Sgobba, La porta, Tunzi, Anelli (25’st Sportelli), Salvati (39’st Gentile). A disp: Gemmati, Acquaviva, Mastellone C., Pascalicchio.

Nardò Calcio: Esonero per mister Lepore. Arriva Longo

06 ottobre 2008
Comunicato stampa Nardo' Calcio

La società granata, ringrazia sinceramente mister Massimo Lepore, in carica dall’inizio della stagione sportiva 2008-2009, per l’ottimo lavoro svolto in questi mesi e per aver dimostrato serietà professionale e ottime qualità umane. Una scelta dolorosa da parte della società, che andava fatta per responsabilizzare l'ambiente e che non intacca assolutamente la stima nei confronti di mister Lepore, a cui si augurano le migliori fortune di una brillante carriera.
Al suo posto siederà sulla panchina granata mister Alessandro Longo (nella foto).
Nato a Lecce il 04.07.1967, mister Alessandro Longo gode di ottima stima negli ambienti calcistici regionali. Dopo essere stato sette anni allenatore nel settore giovanile del Lecce, qualche anno fa è stato l’autore della promozione del Trepuzzi in Eccellenza; l'anno dopo con una formazione molto giovane si guadagnò un ottimo sesto posto nel campionato di serie D con il Manduria. Due anni fa una breve parentesi nel Brindisi, in serie D, terminata però con l'esonero. Nelle ultime due stagioni ha allenato il Sogliano.
Longo è considerato un allenatore d’attacco, predilige il modulo 4-3-3, ma è capace di adattarsi a qualsiasi tipo di gioco, a seconda dei giocatori che ha a disposizione.

Asd Putignano - Acd Massafra 1-0

05 ottobre 2008
di Ufficio Stampa Asd Putignano

Dopo sei sfortunate giornate l'ASD Putignano Calcio riesce a centrare la prima, meritata vittoria in Eccellenza pugliese: nella settima giornata, allo stadio "Torino 49", il sodalizio del presidente Piero Damaso ha battuto di misura il Massafra, squadra molto forte, in una partita controllata e dominata sin dall'inizio.
Mister Vincenzo Porzia conferma, rispetto alla partita di giovedì scorso, quasi tutti i titolari con l'unica novità del giovane Luceri sulla fascia sinistra al posto dell'under Lacavalla.
In difesa confermati De Tullio, Belforte, Diniddio e Grazioso; Di Donato, Vittore, Gentile e Luceri a centrocampo, Capogrosso e Testone in attacco.
Già dal primo minuto i rosso-blu appaiono determinati: il Massafra, sorpreso dall'atteggiamento aggressivo dei locali, è chiuso nella propria area di rigore e al 4' subisce ben sei calci d'angolo consecutivi respinti con grande affanno.
Al 8' Testone avanza sulla fascia sinistra, serve Luceri che crossa per Capogrosso preceduto dal miracoloso salvataggio di Zaccaro.
3' dopo li giovanissimo ed interessante Gentile anticipa a centrocampo e si lancia verso l'area avversaria ma il suo tiro termina a lato.
Il Massafra si fa vedere dalle parti di Leuzzi al 16' solo con una pericolosa punizione di Candita salvata con qualche affanno dalla difesa putignanese.
Però subito dopo giunge il meritato vantaggio (17') con Capogrosso lesto a scappare sul filo del fuorigioco e battere con freddezza Leone (nella foto l'esultanza di Capogrosso dopo il gol).
Insiste il Putignano: il solito Testone impegna l'estremo difensore ospite con una punizione dai 30 metri e, un minuto dopo (21'), Capogrosso manda alto un preciso assist dell'incontenibile Di Donato.
Al 26' Palmisano trova solo l'angolo dopo un'azione offensiva tarantina mentre al 30' un grandissimo sinistro di Testone da quasi 40 metri sfiora l'incrocio dei pali.
Sul finire del primo tempo Capogrosso, lanciato a rete, viene steso in area da Pascullo: il signor Roca di Bari opta per l'espulsione del difensore e per il calcio di punizione dal limite.
Con l'uomo in più il Putignano controlla l'incontro anche se gli ospiti cercano il pareggio con Palmisano, Montanaro e Montecasino, subentrato a Speciale.
Ma Leuzzi fa sempre buona guardia e il risultato non cambia: per il Putignano sono tre punti importanti in vista del prossimo incontro che sarà disputato domenica 12 ottobre (ottava giornata) allo stadio castellanese "Azzurri d'Italia" contro l'ASD Castellana (ore 15,30) reduce dal pareggio 1-1 contro il B. Brindisi.

ASD PUTIGNANO
Leuzzi, Diniddio, Gentile, De Tullio, Grazioso, Belforte, Di Donato, Vittore, Luceri (20' st Polieri), Testone (42' st Dentamaro), Capogrosso. A disp: Lodeserto, Bellantuono, Palmisano P., Di Bitonto, Vittorione.

ACD MASSAFRA
Leone, Nazaro, Luccarelli, Speciale (5' st Montecasino), Pascullo, Zaccaro, Macaluso, Candita, Montanaro, Ciaurro (1' st Russo), Palmisano D. (24' st Leo). A disp: Cantore, De Virgilio, Taurino, Novellino.

Real Altamura - Nardo' Calcio 1-0

05 ottobre 2008
di Antonio Martino

Arriva finalmente dopo 7 giornate la prima vittoria per il Real Altamura, che di fronte al proprio pubblico non inciampa e si aggiudica l’intera posta in palio.
Vittima di turno la Nuova Nardò di mister Lepore mai pungente per tutta la durata dell’incontro. Tudisco piazza al centro della difesa l’ultimo acquisto Soto (nella foto), che ben si era disimpegnato già all’esordio in quel di Casarano, e lascia in panchina Martimucci. In avanti spazio a Bellante e Tranfa con Lops più esterno.
Di contro, Nardò che si affida all’esperienza del capitano De Padova, ex di turno, ma che deve rinunciare a uno dei suoi uomini di spicco, Tartaglia, fermo per infortunio.
Primi minuti che scorrono senza particolari sussulti fino all’8’: Bellante prende palla sulla sinistra, si accentra entrando in area e scaricando per Tranfa; il suo tiro viene prima respinto da un difensore poi Bassi nulla può sulla ribattuta.
Partita in discesa per i padroni di casa che si limitano a gestire il gioco rendendosi pericolosi sul finire di tempo in più di un occasione con Bellante e Tranfa.
Nella ripresa Salvi prende il posto di De Febbo mentre per i neretini Patera subentra a Camilleri ma la musica non cambia. Gli ospiti raramente si rendono vivaci con Matarrese spettatore non pagante.
Al 31’ Striano richiama a dovere il portierino biancorosso impegnandolo in un intervento su colpo di testa.
Ma è tutto qua: il Real chiude la pratica Nardò conquistando tre punti fondamentali e per la classifica e per il morale.

REAL ALTAMURA
Matarrese, Caputo, Loiudice B., Vicenti, Soto, Di Benedetto, De Febbo (1’s.t. Salvi), Di Matteo (29’s.t. Maresca), Tranfa, Lops (35’s.t. Martimucci), Bellante. A disp: Portoghese, Loiudice D., Proscia, Mazzilli.

NARDO’ CALCIO
Bassi, Mastria, Montefusco, Lepore (16’s.t. Montefrancesco), Buono (17’s.t. Maciullo), Esposito, Striano, De Padova, De Mitri, Camilleri (1’s.t. Patera), De Benedictis. A disp: Di Marco, Collaro, Zollino, Polo.

Ostuni Sport - Atletico Tricase 2-0

05 ottobre 2008
di Leandro Di Muro
FOTO Retegialloblu.it
VIDEO Retegialloblu.it

L'Ostuni fa suo il match casalingo contro il Tricase con gli unici due tiri nello specchio della porta rossoblù e negli ultimi scampoli di partita.
Si abbatte quindi come una mannaia questa sconfitta per i tricasini, in un incontro che li ha visti lottare ad armi pari contro i brindisini, mantenendo molto bene il campo malgrado giocasse con Moreno come unica punta.
Al 2° minuto subito avanti i gialloblù di mister Carbonella con una punizione di Parente che finisce però sul fondo.
Al 9° azione insistita di Iovino per vie centrali, con palla che finisce sui piedi di Moreno il cui tiro sfiora il palo.
Al 12° punizione di Tenzone con Monaco che dal secondo palo mette al centro e Della Bona rinvia.
Al 27° Carlà dalla sinistra incrocia ma il suo tiro finisce fuori.
Nel secondo tempo, dopo due minuti l'Ostuni cambia Monaco con Grieco, il quale si mette subito in evidenza con un tiro da fuori area e palla fuori di un paio di metri.
Al 52° la prima vera nitida occasione dal gol della partita per il Tricase su punizione di Carlà con palla che supera la barriera e viene deviata sulla traversa dal portiere ostunesi Palmieri.
Al 62° tiro da distanza ravvicinata di Greco con Palmieri ancora protagonista in positivo con una respinta d'istinto.
Al 64° in avanti l'Ostuni con Piscopo che dalla destra mette in mezzo per Zammillo che di testa indirizza sul fondo.
Al 69° ancora Piscopo in mezzo per Grieco che si vede togliere la palla dalla testa all'ultimo istante con un bel intervento di Della Bona.
All' 86° ancora azione sulla fascia destra dei gialloblù con Tenzone che mette in mezzo e Zammillo che segna.
Nemmeno il tempo per mister Ruberto di riorganizzare il gioco alla caccia del pareggio (con l'ingresso del neo acquisto Fumarola) e l'Ostuni raddoppia con il gol di Grieco imbeccato da Piscopo.
L'uno-due della squadra di casa taglia gambe e speranze ai tricasini, che vanno tuttavia vicini alla marcatura con Fumarola che, dopo una bella triangolazione con Iovino, arriva alla conclusione e Palmieri respinge ancora con bravura.
Continua per il Tricase la serie di sconfitte consecutive (ormai tre nelle ultime tre giornate di campionato), malgrado l'undici di mister Ruberto faccia vedere un bel gioco, rovinato soltanto dal fatto che manca la punta che dà finalizzazione alle proprie azioni.


OSTUNI SPORT
Palmieri, Matera, De Cerchio, Parente, Amato,Trovato,Piscopo, Zammillo, Ricci (25’pt Nuzzaci),Tenzone (42’st De Cesare), Monaco (2’st Grieco). A disp: Minno, Toscano, Miccoli.

ATLETICO TRICASE
Cesari, Gigante, Giannuzzi (28 st’ Esposito), D'Ignazio, Della Bona, De Filippi (44’ Fumarola), Greco, Carlà, Moreno (32’ st Ruberto) Iovino, Stefanelli. A disp: Di Ponzio, Doratioto, Brigante, Pellegrino.

Acd Massafra - Boys B. Calcio 1-0

02 ottobre 2008
di Ferdinando Garramone

Sconfitta esterna di misura amara per il Brindisi Calcio di Mr. Gori, maturata nei minuti finali dell'incontro e giunta dopo una prestazione nel complesso all'altezza della situazione e sfortunata, al cospetto di un Massafra che, dal canto suo, ha incamerato la prima vittoria interna, salendo a quota 10 in graduatoria, e si è confermato avversario compatto e ben messo in campo da Mr. Pettinicchio, a dispetto delle tante assenze odierne.
Il match, disputato a buoni ritmi nonostante le avverse condizioni meteo, è stato per larghi tratti equilibrato ed il Brindisi Calcio, privo degli infortunati Edjekpan e Lo Noce, può di certo recriminare per non aver saputo sfruttare a dovere alcune nitide occasioni da rete create nell'arco dei 90', in particolare due volte con Disantantonio e in un'altra circostanza con un colpo di testa di Greco.
Nella ripresa le due squadre hanno continuato a darsi battaglia, cercando entrambe di trovare il modo di superare le rispettive difese, che però hanno sempre avuto il sopravvento, sino al concitato finale di gara, caratterizzato dalla rete decisiva per i giallorossi di casa, siglata al 37' da Candita (nella foto) sugli sviluppi di un corner, proprio quando l'incontro sembrava ormai incanalato verso il classico risultato "ad occhiali".
Subìto il gol, poi, il Brindisi Calcio è rimasto anche in inferiorità numerica, per via dell'espulsione del suo capitano Fraticelli, sicchè non ha più avuto la forza e la capacità di rendersi pericoloso dalle parti di Leone, nonostante il generoso, ma inutile, forcing finale.
Per effetto di questo immeritato stop, dunque, la formazione biancoazzurra resta a quota 7 in classifica, e si accinge ad affrontare con spirito di rivalsa il neo-promosso Castellana in un altro importante scontro diretto per la salvezza, valido per la 7° Giornata di Andata ed in programma tra le mura amiche del "Fanuzzi" lunedì prossimo, con inizio alle ore 15,30, siccome stabilito di comune accordo tra le due società e con il "placet" della Federazione, al fine di evitare di rovinare il manto erboso dell'impianto brindisino, in previsione dell'attesissimo derby tra Football Brindisi 1912 e Francavilla Fontana, in calendario domenica per la 5° Giornata di Andata del Gir. H di Serie D.

ACD MASSAFRA
Leone; Nazaro, Russo, Speciale, Pascullo, Zaccaro, Macaluso (11´st De Virgilio), Candita, Montanaro, Palmisano (22´st Leo), Piccolo (38´pt Luccarelli). A disp. Cantore, Novellino, Ricci, Taurino.

BOYS B. CALCIO
Laguardia, Di Nota, Pinca, Giordano (22´st Borghese), Fraticelli, Vatalaro, Frascaro (42´st Rodriguez), Amadu, Carbone, Disantantonio, Greco (22´st Pepe Esposito). A disp. Minelli, Lopeduso, Galzarano, Scozia

Victoria Locorotondo - Nardò Calcio 2-1

02 ottobre 2008
di Alessandro Lisi

Il Victoria Locorotondo torna subito alla vittoria dopo la sconfitta di Corato.
I tre punti guadagnati oggi contro il Nardò permettono agli uomini di mister Di Giovanni di tornare in vetta alla classifica a pari merito con il Casarano.
La gara ha visto un predominio dei locali, ma il Nardò si è rivelato avversario difficile da sottomettere.
Al 5’ ci provano gli ospiti, ma il tiro di Polo (nella foto) esce di poco.
La risposta del Victoria arriva subito con il gol dell’1-0. Ottima azione di De Tommaso sulla sinistra, cross al bacio per Beltrame che di testa insacca senza problemi.
Dura però solo 5 minuti il vantaggio rossoblu. Striano crossa basso dalla sinistra e Polo è il più lesto ad intercettare il pallone e ristabilire la parità.
Dopo appena 2 minuti, conclusione di De Tommaso dalla distanza, respinta corta di Bassi e successivo miracolo del portiere sul tap-in di Beltrame.
Ancora l’attaccante tarantino protagonista con una conclusione che viene salvata sulla linea di porta.
Sul finire di tempo, bel tiro di Cassano dal limite dell’area, ma la sfera esce di poco.
La ripresa vede i padroni di casa cercare insistentemente la via del gol.
Il primo squillo locale arriva con De Blasio la cui punizione è parata centralmente da Bassi.
Al 55’ l’arbitro ferma Lobascio lanciato a rete per un fuorigioco che era parso inesistente.
La rete da tre punti arriva al 70’ con De Tommaso, la cui punizione viene deviata dalla barriera granata e termina inesorabilmente in porta.
Ora è il Nardò ad accelerare i tempi di gioco, ma i salentini rischiano di ricevere la terza segnatura con Paparella che solo davanti al portiere non riesce a finalizzare trovando la respinta di un ottimo Bassi.
Nel finale di gara il Locorotondo rimane in 10 uomini per l’infortunio di Campanella, ma la difesa non corre pericoli e tutta la squadra porta a casa la meritata vittoria.

VICTORIA LOCOROTONDO
Maggi, A. Lisi, De Blasio, Monticelli, Campanella, Baldassarre, Lobascio (72’ Di Bari), Cassano (64’ Luciani), Beltrame, De Tommaso, Maurelli (58’ Paparella). A disp. Petruzzelli, Convertini, Diamante, Zigrino.

NARDO' CALCIO
Bassi, Mastria, Collaro, Citto, Esposito, Tartaglia (33’ Lepore), Polo (80’ Masciullo), De Padova, Patera (55’ Camilleri), Striano, De Mitri. A disp. Di Marco, Zollino, Buono, Montefusco.

Asd Castellana - Ostuni Sport 1-1

02 ottobre 2008
di Mario Maselli

Terzo pareggio interno consecutivo su tre gare casalinghe per l'Asd Castellana Calcio che ferma la corsa di un'altra delle concorrenti alla vittoria finale dell'Eccellenza, l'Ostuni (nelle prime sei giornate la formazione allenata da Claudio De Luca ha giocato contro quattro delle prime cinque della classifica).
Allo stadio Azzurri d'Italia, nel turno infrasettimanale valido per la sesta giornata di campionato, finisce 1-1. Per il Castellana, a segno il centrocampista classe '89 Domenico Sgobba, alla sua seconda presenza in Eccellenza.
Il Castellana si presenta con il solito 4-3-3: Lacenere in porta, Viale, Sigrisi, Maggipinto e D'Ursi da destra a sinistra della difesa (con i due terzini invertiti di fascia rispetto alle ultime uscite), Bernè mediano arretrato con Sgobba e Tunzi a centrocampo, Laporta e Salvati sugli esterni con Lopriore punta centrale.
Ostuni con il trio Tenzone - Ricci - Piscopo davanti.
Avvio di partita quasi tutto di marca nero-stellata: al 3' ci prova Lopriore ma la conclusione è debole.
Al 6' “fiammata” di Sgobba che si avventa su una palla vagante e infila Palmieri con un pallonetto preciso: su sei reti finora realizzati in campionato, per il Castellana è il sesto marcatore differente (dopo Maggipinto, Bernè, Laporta, Anelli e Lopriore).
Cresce l'Ostuni che, tuttavia, riesce a creare pericoli solo con azioni sporadiche: al 18' salva Sigrisi su cross insidioso e al 19' Trovato ci prova in rovesciata in mischia.
Al 45' l'episodio che cambia la gara: dopo una querelle di gruppo a centrocampo il direttore di gara Doronzo di Barletta espelle Sigrisi per il Castellana (pressoché perfetta fino a quel momento la gara del difensore centrale) e Ciaramitaro per l'Ostuni.
Nella ripresa, il Castellana regge la rivalsa dell'Ostuni ma perde gli equilibri (anche se Bernè si disimpegna bene anche da difensore centrale): al 56' Laporta si immola su conclusione ravvicinata di Trovato e al 57' Ricci manda alto di testa da pochissimi passi.
Al 70' ci pensa Alfredo Tenzone (nella foto in alto) a rimettere la gara in parità: perfetta punizione a giro alla destra di Lacenere.
Nei venti minuti finali non accade nulla, anche a causa del nubifragio che si abbatte sullo stadio Azzurri d'Italia.
Per il Castellana, pareggio soddisfacente, ma tante recriminazioni per l'ennesima occasione sfuggita.


ASD CASTELLANA
Lacenere, Sigrisi, Viale, Bernè, D'Ursi, Maggipinto, Sgobba, Laporta, Salvati (65' Pascalicchio), Tunzi (69' Carbonara), Lopriore (46' Garofalo). A disp. Gemmati, Sportelli, Acquaviva, Anelli.

OSTUNI SPORT
Palmieri, Matera, Ciaramitaro, Parente (59' Nuzzaci), Amato, Trovato, De Cerchio, Monaco, Ricci, Tenzone. A disp. Minno, Toscano, Miccoli Mat., De Cesare, Grieco, Zammillo.

Ostuni Sport - Acd Massafra 1-1

28 settembre 2008
da Retegialloblu.it

Pareggio sostanzialmente giusto fra Ostuni e Massafra (nella foto un'azione di gioco), sebbene i padroni di casa non abbiano giocato da capolista, subendo per lunghi tratti l’aggressività dei tarantini.
Mister Carbonella, oggi squalificato per effetto dell’espulsione di domenica scorsa patita a Bari, non ha schierato sin dall’inizio Capitan Monaco, preferendogli Zammillo. Parente non ha giocato come nelle prime uscite stagionali, e tutto il centrocampo ne ha risentito.
Primissimi minuti di marca massafrese, con pressing alto ed asfissiante; l’Ostuni guadagna metri ma non riesce a pungere.
Al 9’ sul cross di Ciaramitaro, Ricci non indovina il colpo vincente, al 15’ Candita trova Ciaurro libero, ma Palmieri si fa trovare pronto.
Al 19’ Nazaro incrocia pericolosamente, ma il suo tiro si spegne alla sinistra del portiere gialloblu.
Intorno alla mezz’ora, Zammillo tenta una semirovesciata, senza esito positivo.
L’Ostuni non riesce ad far girare la palla a terra, men che meno disegna trame offensive da applausi, ed il Massafra ne approfitta sugli sviluppi di un calcio piazzato; all’interno dell’area di rigore Palmisano raccoglie la palla e la spedisce alle spalle dell’estremo difensore di casa.
Senza ulteriori sussulti, finisce il primo tempo.
Alla ripresa, il Massafra sfiora il raddoppio con Candita, mentre sul rovesciamento di fronte, Tenzone non riesce a pareggiare dopo la punizione di Trovato ed il colpo di testa di Ricci.
Il Massafra arretra e invita l’Ostuni a fare la partita.
I gialloblu si spingono in avanti con caparbietà ma con poca lucidità.
Uno spento Parente lascia il posto a Monaco, e dopo pochi minuti, su punizione di Ciaramitaro, un intervento scellerato di Montanaro con la mano in piena area di rigore porge su di un piatto d’argento il pareggio all’Ostuni, che trasforma il penalty con Ricci.
L’Ostuni ci crede e spinge per il secondo gol, Piscopo sfiora il vantaggio in diverse occasioni, la più ghiotta subito dopo il pareggio, con una sgroppata dalla destra ed un pallonetto che si spegne a pochi centimetri dal fondo.
Il Massafra chiude la partita in dieci, causa l’espulsione di Ciaurro al minuto 80.
Nulla più fino al triplice fischio, il terzo tempo serve a chiudere una partita abbastanza nervosa, non gestita al meglio dall’arbitro Del Rosso di Molfetta.
Mister Carbonella ha solo pochi giorni per preparare la trasferta infrasettimanale di Castellana, che l’Ostuni deve vincere per non perdere il contatto con la nuova capolista Casarano.

Atletico Corato - Victoria Locorotondo 1-0

28 settembre 2008
da Coratolive.it


Arriva, dunque, la prima vittoria casalinga in campionato per il Corato che batte per 1-0 il capolista Locorotondo, una delle squadre più quotate del campionato per raggiungere i primissimi posti della classifica.
In un campo non in perfette condizioni a causa della pioggia, i padroni di casa ritrovano il loro numero uno Di Vincenzo, assente dalla prima gara persa ad Ostuni. A centrocampo per fronteggiare all’assenza di Sardella, mister Lotito si gioca la carta Asselti sulla fascia destra (buona la sua prova), con Frascolla in mediana.
Il Locorotondo risponde con uno sfacciato 4-3-3, costituito da uomini esperti, tra cui Lobascio, De Blasio e De Tommaso sicuramente tra i migliori in campo.
Le prime fasi vedono un Corato abbastanza tonico che riesce a sviluppare il suo gioco nonostante il campo scivoloso.
Al 6’ una punizione dai 25 metri di Leonetti che impegna il portiere ospite in una parata a terra.
Al 15’ un angolo battuto da destra da Asselti raggiunge la testa dell’altro coratino in campo Cannillo, con palla che termina di poco a lato.
Verso metà tempo gli ospiti si fanno avanti, prima con Beltrame che si invola in area costringendo Di Vincenzo ad un doppio intervento; poi con Lobascio che salta l’estremo difensore, ma la sua battuta è debole e permette ad Abruzzese di salvare sulla linea di porta.
Al 44’ pregevole lavoro di Cacciapaglia nei pressi della bandierina, che salta due uomini e mette al centro per capitan Leonetti che con un tocco ravvicinato colpisce la traversa, ma sulla ribattuta non perdona. E’ 1-0 per il Corato ed è l’ultima azione di rilievo del primo tempo.
Nella ripresa c’è una punizione per i neroverdi (ieri in casacca verde): Leonetti chiama lo schema, serve Lanotte che conclude impegnando Maggi in una parata aerea e deviazione con i pugni.
Al 14’ ottima occasione per il Locorotondo: Lobascio, da sinistra si accentra, salta Cannillo, conclude a botta sicura ma colpisce il palo, sulla ribattuta la palla perviene a Monticelli che fa scoccare un tiro mancino concludendo di un soffio a lato.
Tre minuti più tardi è Leonetti che può chiudere il match: l’attaccante solo davanti al portiere attende troppo perdendo l’attimo della battuta, facendosi recuperare dai difensori.
Al 25’ arriva sicuramente il momento che tifosi e società attendevano da tempo, ossia il ritorno in campo di Michele Musti, già in campo in settimana nel secondo tempo della partita di Coppa Italia.
Nelle fasi finali il Corato sembra controllare le scorribande ospiti, ma al 45’ l’arbitro decreta un calcio di rigore per atterramento di Cannillo su De Tommaso. Si incarica della battuta Beltrame, ma Di Vincenzo intuisce il lato e compie un vero miracolo (foto: coratocalcio.it), sollevando gli applausi di tifosi, allenatore e compagni, portando il Corato al successo che in questo campionato mancava tra le mura amiche.
Il prossimo appuntamento per la squadra di Lotito è fissato per Giovedì 2 Ottobre contro il Bisceglie, valevole per la sesta giornata di campionato.

Stefanizzi Sogliano - As Bisceglie 2-0

28 settembre 2008
da Forzabisceglie.it
Prima sconfitta esterna per gli uomini di Notariale che sul sintetico di Sogliano Cavour, perdono 2-0 contro la locale compagine neopromossa in Eccellenza.
A mettere la firma sull'importante vittoria dei rossoneri una doppietta del siciliano Angelo De Benedictis, dimostratosi ancora una volta bomber di razza.
Il risultato però, non rispecchia fedelmente i valori mostrati in campo. Il Bisceglie non ha demeritato, giocando alla pari contro i quotati avversari e capitolando solo su un errore fortuito sfruttato da De Benedictis nel migliore dei modi.
Lo 0-0 probabilmente sarebbe stato il risultato più giusto, considerando che entrambe le squadre non hanno creato moltissime palle goal ma hanno badato soprattutto a contenere più che ad offendere.
Mister Notariale parte con una formazione inedita rispetto alle prercedenti gare: dentro Frappampina per Malerba, con al suo fianco La Salandra, Di Donna e Schirone. A centrocampo Mazzone out per un leggero risentimento all'inguine, dentro Lestingi al fianco di Di Bari e Moreo. In attacco il bomber di coppa Petruzzella viene preferito a Porcelluzzi (foto d'archivio), venendo appoggiato da Balducci e Di Pinto.
Sogliano in formazione top, con il giovane portiere Mamadù in porta, difesa capitanata dall'esperto Melissano e dall'ex Maglie Ricciato, centrocampo formato dall'ex Casarano Mortari, da Branà e dal giovane Lentini, in attacco l'esperto Tondo leggermente arretrato rispetto agli attaccanti De Benedictis e Spagna.
La prima palla goal avviene all 8' con una conclusione dalla distanza di Schirone bloccata dal portiere di casa in due tempi.
Al 12' il Sogliano sblocca il risultato: cross al bacio di Mortari a centro-area, Frappampina anticipa Spagna con il pallone che carambola sui piedi di De Benedictis, ben appostato in area, preciso nel trafiggere Cagnazzo con un perfetto diagonale a girare di esterno destro.
Il goal dei locali non porta ad una reazione veemente dei nerazzurri che, pur mantenendo un buon possesso palla, si imbattono nelle precise chiusure della squadra salentina.
La gara si trascina noiosamente fino al 40' senza registrare sussulti finchè Di Pinto in area, manca la conclusione a rete su preciso assist di Schirone perchè atterrato palesemente da Melissano. Per l'arbitro, che inizialmente sembrava avesse fischiato il penalty, è simulazione con conseguente ammonizione del bomber nerazzurro tra le proteste generali degli ospiti.
Nel secondo tempo, il Bisceglie cerca di alzare i ritrmi ma il Sogliano, complice le ridotte dimensioni del rettangolo verde, riesce a chiudere con precisione tutti gli spazi.
Notariale manda in campo forze fresche, dentro Porcelluzzi e Pasculli per Lestingi e Petruzzella.
Al 24' è proprio il giovane biscegliese Pasculli ad avere l'opportunità di pareggiare i conti ma colpisce debolmente con il viso da pochi passi una parabola ben calibrata da Saverio Di Bari dalla corsia destra.
Il Bisceglie costruisce ma è poco incisivo in fase avanzata. Al 40' bella triangolazione tra Moreo e Di Bari con quest'ultimo che imbecca in piena area di rigore Porcelluzzi: l'attaccante nerazzurro fa tutto bene ma la sua sforbiciata termina sopra il montante.
Un minuto dopo è Moreo a provarci dalla distanza senza fortuna.
Nell'ultimo minuto di gioco il Sogliano, che per tutta la seconda frazione non si era mai reso pericoloso, approfitta dell'arrembaggio finale dei biscegliesi e su veloce contropiede del giovane Ingrosso, che si invola per oltre 40 metri per poi servire l'accorrente De Benedictis, realizza il 2-0.
A fine gara delusione nella squadra nerazzurra e nei trenta supporters giunti da Bisceglie.
La possibilità di riscatto è ora rimandata ai due difficilissimi impegni che si terranno Giovedì 2 in quel di Ruvo (campo neutro) contro il Corato e Domenica prossima sempre a Ruvo contro il Victoria Locorotondo.

Real Altamura - Usd Terlizzi 1-1

28 settembre 2008
di Antonio Martino

Sfumano ancora i tre punti per il Real Altamura che vede cosi sfuggire dopo cinque gare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale.
Ciccio Tudisco (nella foto) conferma il baby De Febbo e piazza al centro della difesa l’ultimo acquisto Loverso. Attacco affidato ai soliti Tranfa e Lops.
Caricola, di contro, si affida all’esperto Roselli e al talento scuola Noicattaro Manzari.
Primo tempo che scorre senza particolari sussulti: realini imballati e ospiti che di certo non fanno meglio.
L’unico sussulto arriva sul finire di frazione, quando Martimucci in area è in posizione utile per raccogliere un traversone basso di Proscia se non fosse per una trattenuta plateale vista da tutti eccezion fatta per il direttore di gara.
Ripresa che si apre con Recchia al posto dell’abulico Vicenti: al 4’ è il Terlizzi a sfiorare il vantaggio con Manzari che non sfrutta al meglio un taglio di Roselli.
Un minuto più tardi è Lops, apparso poco lucido in molte azioni di gioco, a cercare la gloria con un tiro dalla distanza che non impensierisce il portiere ospite.
Intorno al quarto d’ora il Real trova il vantaggio: azione ben manovrata dal centrocampo biancorosso, De Febbo raccoglie un suggerimento di Martimucci e apre al volo sulla sinistra per l’accorrente Lops che di prima intenzione serve il pallone al centro per Tranfa: per l’attaccante campano si tratta solo di depositare la palla in rete.
Il vantaggio dura ben poco: dopo due minuti Roselli è libero di crossare dalla destra, la difesa va in ferie e Manzari è libero di insaccare in rete.
La partita si incattivisce: Di Benedetto e Maresca raggiungono anzitempo gli spogliatoi mentre Roselli e Caricola si esibiscono in provocatori teatrini.
L’ultimo brivido è per Matarrese che ben si oppone al un destro ravvicinato di Cesareo.
Quattro pareggi e una sconfitta: con questo (magro) bottino il Real Altamura dovrà affrontare la difficile trasferta infrasettimanale in quel di Casarano. Casarano da oggi capolista del girone.

Asd Copertino - Atletico Tricase 1-0

28 settembre 2008
di Leandro Di Muro

Il Tricase palesa ancora che la sua più grande lacuna in questa stagione riguarda il reparto di attacco. Ogni azione ben orchestrata dal centrocampo, una volta che arriva agli avanti finisce in un nulla di fatto.
Doveva essere la partita del riscatto dai due passi falsi di questa settimana; i tifosi tricasini intervenuti oggi al comunale di Copertino hanno invece assistito ad una gara giocata tutto sommato alla pari contro una compagine dai nomi altosonanti quali quelli di Mitri (nella foto) e Quaresimale su tutti, tifosi tuttavia lasciati con il grido strozzato in gola proprio quando questo avrebbe dovuto fragorosamente sprigionarsi.
La cronaca: al 6° minuto si vede subito il Copertino in avanti con Mitri che in acrobazia di destro spedisce il pallone alto sul fondo; la risposta per il Tricase arriva un minuto dopo dai piedi di Crupi che in sforbiciata manda alto alle spalle del portiere Musacco; al 18° netta trattenuta in area di De Benedictis su Crupi, il quale finisce a terra senza però che l'arbitro punisca il difensore con la massima punizione; al 33° angolo per il Copertino ribattuto dalla difesa rossoblù e tiro di Quaresimale direttamente sul fondo; al 35° orchestrale azione sulla destra di Gigante che passa a Carlà il quale mette in mezzo per Moreno, palla all'accorrente De Filippi e tiro ribattuto da Carrino; al 38° Mitri si procura con astuzia una punizione proprio al limite dell'area tricasina, si incarica di batterla e con una bella parabola scavalca la barriera e va a siglare il gol partita.
Il secondo tempo si apre con una doccia fredda per il team di mister Ruberto, il quale si vede costretto a sostituire Carlà per infortunio dopo appena 5 minuti; al 52° la punizione di Iovino da 35 metri viene spizzicata da De Filippi, ma la sfera finisce fuori di poco; al 53° azione insistita di Quaresimale sulla sinistra e palla in mezzo per Brescia che spara alto; al 67° punizione per il Tricase battuta ancora da Iovino con palla in mezzo per Greco il quale, spalle alla porta ed accerchiato da cinque avversari, non riesce nè a tirare nè tantomeno a servire i compagni; al 34° sono i tifosi copertinesi (pochi sinceramente parlando) che gridano ancora al gol, ma il tiro di Palmisano è in realtà finito sull'esterno della rete; il finale di gara vede le due formazioni trovarsi in un paio di occasioni a discutere "animatamente" con degli accenni di rissa sedati con non poca difficoltà dal Sig. Albano.
L'ultimo sussulto è per il Tricase con Iovino che in area salta un paio di avversari ma, ad un metro dalla porta, perde l'attimo buono per concludere, facendosi anticipare da un difensore.