Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

Mesagne: Stadio ancora inagibile

04 febbraio 2008
A cura di: Dario Messe
La Gazzetta del Mezzogiorno

Dove giocherà domenica prossima la squadra mesagnese contro la capolista Corato.
Chi si assume la responsabilità di richiudere lo stadio.
Sinora la società ha subito enormi danni economici e sportivi.
Ad una settimana di distanza del crollo di 50 metri di muro esterno (foto: mesagnesera.it), cosa è stato fatto?
La città ha diritto di sapere e, in questo caso, tutti, centrosinistra e centrodestra dovrebbero «remare» nella stessa direzione, chiedendo un incontro con la Commissaria.
E’ crollata solo parte del muro perimetrale che si può rialzare in un giorno: non i servizi, le tribune e il terreno di gioco.
Bisogna evitare che continui a pagare la città.

Asd Copertino: Stadio vietato a due tifosi

04 febbraio 2008
Da: La Gazzetta del Mezzogiorno

Stadio vietato per due giovani tifosi del Copertino.
L’ordinanza, valida per un anno, l’ha emessa il questore di Lecce ed è stata notificata dai carabinieri della locale stazione in seguito a scontri fra le tifoserie del Copertino e del Corato avvenuti il 16 dicembre scorso.
Pertanto i due giovani dovranno presentarsi alle forze dell’ordine durante le partite. A loro è vietato anche l’accesso negli stadi dove si svolgono le partite dei campionati professionistici.
Proseguono quindi i controlli delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza.

23.a Giornata: I commenti dei protagonisti



BISCEGLIE 1913 - AUDACE CERIGNOLA

Mimmo Di Corato (all. Bisceglie) : Abbiamo sconfitto il Cerignola con un po' di fortuna; è innegabile che la squadra continui ad evidenziare qualche problema, ma era troppo importante incamerare i tre punti in questa fase cruciale della stagione. Le difficoltà di altre pretendenti al successo finale, come il Corato che la spunta solo al 94' ed il Casarano bloccato tra le mura amiche dal Mesagne, conferma che non bisogna andar troppo per il sottile. Dopo pochi minuti abbiamo perso per infortunio Amedeo Di Pinto, inoltre non è stato facile trovare gli spazi contro un Cerignola disposto quasi costantemente dietro la linea del pallone. Nella ripresa ho impiegato quattro giocatori dalle spiccate propensioni offensive e, malgrado l’assenza di continuità nel gioco, siamo riusciti a sbloccare il risultato. Ora dobbiamo cercare di recuperare l’affetto dei nostri sostenitori. (Mino Dell'Orco - La Gazzetta del Mezzogiorno)

ASD COPERTINO - LIBERTY BARI

Andrea De Benedictis (dif. Copertino) : Contava vincere e lo abbiamo fatto con autorevolezza. Una volta sbloccato il risultato, abbiamo sfiorato il raddoppio in altre circostanze, senza però ottenerlo. Imporsi per 1-0 o con più reti di scarto, però, fa poca differenza ed a noi va bene così. Nell’arco dei 90', tra l’altro, abbiamo corso pochissimi rischi. Anche questo è un aspetto significativo, in quanto conferma la nostra buona organizzazione difensiva. Nel prossimo turno saremo impegnati su un campo tradizionalmente ostico per chiunque (Massafra ndr). Il nostro atteggiamento tattico, comunque, sarà sempre il solito, in quanto siamo abituati ad inseguire sempre ed ovunque la vittoria. Un eventuale colpaccio in quel di Massafra a questo punto della stagione varrebbe oro colato e probabilmente ci permetterebbe di guadagnare qualcosa rispetto ad alcune delle dirette rivali. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

ATLETICO CORATO - OSTUNI SPORT

Michele Lotito (all. Corato) : Sapevamo che contro questo Ostuni, capace di fermare la corazzata Casarano, non sarebbe stato facile. Giocare contro una squadra che ha messo quasi sempre undici uomini dietro la linea della palla, ci ha messo alcune volte in difficoltà, con le corsie laterali chiuse ad un certo punto della gara eravamo diventati prevedibili. Devo però dare atto ai miei ragazzi di essere stati bravi a non perdere la testa e a giocare la palla, cercando anche soluzioni alternative, ma le due conclusioni di Frascolla, per esempio, non hanno avuto l’esito che si meritavano. Molto dipende dall’atteggiamento dei nostri avversari che sul nostro campo si predispone in maniera molto difensiva. Però se Leonetti prima e Tritta dopo, non avessero mancato le occasioni capitate nei primi 20 minuti, ora staremmo qui a parlare di un’altra gara. (Salvatore Vernice - Asdcorato.it)

Pierpaolo Di Senso (att. Corato) : Abbiamo sprecato molte occasioni nel primo tempo meritando il vantaggio, poi forse ci siamo un po’ innervositi anche per l’atteggiamento rinunciatario di un Ostuni che ha solo cercato di evitare il gol. Noi abbiamo avuto il merito di crederci sino alla fine e il risultato è arrivato, anche se nel recupero, ma nel passato siamo stati noi puniti nella stessa maniera e quindi sapevamo che sino al fischio finale era giusto provarci. (Salvatore Vernice - Asdcorato.it)

Luciano Rutigliano (patron Corato) : Ora mancano undici partite alla fine e noi proseguiamo il nostro cammino per gradi. I giocatori per primi sanno che quest’avventura potrebbe sfociare in qualcosa di importante e noi, come dicono i nostri tifosi, ci crediamo. (Salvatore Vernice - Asdcorato.it)

ASD FRANCAVILLA - LUCERA CALCIO

Gianni Pitta (patron Lucera) : Sono convinto che il Francavilla ha tutte le carte in regola per vincere il campionato, i nostri ragazzi sono scesi in campo determinati a fare una buona gara e ci sono riusciti, non dimentichiamoci che erano assenti Ricci, Quaresimale, Castellaneta e Carrara, ciò nonostante non abbiamo demeritato, almeno fino a quando siamo stati in parità numerica in campo, poi dopo l'espulsione di Riontino per doppia ammonizione la musica è cambiata. Il nostro obiettivo restano i playoff, domenica incontreremo la Leonessa Altamura, l'occasione giusta per recuperare gli infortunati e far riposare qualcuno che tira la carretta dall'inizio del campionato. (Usluceracalcio.it)

LEONESSA ALTAMURA - MOLFETTA CALCIO

Giacomo Percoco (att. Leonessa): E' stata una partita dalle due facce seppur con l'esito scontato. La Leonessa Altamura non ha imposto nemmeno quel minimo di possesso palla che ha fatto divertire il pubblico nelle ultime gare, subendo una netta affermazione anche sul piano del gioco da parte del Molfetta. La prima parte della gara ha visto l'assedio della squadra ospite che ha impresso alla gara un gioco duro e costante, riuscendo a sbagliare molto sotto porta nonostante l' espulsione (fallo assurdo con palla in mano al portiere) di Incampo.
La seconda frazione ci ha visti impensierire in alcune occasioni l'ex Musacco, ma ogni azione è stata interrotta dall'abile difesa molfettese. La differenza tra le due compagini è notevole, ma la partita poteva essere gestita meglio dal direttore arbitrale, troppo fiscale alle volte, e dallo stesso Molfetta che in alcuni casi poteva tirare indietro la gamba.

TOMA MAGLIE - NARDò CALCIO

Antonio Minafro (patron Maglie) : La delusione dei nostri supporter è più che comprensibile. La squadra si è espressa a livelli modestissimi ed è logico che i tifosi abbiano rimarcato questa prestazione con bordate di fischi che hanno coinvolto anche noi dirigenti ed i componenti dello staff tecnico. Considero l’atteggiamento dei tifosi un atto d’amore nei confronti del proprio team. Non sarebbe stato così se i nostri aficionados fossero andati via senza farsi sentire. In campo ho visto tante belle statuine. Purtroppo gli atleti hanno subìto supinamente per tutto l’arco della partita, il che è inconcepibile anche se siamo rimasti in dieci a causa dell’espulsione di Riccardo Brigante. In un derby, per di più disputato contro un Nardò che era reduce da una fase delicata bisogna sfoderare gli attributi dal 1' al 90', anche in 10 contro 11. Di questo passo diventa oltremodo improbabile evitare i play out. Quando si lotta per la salvezza si deve battagliare in ogni sfida all’arma bianca, senza mollare mai, dando tutto quello che si ha in corpo. Non è concepile perdere nella maniera con la quale ci siamo arresi dinanzi al Nardò. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Antonio Toma (all. Nardò) : Credo che i ragazzi sono stati impeccabili, esprimendo un buon calcio e giocando sempre molto corti per poi ripartire in velocità. Tra il secondo tempo di Corato e quello di Maglie credo che si sia visto un Nardò diverso che mi ha molto soddisfatto. Questo per noi è un punto di ripartenza e credo che abbiamo imboccato la strada giusta per fare un finale di stagione in crescendo. Sisalli ha fatto una gran partita giocando per la squadra e segnando un gran gol. Credo che la sua presenza sia per noi importante. Ma anche Presicce ha fatto molto bene segnando un eurogol. Ora dobbiamo continuare a lavorare con molta umiltà e vivere alla giornata. (Salvatore Manca - La Gazzetta del Mezzogiorno)

NUOVA POLISPORTIVA NOCI - REAL ALTAMURA

Nessuna intervista disponibile al momento.

VICTORIA LOCOROTONDO - ACD MASSAFRA

Enzo Maiuri (all. Massafra) : Personalmente non mi accanisco mai contro gli arbitri e, nello stesso tempo, non vorrei sembrare piagnone. Abbiamo subìto ancora un torto, l’ennesimo di una lunga serie. Mi piace predicare la calma in campo, cercando di aiutare nel limite del possibile chi dovrebbe garantire il regolare svolgimento delle partite, affinché ciò avvenga. Però, sommando tutti gli episodi a nostro sfavore, fin qui subiti, mi accorgo che qualcosa non sta funzionando. Non è possibile commentare, con cadenza settimanale, di torti arbitrali. Non lo trovo giusto per i ragazzi che, settimanalmente, profondono il massimo dell’impegno. Obiettivamente preferisco non lamentarmi per non creare alibi. Non vogliamo scuse, dobbiamo prenderci sempre le nostre responsabilità, però da un po' di tempo a questa parte gli arbitri ci stanno frenando. Non si può cambiare la partita con una punizione inesistente. Serve una classe arbitrale più qualificata.

VIRTUS CASARANO - ASD MESAGNE

Mimmo Oliva (dif. Casarano) : Lo so, abbiamo fatto una vittoria in sette partite. So pure che la vittoria è quella contro la Leonessa Altamura. Dico solo che è un periodo che speriamo finisca presto. Gli altri hanno una sola occasione e fanno un gol. E’ accaduto nelle ultime cinque gare. Voi stessi (si riferisce ai giornalisti ndr avete detto che oggi ci stavano almeno due penalty. Sono tesserato e non posso dir nulla. Ecco, di una cosa sono fermamente convinto: nel calcio, oltre al gioco contano anche le contingenze. Avrei voluto vedere come sarebbe finita questa partita se l’arbitro avesse concesso il penalty. Per quanto riguarda la rete annullata a Prisciandaro ho i miei dubbi. Erano spalla a spalla lui ed il suo guardiano ed io a pochi metri. Non ho visto alcun fallo. Dopo il nostro gol il povero Parente è scivolato e Carlucci ha tratto fuori dai numeri impossibili il tiro della domenica. E' solo un periodo no dal quale dobbiamo fare di tutto per venirne fuori. Vicino alla porta ci arriviamo ma non sappiamo mettere la palla dentro. Eppoi, ci si mettono gli arbitri. (Oronzo Russo - La Gazzetta del Mezzogiorno)

Marco De Braco (dif. Casarano) : Spiegare questa situazione non è facile. So solo che bisogna crederci, altrimenti sarà dura. Posso assicurare che il nostro è uno spogliatoio unito. Non c'è nulla all’interno che non vada per il verso giusto. Abbiamo un tecnico eccezionale ed una società che non lesina nulla. Perchè non vinciamo? Se mi rifugiassi dietro le attenuanti sarei poco intelligente, pur se va detto che nelle ultime cinque gare non ci sono stati dati almeno cinque penalty. Vorrei sapere come sarebbe finita la partita con l’Ostuni, col Francavilla, col Noci e con lo stesso Mesagne se l’arbitro avesse dato la massima punizione. Avremmo potuto anche perdere, nel calcio può accadere tutto, ma i penalty al Casarano vengono puntualmente negati. Non mi si fraintenda. Non voglio accampare scuse. Anche perchè queste sono faccende della società. E’ qui, invece, che vengono le nostre carenze. Noi non sappiamo vincere anche contro gli arbitri. Noi dovremmo non aver bisogno dei penalty per vincere. La nostra è una squadra attrezzata per piegare il campionato ed invece non ce ne va una buona. Eppure, le partite le facciamo noi. Col Corato, col Francavilla, col Noci e le altre, abbiamo menato le danze solo noi e gli altri hanno intascato i punti. Mi augurio che questo periodo passi presto. Anche perchè tra noi non c'è gente che butta la gamba indietro, anzi. Dobbiamo solo crederci. (Oronzo Russo - La Gazzetta del Mezzogiorno)

Giacchino Marangio (all. Mesagne) : Mi auguro che questo ritrovato feeling con i tifosi non venga vanificato facendoci tornare a giocare in campo neutro. Oggi, nonostante avessero mille tifosi casaranesi contro, i nostri tifosi sono stati il dodicesimo uomo in campo. Non è facile per nessuno prendere punti allo stadio Capozza. Noi siamo riusciti nell’impresa grazie al carattere dei miei giocatori che non si sono mai risparmiati ribattendo tutti i palloni. Nel primo tempo abbiamo sofferto perché non siamo stati sempre aggressivi come avrei voluto. Ma c’è da dire anche che l’arbitro ci ha negato un calcio di rigore a favore grande quanto una casa, e che abbiamo avuto una limpida azione da gol grazie ad una travolgente azione di Di Nota che Carlucci, sfortunatamente, non ha concretizzato. Nel secondo tempo il Mesagne ha ragionato di più, ha messo la palla a terra ed ha fatto soffrire il Casarano che, ricordatelo, è squadra composta da uomini tutti di categoria superiore. Ora la salvezza dipenderà tutto dal campo dove giocheremo questo finale di stagione. Se il Comune fa subito rialzare il pezzo del muro di cinta dello stadio abbattuto dal vento e ci permette di giocare in casa, la salvezza non è un miraggio. Se invece dovessimo tornare a peregrinare sui campi neutri tutto sarà più difficile. (Dario Messe - La Gazzetta del Mezzogiorno)

Mimmo Carlucci (centr. Mesagne) : Ho calciato bene di collo piede, di destro. La palla all’ultimo momento ha cambiato direzione e per il portiere del Casarano non c’è stato nulla da fare. Sono felice di questa impresa che non è solo mia ma di tutta la squadra in quanto è frutto di tanto lavoro e di una perfetta condizione fisica. (Dario Messe - La Gazzetta del Mezzogiorno)

V.Casarano:Operazione riuscita per D'Anna

04 febbraio 2008
Da: Virtuscasarano.it

E’ perfettamente riuscito l’intervento chirurgico al quale è stato sottoposto, sabato mattina, Simone D’Anna (nella foto), infortunatosi al setto nasale nel secondo tempo di Noci – V.Casarano. L’intervento, durato un'ora, è stato effettuato dall’equipe medica del “V.Fazzi” di Lecce.
Il calciatore resterà a riposo alcuni giorni, prima di aggregarsi al gruppo per la ripresa degli allenamenti.

Bisceglie: Si è spento Dario De Fidio

04 febbraio 2008
A cura di: Redazione

In lutto la società del Bisceglie Calcio e l'intera tifoseria neroblu stellata.
Si è spento sabato 02 febbraio 2008 l'indimenticato portiere del Bisceglie degli anni '70 Dario De Fidio.
A dare la notizia della scomparsa è la stessa dirigenza biscegliese, attraverso il sito ufficiale.
La società stellata ha chiesto e ottenuto domenica, poco prima della gara col Cerignola, l'osservanza di un minuto di raccoglimento per ricordare la figura del forte portiere.
Alla società biscegliese e, soprattutto, alla fam. De Fidio va il più sentito cordoglio da parte di tutta la redazione di EccellenzaPuglia.

Asd Francavilla - Lucera Calcio 2-0

03 febbraio 2008
Francavilla: Di Punzio, Bartolomucci, Paglialunga, Lentini (74’ Foderaro), Antico, Viterbo, Sardella, Morleo, Galeandro, Maiorino, De Virgilio (86’ Russo). A disp. De Marco, Chirico, Micieli, Giannotto, Juarez.
Lucera: La Mura, Giannini, Rizzi (91’ Vacca), Riontino, Palumbo, Amorese, Graziano (67’ Lambiase), De Stasio, Cannarozzi, Salinno, Fortino (73’ Zoila). A disp. Savino, Gramazio, Ottaviano, De Vito.

Da: Asdfrancavillacalcio.it

Nemmeno il forte Lucera dell’emergente tecnico Davide Di Stefano riesce a frenare la corsa travolgente del Francavilla, che coglie nel posticipo del “Giovanni Paolo II” la sesta vittoria consecutiva in campionato, ottava compresa la coppa Italia.
In mancanza di Delìa, sono gli altri due del tridente magico, i tarantini Galeandro e Maiorino, a decidere il match.
Pesano, nel Francavilla, le indisponibilità dello stesso Mirko Delìa e di capitan Gallù; nel 4-3-3 odierno, Mino Francioso schiera Di Punzio tra i pali, in difesa, da destra, Bartolomucci, Viterbo, Antico e Paglialunga, a centrocampo Morleo, Lentini e Sardella, mentre in avanti, da destra, agiscono De Virgilio, Galeandro e Maiorino.
Il Lucera, a sua volta, deve fare a meno di Ricci e Quaresimale e dello squalificato Castellaneta; foggiani in campo con un 4-4-2 puro che vede La Mura in porta, linea difensiva formata da Giannini, Palumbo, Amorese e Rizzi; a centrocampo, da destra, Graziano, Riontino, De Stasio e Salinno ed in attacco il capocannoniere Cannarozzi e Fortino.
Parte bene il Francavilla, perché dopo 2 minuti e mezzo De Virgilio riprende una corta respinta di Giannini su punizione di Sardella e chiama La Mura al tuffo nei pressi della linea con un sinistro dalla media distanza.
All’8’ Paglialunga svetta di testa sul corner di Sardella da destra mandando di poco alto da ottima posizione.
Reagisce al 10’ il Lucera con la punizione di Salinno dal centro-sinistra che rimbalza tra una selva di gambe e termina di poco a lato.
Al 12’, dopo la corta respinta di La Mura sul destro ravvicinato di Maiorino, Amorese atterra Galeandro che si apprestava al tap-in vincente. E’ calcio di rigore per il Francavilla, va dal dischetto lo specialista Galeandro (4 penalty su 4 realizzati quest’anno), ma è bravissimo La Mura a tuffarsi sulla propria destra sventando la terribile minaccia.
Il Francavilla accusa il colpo e cala decisamente i ritmi; da segnalare soltanto al 26’ la splendida iniziativa individuale di Sardella che porta al cross da sinistra di Paglialunga per lo stesso numero 7, il cui colpo di testa debole è facile preda di La Mura.
Al 36’ viene allontanato dalla panchina mister Francioso per proteste su segnalazione del guardalinee.
I biancazzurri avrebbero la clamorosa occasione per chiudere in vantaggio il primo tempo al 42’: punizione di Sardella dalla destra su cui Galeandro si ritrova sul secondo palo con la porta spalancata, ma manda incredibilmente fuori di testa.
La ripresa si apre col brivido, perché dopo pochi secondi Salinno sfrutta la palla persa da Viterbo, scambia con Cannarozzi e si inserisce prepotentemente in area piccola; bravo Di Punzio a sventare, con un po’ di mestiere e con la collaborazione di Antico.
Sul corner seguente dello stesso Salinno l’inzuccata di Graziano sorvola la traversa.
Al 3’, però, è il Francavilla a portarsi in vantaggio: strepitosa percussione centrale di Morleo, che dribbla anche Riontino, avanza e scaglia un sinistro da 18 metri che La Mura respinge corto in maniere non irreprensibile; si avventa sulla sfera Galeandro che ribatte in rete per l’1-0 nonostante il disperato tentativo di Amorese di contrastarlo.
Rete numero 11 per Gigi Galeandro, che si fa perdonare così l’errore dal dischetto.
Al 13’ i biancazzurri di casa trovano addirittura il micidiale raddoppio, quando Pasquale Maiorino scatta sulla sinistra su lancio di Sardella, brucia in velocità Palumbo, entra in area e trafigge col destro La Mura in uscita.
Splendido sesto gol stagionale per il baby prodigio tarantino.
Piove sul bagnato per il Lucera, che al 16’ rimane anche in inferiorità numerica per la seconda ammonizione rimediata da Riontino.
A questo punto c’è solo il Francavilla in campo, e un po’ tutti cercano la prodezza personale soprattutto con conclusioni dalla distanza: ci prova Morleo al 17’, dopo aver vinto due dribbling, ma La Mura blocca; ci prova un paio di volte Sardella, senza inquadrare lo specchio.
Al 23’ Maiorino si avventa sulla sfera persa ingenuamente dagli ospiti e scaglia un sinistro da 18 metri che chiama La Mura al difficile tuffo per respingere.
Al 25’ Galeandro si gira di prima intenzione dalla lunghissima distanza con un destro a spiovere che si spegne alto di poco.
In mezzo a cotanto Francavilla, il Lucera si vede solo al 27’, quando Cannarozzi, lanciato alla perfezione da Salinno, entra in area e lascia partire un sinistro che sarebbe innocuo ma, deviato da un difensore, costringe Di Punzio ad uno spettacolare colpo di reni per togliere letteralmente la palla dalla porta.
Poi è ancora e sempre Francavilla: Galeandro, di testa su cross di Sardella, fa quasi la barba al palo al 32’ a portiere battuto.
Al 48’, infine, annullata la rete di testa dell’ottimo Morleo per fallo su La Mura dopo l’incerta respinta di quest’ultimo sulla punizione del solito Sardella.
Termina 2-0 ed il Francavilla può festeggiare con pieno merito l’ennesima domenica al primo posto (seppur a pari punti col Corato), il miglior viatico per i ragazzi di Mino Francioso per preparare la finale regionale di coppa Italia che li attende giovedì prossimo a Fasano contro il Locorotondo. L’altra capolista Corato solo in extremis ha avuto la meglio sull’Ostuni: peccato, perché il Francavilla si sarebbe potuto trovare in vetta da solo, ma l’importante è proseguire di questo passo tentando di vincere ogni gara.
La giornata odierna, peraltro, allontana in maniera forse irreversibile dal primo posto lo stesso Lucera ed il Casarano, entrambe a -8, ed il Locorotondo a -9.
Tesserato, intanto, il portiere Davide Carlà, svincolato, classe ’85 con un passato nelle fila del Brindisi.

Leon. Altamura - Molfetta Calcio 0-9

03 febbraio 2008
Leon. Altamura: Losito, Carlucci, Martimucci, Martelli, Incampo, Taccardi, Sardone, Giorgio (60' Clemente), Percoco, Cappiello, Lorusso (84' Santoro). A disp:.
Molfetta: Musacco, Magrone, Cataldo, Luciani, Angelico (46' Mezzina), Baldassarre, Pizzolorusso, Aloisio, Tesse, Fanfulla (53' Lacavalla), Acquaviva (55' Sciancalepore). A disp: Spadavecchia, Scorcia, Murolo, Dibene.

A cura di: Ivan Commisso
La Gazzetta del Mezzogiorno

Ancora una sconfitta per la Leonessa Altamura contro un Molfetta che raccoglie tre punti preziosi per la salvezza.
Pronti via e Fanfulla al 2' insacca di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
All’8' ancora Fanfulla lanciato dalle retrovie salta Losito in uscita e insacca a porta vuota.
Passano solo sessanta secondi e Tesse triplica con gran tiro dal limite dell’area.
I padroni di casa come sempre si fanno apprezzare per la tanta voglia messa in campo, ma non arrivano mai ad impensierire l’ex Musacco.
Al 19' terzo gol personale di Fanfulla, ancora in contropiede.
Al 28' piove sul bagnato per la Leonessa, con Incampo che si fa espellere per fallo da ultimo uomo su Fanfulla.
Il tempo si chiude con il quinto gol ospite grazie ad un colpo di testa di Angelico.
Nella ripresa gli altamurani tentano di tenere palla mentre il Molfetta non spinge più di tanto.
Al 7' Tesse parte in contropiede e batte Losito in uscita.
Gli ospiti si accontentano e cercano di non infierire ma non avvisano il neo entrato Lacavalla, che al 14' intercetta un rinvio di Losito ed entra in rete con il pallone.
Ancora il giovane attaccante del Molfetta al 24' beffa il portiere di casa con un tiro dal limite dell’area.
La gara si chiude al 41' con un contropiede di Lacavalla, che si prende anche qualche urlaccio dai compagni di squadra per aver insistito nell’azione.

V.Locorotondo - Acd Massafra 2-2

03 febbraio 2008
Locorotondo: Maggi, Palmisano, De Blasio, Pascazio (63' Maurelli), Anglani, Landi, Serri, Cassano, Brescia, De Tommaso, Diamante (63' D. Convertini, 79' Nardò). A disp: Portoghese, Loparco, Monticelli, Caldarulo.
Massafra: Leone, Schiavone, Lazzaro, Cornacchia, Zaccaro, Salvestroni, Ciaurro (46' Mello), Montecasino, Turi (75' Luccarelli), Lobascio, Schettino (86' Macaluso). A disp: Lucaselli, Ciccimarra, Sudosi, Notarangelo.

A cura di: Walter Bagnardi
La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Victoria gioca un ottimo primo tempo, ma non riesce a chiudere la partita.
Nella ripresa i blaugrana, hanno dato l’impressione di voler gestire il vantaggio, forse anche per risparmiare energie in vista della finale di Coppa di giovedì prossimo.
Gli ospiti approfittano di questo atteggiamento diverso del Locorotondo e nella ripresa ribaltano il risultato.
I ragazzi di Columbo sono riusciti a reagire all’uno-due degli ospiti che poteva diventare letale, con una splendida invenzione di De Tommaso.
Per squalifica non sono disponibili Beltrame tra i locali e Montanaro tra gli ospiti.
L’approccio alla partita dei blaugrana mette in difficoltà il Massafra. Il Victoria crea tanto, ma spreca.
Al 6' episodio dubbio in area giallorosa, Brescia anticipa Leone ma poi finisce a terra, l’arbitro non interviene, Serri trova la battuta che viene respinta sulla linea.
Al 22' De Tommaso lancia Serri, Leone in uscita anticipa l’avversario.
Dopo la mezz'ora Serri, mette il turbo serve al centro De Tommaso che realizza il vantaggio.
Nella ripresa, prima ci prova Turi con un ottimo intervento di Maggi che devia in corner.
Al quarto d’ora il pareggio: cross di Turi dalla destra e tocco al volo di Schettino che supera Maggi.
Al 23' Lobascio su un lancio dalla difesa, con un pallonetto preciso scavalca Maggi e firma il raddoppio.
De Tommaso su una perfetta punizione realizza al 79' la doppietta del definitivo pareggio.

N. Polisp. Noci - Real Altamura 2-1

03 febbraio 2008
Noci: Moro, Greco, Pascullo, Merola (82’ Palmisano), Galliano, Delle Foglie, Saracino, Di Bari, Fòrmica (70’ Dalena), Lio (24’ Di Donato), Prete. A disp: Castelletti, Leonsini, Esposito, Ventura.
Real Altamura: De Blasio, Proscia, Loiudice, Martimucci, Di Benedetto, Tafuni, Gesuito, Righetti, Costa, Esposito (57’ Maresca), Di Cecca (57’ Caputo). A disp: Di Sabato, Grazioso, Novelli, Netti, Basile.

Da: Nocicalcio.it

Un gol di Prete e una papera di De Blasio sanciscono tre punti pesantissimi per un Noci che continua, pur con affanno, la rincorsa all’ultimo tram utile per arrivare in zona playoff.
Ora i biancoverdi sono a -4 da Casarano e Lucera, la prima costretta al pareggio interno dal Mesagne, la seconda battuta dalla capolista Francavilla.
E’ il secondo gol in 180’ che i nocesi realizzano grazie alla involontaria complicità dell’estremo ospite: giovedì fu il casaranese Russo a commettere un macroscopico errore sulla punizione di Lio. Ieri è toccato a De Blasio, portiere esperto del Real. Capita.
Ragno inserisce Greco per Clementini in difesa e fa spazio a Fòrmica e a Di Bari in mediana. Il Noci perde quasi subito Lio (sostituito da Di Donato).
L’Altamura gioca più di un tempo con l’uomo in meno per l’espulsione di Righetti. Pur in inferiorità numerica riesce a pareggiare. E il risultato di parità, forse, nell’economia complessiva del match, avrebbe rispecchiato l’andamento della contesa.
Se non fosse stato per quel fatale momento sul finire della partita. Prima del vantaggio di Di Bari (gran punizione da un punto su cui era difficile scommettere sull’esito felice del calcio franco), il Real aveva colpito un palo clamoroso con Costa (“tiro libero” dal dischetto, Moro battuto, non il palo).
Il giovane portiere nocese è sempre attentissimo: l’avellinese è più che una promessa.
Maresca e Caputo, i nuovi entrati, confezionano il gol del pareggio.
Poi, il tiro di Saracino, l’intervento scomposto di De Blasio (di solito ottimo portiere) e la zampata di Prete.

Asd Copertino - Liberty Bari 1-0

03 febbraio 2008
Copertino: Aiardi, Carrino M., Calasso (77' D'Elia), Branà, De Benedictis And., Carrino G., Frisenda (77' De Padova), Petrachi, De Benedictis Ang., Tondo, Nanè (64' Montefrancesco). A disp: Madaro, Arcuti, Urbano, Lupo.
Liberty Bari: Loporchio, Leone A., Rubini, Carlucci, Solari, Costantino, Uva, Vicenti, Colusso (45' Fanfani), Colella (63' Nasca), Leone G. A disp: Maurantonio, Nettis, Costanza, Novielli, Tridente.

Da: Barilive.it

Un discreto Liberty Bari viene battuto di misura per 1-0 dall’ Asd Copertino dopo una partita brutta dal punto di vista del gioco e vinta dai padroni di casa grazie ad una prodezza del loro bomber Angelo De Benedictis, salito con questa rete a quota 13 in classifica cannonieri.
La partita andata in scena al “Comunale” ha visto un Liberty versione dr. Jekyll e mr.Hyde: la squadra di Mazzarano, infatti, ha dato vita ad un primo tempo svogliato e privo di occasioni da rete, lasciando così ai rossoverdi di mister Mosca varie opportunità da rete tra le quali quella registrata a metà della prima frazione di gioco con cui Angelo De Benedictis ha sbloccato il risultato.
I locali avrebbero potuto anche chiudere la prima parte di gara con un doppio vantaggio se in conclusione di primo tempo Loporchio non avesse compiuto un vero e proprio miracolo sventando un attacco pericolosissimo dei rossoverdi culminato con il salvataggio sulla linea dell’estremo difensore barese.
Nella ripresa la musica è cambiata totalmente: il Liberty abulico e timoroso dei primi 45 minuti sembrava lontano parente di quello grintoso e determinato sceso in campo nella seconda parte di gara. I ragazzi di Mazzarano hanno messo più volte alle corde i salentini macinando gioco in maniera massiccia e prendendo d’assalto la porta difesa da Aiardi.
L’occasione più grossa capita a Nasca che, subentrato nel corso della ripresa, non sfrutta una palla gol colossale e, di fatto, consegna nelle mani del Copertino 3 punti fondamentali per i rossoverdi.
La squadra leccese, infatti, con questa vittoria continua a tenere il passo della capolista Corato, distante 3 punti ed anche oggi vincente contro l’ Ostuni Sport, e dell'altra cocapolista Francavilla, vincente nel posticipo delle 18 sul Lucera, e prosegue nella strenua difesa del suo posto ai playoff dagli attacchi di Bisceglie (vincente di misura contro l’ Audace Cerignola).
Per il Liberty Bari il rammarico legato a questa partita non si esaurisce esclusivamente al risultato scaturito dai 90 minuti del “Comunale”: inevitabile non pensare al campionato buttato via dalla compagine del presidente Flora.
Quest’oggi ha tenuto testa in maniera convincente alla seconda forza del campionato e a questo punto è naturale pensare che forse, con altri atteggiamenti ed altre decisioni in alcuni frangenti di stagione, i biancazzurri avrebbero davvero potuto ambire quanto meno ad un posto nei playoff. Invece, la classifica del Liberty recita 30 alla casella dei punti conquistati, equivalenti al dodicesimo posto in graduatoria, 8 punti più su della zona playout e 9 punti più giù di quella playoff: un vero peccato.
Si spera che la stagione 2008-09 possa vedere un Liberty protagonista ben oltre la 23.a giornata di campionato.

Atl. Corato - Ostuni Sport 1-0

03 febbraio 2008
Corato: Di Vincenzo, Abbasciano, Schirone ( 69' Vurchio), Rizzi, Abbrescia, Cacciapaglia, Damiani (54' Curci), Frascolla, Leonetti, Tritta, Pasculli (54' Di Senso). A disp: .
Ostuni: Minno, Marchetti, Ciaramitaro, Abbrescia, Arenoso, Zaccaro, Kreshpa (66' Maraschio), Zampillo, Puca, Monaco (82' Di Giorgio), Golia (89' Miccoli). A disp: .

Da: Asdcorato.it

Come dice un vecchio adagio del calcio, le partite durano 90 minuti, a volte però anche 94, come è successo al Corato contro l’Ostuni.
Partiamo proprio dalla fine della gara quando, nell’ultimo attacco utile, il pallone giunge sulla sinistra a Tritta, buono il suo controllo e il relativo cambio di gioco dove trova Di Senso, bravo a crederci sino in fondo, raggiungendo il pallone ed insaccando il gol-partita.
Pur non giocando una grande partita, il Corato riesce a conquistare una vittoria importante che lo tiene al comando della classifica. Contro un Ostuni arroccato in difesa, non è stato facile per i ragazzi del tecnico Michele Lotito, trovare varchi in avanti.
La gara inizia bene per i neroverdi di casa che dopo 50 secondi con Leonetti hanno la prima palla gol che il bomber non riesce però a sfruttare, facendosi anticipare in calcio d’angolo prima della stoccata vincente.
La partita si gioca sull’asse centrale del campo e le corsie esterne sono quasi sempre bloccate. Dopo un’incursione di Pasculli al 7’ che non trova nessuno in area pronto alla deviazione, al 20’ ci prova Schirone su punizione. Il suo traversone riesce a passare e a giungere sui piedi di un solitario Tritta che, però, non inquadra la porta.
Al 23’ Leonetti parte in contropiede, ma l’azione sembra essere la fotocopia di quella del primo minuto e il suo tiro viene deviato in angolo dal difensore.
Nel primo tempo non succede nulla di più.
La ripresa si apre con l’unico tiro in porta dell’Ostuni con Monaco che da fuori area cerca un varco ma trova la deviazione del difensore coratino Abbrescia e la successiva parata di Di Vincenzo.
L’Ostuni arretra nella sua tre-quarti e pensa più a distruggere che a costruire.
Il giovane 17enne coratino Frascolla, ha due occasioni per aprire la gara, ma al 28’ il suo tiro ravvicinato viene bloccato in due tempi e al 41’ il suo colpo di testa è debole e viene deviato in angolo.
Quando il pubblico di casa sembrava aver digerito, a malavoglia, il pareggio a reti bianche, arrivava il gol da 3 punti di Di Senso con la sua corsa di felicità verso i tifosi che, con la squadra, si gode l’ennesima settimana al vertice del campionato.

Bisceglie 1913 - Aud. Cerignola 1-0

03 febbraio 2008
Bisceglie: Cagnazzo, La Salandra, Cuocci, Santoli, Padovano, Porro, Mazzone, Moreo (46' Lasalandra), Vicentin, Carlucci, Di Pinto (10' Piscopo - 88' Malerba). A disp: Panunzio, Modesto, Di Bitetto, Di Palma.
Cerignola: Marinacci, Geroges, Carelli, Grassani, Inghingolo, Battafarano, Lanzillotti (Gallù), Piscitelli, Tornatore, Romito, Ferrante. A disp:Bruno, Di Savino, Loseto, Valentino, Matera, Armenise.

A cura di: Mino Dell'Orco
La Gazzetta del Mezzogiorno

Con una sontuosa trasformazione su calcio franco di Maurizio Carlucci a 10' dall’epilogo i nerazzurri piegano la resistenza di un generoso Cerignola e collezionano il settimo hurrà consecutivo al “Ventura”.
Alla stessa stregua della precedente gara interna col Molfetta, il Bisceglie offre per lunghi tratti una prova abulica e poco incisiva “riabilitata” in extremis dalla destrezza del mancino ruvese, a segno per la quarta domenica di fila.
Il minuto di raccoglimento per la scomparsa di Dario De Fidio - indimenticabile portiere nerazzurro degli anni '70 - anticipa una prima frazione avara di emozioni, salvo una rete giustamente annullata a Vicentin ed un paio di proiezioni del difensore La Salandra, imbeccato da Carlucci (al 32' fallisce l’impatto sottomisura, al 35' incorna con prontezza chiamando Marinacci al primo intervento del match).
Nella ripresa mister Di Corato inserisce Gigi Lasalandra (cerignolano doc) in luogo di Moreo, ma il Bisceglie si desta dal torpore solo a partire dal 18', quando Marinacci devia in corner il tentativo ravvicinato di Vicentin.
Locali ancora insidiosi con Lasalandra (20', destro in corsa fuori misura) e Carlucci (23', stoccata al volo dal limite smanacciata dall’estremo gialloblù).
Il gol-partita arriva così al 36': Carlucci pennella un sinistro dai venti metri su punizione che s'insacca sotto l’incrocio con buona pace di Marinacci.
La replica ofantina è tutta in una conclusione dalla distanza di Carelli spentasi sulla sinistra della porta di Cagnazzo, assolutamente inoperoso.

Toma Maglie - Nardò Calcio 0-3

03 febbraio 2008
Maglie: Potenza, Citto, Brigante, De Zan, Moretto, Mancini, Luperto, Cezza, Romano (73' Maruccio), Nuzzaci (62' Striano), Palumbo (46' Carecci). A disp: Fai, Rausa, Protopapa, Gallo.
Nardò: Bassi, Malerba, Montefusco, Millan, Ricciato, Calabuig, Sisalli, Tartaglia (84' Speciale), Nobile, Tenzone, Presicce (46' Lepore). A disp: De Marco, Lenti, Cillo, Cotardo, Lanciano.

Da: Nardocalcio.com

Giornata umida, terreno scivoloso, circa 500 spettatori in maggioranza neretini. Queste le note salienti del derby.
Partita iniziata. fasi di studio.
Primo quarto d'ora con il Nardò che cerca di impostare delle trame palla a terra e Maglie combattivo in ogni zona del campo.
Al 16' Nardò in vantaggio: Lungo cross di Sisalli e colpo di testa vincente di Andrea Presicce. Tutti sotto la curva!
Al 20' Maglie in difficoltà contro gli scatenati Sisalli e Presicce. Ne fa le spese Brigante dopo un fallo assassino su Presicce. Cartellino rosso per il magliese.
Il Nardò stringe i tempi e continua ad attaccare. I magliesi protestano per un goal annullato per fuorigioco. Espulso l'allenatore Pedro Pablo Pasculli.
Al 31' Sisalli costringe alla respinta acrobatica il portiere Potenza direttamente da corner.
Al 35' ancora Sisalli su punizione impensierisce ancora il portiere giallorosso.
Al 38' il solito Daniele Sisalli indemoniato, elude il fuorigioco e fila verso la porta, esce Potenza e Sisalli lo trafigge. Raddoppio!
Ancora tentativi granata. Tenzone sfiora il terzo goal.
Finisce un primo tempo dominato in lungo e in largo dal Toro.
Il Nardò si ripresenta in campo con una novità in formazione. Dentro Lepore per l'acciaccato Presicce.
Maglie subito in avanti alla ricerca del goal, ma Nardò micidiale nelle ripartenze con Sisalli.
Daniele parte dalla sua metà campo, entra in area elude l'intervento del portiere ma si ferma e permette il recupero di Potenza forse falloso. Occasione sciupata.
Al 15' il Maglie si fa pericoloso su una sbavatura difensiva granata. Bassi è costretto ad uscire con i piedi e a sventare. Il numero uno neretino si fa male. Di Marco si riscalda ma la sostituzione rientra.
Al 20' si rivede Nobile. Scambio sullo stretto con Tenzone e tiro contrato dalla difesa magliese. Cosmic bomber in lieve ripresa ma ancora sotto gli standard abituali.
Il Maglie cerca di reagire ma non riesce ad impensierire Bassi.
Arriva il 35' con il Toro sempre in avanti. Sisalli guadagna un corner, cross in area, palla sui piedi di Tenzone, finta e goal! 3-0 per il Toro!
Non c'è partita. Il Nardò sfiora a ripetizione con Nobile, Tenzone e Sisalli il quarto goal.
Il Maglie reagisce con falli e fallacci. Viene espulso Luperto.
L'arbitro manda tutti negli spogliatoi. Lacrime di gioia per Daniele Sisalli, l'emblema di questo derby, di questo Toro che si rialza dopo una lunga serie di avversità. Una vittoria schiacciante senza alcuna recriminazione per tornare a sperare. Inutile guardare la classifica, i granata devono dare il massimo in ogni match. Devono affrontare il resto del campionato con lo spirito che li ha animati in questo derby.

V.Casarano - Asd Mesagne 1-1

03 febbraio 2008
Casarano: Russo, Perrone, De Braco, Oliva, Luceri, Andrisani (51' Parente), Palma (51' Mongelli), Rosciglione, Prisciandaro, Mitri, Taurino. A disp: Sardelli, De Icco, Romano, Gianfreda, Stasi.
Mesagne: Coppola, Di Nota, Scazzi, Amadu (77' Disantantonio), Fraticelli (85' Edjekepan), Potì, Carlucci, Frascaro, Buccolieri, Koffi, Pinca (77' Minelli). A disp: Marzo, Di Giorgio, Carbone.

Da: Casaranosport.it

Il Casarano esce tra i fischi del proprio pubblico dopo una partita scialba e giocata senza costrutto.
Non può essere un alibi una sconcertante prestazione del signor Sassanelli di Bari, sopratutto nel primo tempo, l'unico motivo di un pareggio ottenuto contro una formazione che si è dimostrata poca cosa e che ha pensato solo a difendersi.
Il Casarano privo di D'Anna si schiera con un 4-3-2-1 con Taurino e Mitri a supporto di Prisciandaro, medesimo schieramento da parte di Marangio che lascia in avanti il solito Buccolieri.
Parte bene il Casarano che va in rete con Prisciandaro ma l'arbitro inizia con una serie delle sue perle della giornata annullando per presunto fallo dell'attaccante rossoazzurro.
Il Casarano gioca bene sull'asse De Braco e Taurino che sorprende spesso gli esterni di destra mesagnesi. L'ottimo mister Marangio rimedia arretrando di qualche metro l'esterno Carlucci che oltre ad offendere ora ha il compito di aiutare Di Nota.
Il Casarano fraseggia con i difensori ma a centrocampo latita con prestazioni scialbe da parte di Palma e Andrisani.
La partita vive di episodi e su due calci da fermo la Virtus reclama due rigori.
Nel primo caso Andrisani pesca Oliva che salta di testa e il difensore colpisce di mano ad un metro dalla porta tra le proteste generali e in particolar modo del capitano rosso azzurro che si prende l'ammonizione.
Il secondo caso è simile, punizione dalla tre quarti destra, batti e ribatti e Prisciandaro cadendo calcia verso la porta che viene salvata da un braccio brindisino ma l'arbitro fa ancora proseguire.
Tra questi due episodi l'unica vera occasione nitida per il Casarano con Mitri che mette in mezzo ma prima Priscandaro è troppo avanzato rispetto alla traiettoria e poi Taurino , solo davanti alla porta, sbaglia l'aggancio. Quindi si torna negli spogliatoi tra le contestazioni alla terna arbitrale.
Il secondo tempo parte al piccolo trotto, al sesto escono Andrisani e Palma ed entrano Parente e Mongelli.
Parente scuote la Virtus, recupera palla e serve Perrone che imbecca Priscandaro in profondità, ottimo scatto e conclusione di sinistro che Coppola devia di piede.
Nel momento piu sonnolento della partita il Casarano passa: Angolo di Mitri, Priscandaro svetta di testa e Coppola devia sulla traversa, la respinta arriva a Luceri che insacca da posizione defilata.
Il Casarano scaccia gli incubi, ma mentre ancora festeggia un lancio lungo del Mesagne viene respinto corto, e Carlucci inventa il gol della vita beffando un Russo leggermente avanzato.
Il Casarano sente la doccia gelata, tenta di regire ma impegna raramente la difesa comandata da un ottimo Fraticelli.
L'unica occasione degna di nota è un tiro di Prisciandaro che a pochi passi dalla porta viene mandato sul fondo dalla difesa gialloblu.
Passano i cinque minuti di recupero e le due squadre entrano negli spogliatoi con stati d'animo diversi e con i fischi di un pubblico che ha sopportato e pazientemente sostenuto una squadra che avrebbe dovuto fornire una risposta diversa al calore ricevuto.

Francavilla-Lucera: Probabili formazioni

03 febbraio 2008
Da: Asdfrancavillacalcio.it

In programma questa sera, a partire dalle ore 18:00, il match valevole per la 23.a giornata del Campionato di Eccellenza pugliese.
Avversario di turno per la capolista Francavilla sarà l'ostico Lucera del bomber Francesco Cannarozzi.
Duro banco di prova per gli uomini di Francioso che affrontano una tra le formazioni meglio attrezzate della Premier League di Puglia.
Arbitra il signor Rampini di L'Aquila, assistenti di linea saranno Gatto Andrea e Perrone Angelo, entrambi della sezione di Lecce.

Probabili formazioni:

Asd Francavilla: DiPunzio, Bartolomucci, Gallù, Viterbo, Paglialunga, Lentini, Sardella, Foderaro, Delìa, Maiorino, Galeandro.
Lucera Calcio: LaMura, Giannini, Palumbo, Amorese, Rizzi, Graziano, DeStasio, Riontino, Salinno, Fortino, Cannarozzi.

A. Corato-Ostuni Sport: Probabili formazioni

03 febbraio 2008

IN CASA CORATO
Da: Asdcorato.it

Possiamo definirla la prima vera gara interna dell’anno, quella che oggi alle 15, contro l’Ostuni, vedrà il Corato ritornare al Comunale di via Gravina dopo un gennaio che, iniziato con la sconfitta immeritata di Francavilla, ha visto la formazione di Michele Lotito, “allenarsi” in casa con la Leonessa Altamura, e poi pareggiare e vincere, prima a Casarano e poi a Nardò. «Tutto sommato un mese positivo – dice il tecnico coratino – eravamo in testa a dicembre e manteniamo dopo un mese questa posizione, anche se in condominio con il Francavilla. Noi tutti ci auguravamo di essere nei primi posti dopo queste tre difficili trasferte e averle superate in maniera quasi indenne, rappresenta un buon viatico per il prosieguo del campionato. La squadra, insieme alla società e ai nostri impagabili tifosi, crede in un risultato finale inimmaginabile ad agosto, ora però ci troviamo in testa e proveremo a tenere la posizione sino al termine».
Il Corato nelle prossime dodici gare giocherà sette volte in casa e cinque in trasferta, un dato che visto il cammino precedente, con un ruolino di marcia migliore in trasferta che in casa, vede il Corato solo apparentemente favorito.
«In casa ci giocheremo sicuramente il nostro futuro, già sapendo che le nostre avversarie tenteranno di chiudersi a riccio, ma pronte a colpire in contropiede. Noi siamo pronti sin da oggi, contro l’Ostuni a mettere in campo determinazione e qualità, per iniziare un cammino che spero ci porti il più in alto possibile».
Oggi il Corato giocherà ancora una volta in formazione rimaneggiata anche se, in condizioni simili, la squadra è sempre riuscita a sopperire in maniera eccellente, con una rosa che non fa sentire le assenze di giocatori importanti come Musti, Abruzzese (infortunati) e Tursi (squalificato).
Previsto il rientro di Schirone dal primo minuto, mentre in attacco al bomber Leonetti dovrebbe affiancarsi l’estro di Mattia Pasculli.

IN CASA OSTUNI
Da: Soccerpuglia.it

Le sfide impossibili non finiscono più per i gialloblù della città bianca. Dopo Francavilla e Casarano, ecco la sorpresissima Corato che a questo punto non può più nascondersi e vorrà giocarsi il campionato fino alla fine forse proprio contro gli imperiali. Ma la neo promossa di Lotito ha dimostrato nel corso della stagione di essere squadra da trasferta, infatti ha vinto più di tutti fuori dal terreno amico. In casa, invece fatica ad avere ragione degli avversari, e l’Ostuni non è compagine facilmente battibile e poi ci sarebbe da rifarsi della gara d’andata, quando i nord baresi riuscirono ad imporsi al Comunale per 2-1 dopo una gara in cui Di Giorgio e compagni sprecarono molto, anche un rigore con Lasalandra. Nelle fila ostunesi mancherà Trovato appiedato per un turno, mentre il resto della squadra è disponibile e Carbonella potrà scegliere in una rosa ampia.
In attacco sarà sicuramente la coppia Puca-Vantaggiato a provare a scardinare il fortino coratino, mentre a metà settore Abbrescia potrebbe rientrare dall’inizio presumibilmente al posto di Zammillo. Davanti all’inamovibile Minno la difesa si schiererà con Zaccaro e Arenoso centrali e Marchetti e Ciaramitaro sulle fasce, con quest’ultimo a supporto sulla sinistra a Kreshpa. Sulla destra proverà Barnaba a spingere e a dar manforte al duo d’attacco. La compagine ostunese sicuramente proverà a vincere la gara perché i play-off non sono poi così lontani.

Probabili formazioni:

Atletico Corato: Di Vincenzo, Abbasciano, Schirone, Rizzi, Abbrescia, Cacciapaglia, Frascolla, Curci (Damiani), Leonetti, Tritta, Pasculli.
Ostuni Sport: Minno, Marchetti, Ciaramitaro, Abbrescia, Arenoso, Zaccaro, Barnaba, Monaco, Puca, Kreshpa, Vantaggiato.

Nardò: Via alle proposte per il nuovo logo

02 febbraio 2008
A cura di: Redazione

La voglia di riscatto, di ristrutturazione, di ricostruzione passa anche da iniziative come queste.
E questa deve essere stata la motivazione che ha dato il via all'iniziativa della società di via Rubichi che, attraverso il sito Nardocalcio.com ha messo al vaglio dei tifosi una possibile rivisitazione dello stemma societario. O meglio più che di una rivisitazione si tratta di un vero e proprio nuovo logo societario (foto: nardocalcio.com) quello proposto da Proto Junior.
Attraverso il forum del sito granata si attendono ora critiche, proposte, miglioramenti o addirittura nuovi progetti per uno stemma che dovrà rappresentare la prima squadra cittadina, si spera, il più a lungo possibile e, magari, in campionati più consoni alle aspettative dei tifosi neretini e alla gloriosa storia della società granata.

V.Casarano-Mesagne: Probabili formazioni

02 febbraio 2008
A cura di: Ivan Lupo

Messo in cantiere il recupero della 17.a giornata col Noci disputato giovedì in terra barese, la Virtus Casarano ritrova il suo stadio ed il suo pubblico dopo le due trasferte consecutive (ad Ostuni e appunto nel recupero di Noci) che hanno fruttato alla truppa rossoazzurra solo due punti, ben al di sotto delle attese della vigilia.
A far visita alla squadra di mister Roberto Rizzo sarà, questa domenica, il Mesagne di Gioacchino Marangio, la squadra che l'anno scorso diede filo da torcere per l'intero campionato di Promozione al team di patron De Masi fino a soffiargli il definitivo primo posto in classifica. Se le premesse dello scorso campionato, dunque, fossero state mantenute, oggi staremmo a parlare di big match della 23.a giornata.
Quest'anno, però, è tutta un'altra musica con i rossoazzurri a quota 38 a ridosso della zona play off ed i gialloblu che invece annaspano nelle zone basse della graduatoria al terz'ultimo posto, condannati soprattutto da un girone d'andata che li ha visti perdere tutte le gare casalinghe (data anche l'indisponibilità del nuovo stadio mesagnese che ha costretto i messapici al solito girovagare sui campi del brindisino). Un po' meglio è andata in trasferta agli uomini di Marangio con 3 vittorie e 3 pareggi su un totale di 11 gare finora disputate lontano dalle mura amiche.
I messapici, comunque, ora appaiono in netta ripresa rispetto alla prima fase del torneo e su 5 gare disputate nel girone di ritorno hanno ottenuto 2 vittorie (contro Bisceglie e Leonessa in casa) e 2 pareggi (contro il Copertino e a Noci), perdendo solo in casa della capolista Francavilla (con un pesante 7-1), ma in formazione largamente rimaneggiata.
La Virtus, dal suo canto, affetta dal mal di pareggite o, come qualcuno l'ha soprannominata, dalla "sindrome di Mister X" è in un momento alquanto delicato della stagione. Il girone di ritorno, che nelle intenzioni di tecnico e squadra avrebbe dovuto rappresentare la svolta definitiva per l'aggancio alla testa della classifica, ha invece portato sinora solo 6 punti frutto di una sola vittoria (con la Leonessa), una sconfitta (col Francavilla in casa) e 3 pareggi (col Corato ed in casa di Nardò ed Ostuni). Pareggi che, col recupero di Noci, sono diventati 4 creando malumori nella tifoseria rossoazzurra che sperava in ben altro andamento. Questa Virtus ai più è apparsa una buona squadra sul piano del gioco, ma alquanto inconcludente sotto porta e la tegola dell'ultim'ora della frattura del setto nasale per il baby bomber D'Anna (con conseguente operazione e successiva riabilitazione) sta portando ulteriori grattacapi a mister Rizzo alle prese con la carenza di under e di prime punte nell'organico a disposizione. Anche Daniele Medico (assente giovedì) sembra in forse dopo le botte rimediate nella gara di Ostuni. Buone notizie, invece, dal reparto arretrato con Chechi e De Icco che potrebbero rientrare proprio domenica.
Sul versante mesagnese, invece, nessun problema d'organico per Marangio che, grazie alla scorsa gara interna con la Leonessa, ha potuto recuperare appieno infortunati e squalificati. Abili e arruolati, dunque, i vari Coppola, Edjekepan, Potì e capitan Fraticelli che, dalle dichiarazioni della vigilia, sembrano decisi a strappare un risultato positivo proprio in casa della "corazzata" approfittando del suo momento no. La conferma arriva proprio dal terzino destro mesagnese Di Giorgio, intervistato dal sito Asdmesagne.com: "Per noi tutte le partite sono uguali, e andremo a Casarano con l’intenzione di strappare un risultato positivo, anche se affronteremo una Virtus con una rosa di tutto rispetto e dal dente avvelenato per le ultime prestazioni non proprio positive a livello di risultati. La squadra è compatta e noi crediamo nei nostri mezzi. Se poi non riusciremo a fare risultato pazienza".
La gara sarà diretta dal sig. Sassanelli di Bari che in questo campionato non ha ancora diretto nessuna delle due formazioni. All'andata terminò 2-0 per i rossoazzurri con gol di Taurino e Caggianelli.
Calcio d'inizio fissato, da questa domenica, alle ore 15.00.

Probabili formazioni:

Virtus Casarano: Russo, Perrone, De Icco (De Braco), Chechi (Oliva), Luceri, Parente, Mortari, Rosciglione, Palma (Medico), Taurino (Mitri), Prisciandaro.
Asd Mesagne: Coppola, Di Giorgio, Potì, Fraticelli, Pinca, Di Nota, Amadu, Frascaro, Disantantonio, Koffi, Buccolieri.

Bisceglie 1913: Fiducia a tecnico e squadra

02 febbraio 2008
Di: Emanuele Galantino

Venerdi 1 febbraio presso la sala stampa dell'hotel Nicotel di Bisceglie si è tenuta la conferenza stampa (foto: forzabisceglie.it) della società Bisceglie Calcio 1913 in merito alla delicata situazione tecnico-societaria che ha visto protagonista il sodalizio barese in quest'ultimo periodo.
Più che di una conferenza stampa si è trattato di un vero e proprio dibattito, tra società e tifoseria, con un tranquillo e chiaro scambio di opinioni.
L'oggetto della discussione è stato senza dubbio la decisione irrevocabile della dirigenza biscegliese di confermare la fiducia all'attuale tecnico Mimmo Di Corato e al suo staff. I vertici neroblustellati (rappresentati dal dirigente Pedone) hanno spiegato il motivo della riconferma del mister, sottolineando il volere di continuare un progetto iniziato questa estate e in cui loro ancora credono.
Le risposte della tifoseria non si sono fatte attendere: i capiultrà biscegliesi hanno criticato la gestione della squadra e hanno chiesto adeguate garanzie sul futuro del Bisceglie, garanzie che passeranno dalle prossime performance del team in campionato. Inoltre c'è stato un acceso confronto tra tifosi, mister e giocatori con i primi che chiedevano spiegazioni sulle prestazioni incolori della squadra nelle ultime gare; pronta la risposta di tecnico e giocatori (capeggiati da Di Corato e dal capitano Pizzulli) i quali hanno ammesso le loro colpe e hanno ripromesso più impegno per portare a termine la stagione a testa alta e per poter raggiungere il sogno serie D.
Dopo un lungo scambio di idee, la serata ha tirato fuori tante ammissioni di colpa e promesse di un futuro più roseo.
Il primo banco di prova per il Bisceglie ci sarà già domenica col Cerignola per poi proseguire ad Altamura.
Riusciranno allenatore e calciatori a rispondere sul campo alle critiche ricevute e alle promesse fatte? Ai posteri l'ardua sentenza.

Comunicato stampa Bisceglie Calcio
(A cura di: Alessandro Ciani Passeri)

Un confronto duro e schietto tra tecnico, giocatori, dirigenti e tifosi alla presenza della stampa. Questo il sunto dell'incontro svolto questa sera presso il Nicotel di Bisceglie.
La tifoseria, con passione, ha fatto sentire alla squadra il proprio malumore, spronando gli atleti, rappresentati questa sera dai "senatori" del gruppo, Pizzulli, Carlucci, Modesto, Di Pinto, Porro, Campanella, La Salandra e Cagnazzo, a dare di più e ad onorare una maglia che per la stessa tifoseria è una ragione di vita.
Dure le critiche nei loro confronti e anche del tecnico Mimmo Di Corato per le magre figure subite nelle ultime trasferte.
"Stiamo vivendo un periodo particolare - ha esordito il tecnico Mimmo Di Corato - , in cui purtroppo abbiamo subito delle inspiegabili e pesanti sconfitte in trasferta. Sono il primo a star male per questa situazione e per i dispiaceri che vi stiamo dando. Nonostante ciò, io credo ancora in questo gruppo e sono certo che arriverà fino in fondo. Attualmente qualche atleta sta venendo meno alle aspettative dal punto di vista psico-fisico, ma sono certo che sapremo uscire fuori da questa situazione."
A prendere parola per la squadra il capitano Massimo Pizzulli: "Ci vergognamo delle brutte prestazioni che abbiamo offerto nelle ultime gare, e ci scusiamo con voi per avervi dato queste amarezze. Vi assicuro che il nostro gruppo è saldo e compatto, la nostra volontà è quella di arrivare a darvi la gioia che sperate. Il nostro impegno è quello di uscire fuori da questa situazione negativa e riconquistarvi, perchè vogliamo darvi dimostrazione che noi siamo qui per onorare questa maglia e per raggiungere l'obiettivo di inizio campionato. Non vi nascondo che la mia scommessa personale è quella di riuscire a rivedere quella gradinata piena di entusiasmo che vidi dieci anni fa in C e che mi è rimasta negli occhi".
La società, più volte spinta in settimana dalla tifoseria a prendere provvedimenti drastici dopo la sconfitta di Lucera, ha poi spiegato i perchè di questa ennesima fiducia rimessa nei confronti della squadra e del tecnico.
"L'amarezza è tanta - ha confermato il dirigente Leonardo Pedone - ed è la stessa che avete tutti voi tifosi. Non nascondiamo che dopo la sconfitta di Lucera eravamo pronti a prendere drastiche decisioni, ma poi il gesto dei ragazzi e la loro volontà e sicurezza di uscire da questa situazione ci ha portati a concedergli l'ultima chance."
La squadra infatti, ha proposto alla società di tassarsi singolarmente del 15% dello stipendio stagionale in caso di mancato raggiungimento dell'obiettivo prefissato, che esso arrivi in maniera diretta o tramite i Play Off. Una proposta che, nel calcio d'oggi, dove il denaro viene più di qualsiasi altra cosa, può considerarsi fuori dal comune.
"Non vi chiediamo nulla se non di attendere le prossime gare - ha chiesto ai tifosi il dirigente Dino Papagni -. Possiamo ancora riuscire a salvare questo campionato e a raddrizzarlo verso quello che tutti noi speriamo."
Il tanto atteso e definitivo cambio di passo è atteso già tra 48 ore, quando sull’erba del "Ventura" sarà di scena il Cerignola di mister Favonio. Ma questa volta non basterà vincere per spazzar via tutto il malumore, ora servirà dare continuità, sia in casa che in trasferta.

Acd Massafra: Probabile il rientro di Zaccaro

01 febbraio 2008
A cura di: Antonello Piccolo
La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Massafra affila gli artigli in vista del match di domenica contro il Locorotondo.
Un confronto che, per la formazione barese guidata da Columbo, giunge in un momento particolarmente poco felice.
I rossoblu della Valle d’Itria, in lotta per un posto playoff, sono reduci dall’inatteso stop (settimo stagionale) maturato sul green dell’ Arena delle Vittorie: 2-1 contro il Liberty Bari.
Nei 22 incontri, fin qui disputati, il Locorotondo ha ottenuto 37 punti, frutto delle 11 vittorie e 4 pareggi conseguiti. In casa, De Tommaso e compagni hanno perso soltanto una volta (il 2 dicembre, 0-1 contro il Casarano), vincendo 8 gare e pareggiandone 2.
Massafra e Locortondo, quest’anno, sono accomunate da un primato, quello di essere due tra le tre squadre ad aver subito il minor numero di reti: 16, insieme al Copertino.
Sarà quindi una partita equilibrata dove gli attacchi avranno vita dura. Reparti avanzati incompleti, per via delle concomitanti squalifiche comminate dal giudice sportivo, del locorotondese Andrea Beltrame e del massafrese Ivano Montanaro.
I giallorossi del presidente Luccarelli, quasi sicuramente, potranno contare sul ritorno in campo del difensore centrale Lorenzo Zaccaro, assente dal 23 dicembre (Cerignola - Massafra 2-2) per l’infortunio alla spalla.
Nel corso del test infrasettimanale del giovedì, come al solito, il tecnico Maiuri ha fatto trasparire poche indicazioni utili. Tutti presenti, compreso Zaccaro che ha regolarmente partecipati alla partitella.
Sul suo utilizzo il trainer non si sbilancia, preferisce esprimersi solo prima della partita, quando il quadro della situazione sarà più certo.
«Domenica - dice Maiuri - incontreremo una tra le migliori squadre del campionato. Già all’andata ci fecero vedere di che pasta sono fatti. Giocano insieme da tanto tempo, quindi, si conoscono a memoria. Sarà una partita dure come le altre, questo come al solito ci stimola maggiormente».
Un 2008 che per i giallorossi è iniziato nel modo migliore: tre vittorie ed un pareggio.
«Volevamo ripartire in modo convincente. Va dato merito ai ragazzi che, in settimana, lavorano seriamente e alla domenica vengono ripagati per gli sforzi profusi».

V.Casarano:Prisciandaro:"Mi sento derubato"

01 febbraio 2008
A cura di: Oronzo Russo
La Gazzetta del Mezzogiorno

Un misero pareggio ha sottolineato la prova del Casarano nella gara di recupero col Noci.
E si stava anche perdendo, poi Gioacchino Prisciandaro (foto: virtuscasarano.it), malgrado le poco buone condizioni fisiche che ne avevano messo in forse alla vigilia la presenza, ha tolto le castagne dal fuoco.
La contingenza in infermeria, peraltro, non prospettava nulla di buono. Con tanta gente fuori uso, non puoi attenderti miracoli, pur se ci credi intensamente.
A fine gara, però, le recriminazioni sono veramente tante. Ancora una volta il direttore di gara non concede un penalty.
«Non so spiegarmi - dice Gioacchino Prisciandaro - il fallo di oggi era ancora più clamoroso di quelli di domenica scorsa. Il direttore di gara non ha ritenuto rilevarlo. Eppure, la nostra squadra ha giocato ed anche bene. Sul piano dell’impegno tutti i compagni sono stati eccezionali».
Chi ha mandato la palla dentro è stato proprio Prisciandaro.
«E' il mio mestiere. Quando non riesco a mandarla dentro c'è da preoccuparsi e bisogna parlarne. Ma, signori miei, per la prima volta nella mia carriera mi sento derubato. I segnalinee hanno fischiato contro di noi almeno 20 fuorigioco. Vi garantisco che ce ne stavano si e no due. Questo fatto mi preoccupa, pur se nel calcio queste cose sono all’ordine del giorno».
Con questo pareggio il Casarano può dire addio ad ogni velleità?
«Può accadere tutto. Se infiliamo tre vittorie di seguito cominciamo a parlare un’altra lingua. E’ proprio in momenti come questo che non bisogna mollare. Tutti insieme possiamo ancora farcela, perchè no?».

Maglie-Nardò: I ricordi di mister Toma

01 febbraio 2008
A cura di: Salvatore Manca
La Gazzetta del Mezzogiorno

Un derby un po' sottotono quello che si apprestano a vivere domenica prossima Maglie e Nardò. Un tempo le due salentine arrivavano a questi appuntamenti con in palio punti importanti per la promozione.
Oggi le due squadre sembrano relegate ad un ruolo secondario.
Il Nardò poi dopo le ultime prestazioni, appare lontano dalla zona importante.
Ma il derby è sempre derby. E poi il ritorno di Antonio Toma (nella foto) al “Tamborino Frisari” alla guida dei granata rappresenta sicuramente un motivo di grande interesse.
Ha giocato sia con la maglia giallorossa che con quella granata e ha allenato prima il Maglie e adesso il Nardò.
«Sicuramente - dice Toma - mi sarebbe piaciuto arrivare a questo derby con le due squadre in posizione di classifica diversa, come meritano le due tifoserie. Purtroppo così non è. Noi però abbiamo giocato una buona gara con il Corato e spero che Maglie rappresenti la conferma di una svolta positiva».
Poi, dall’album dei ricordi tira fuori momenti indimenticabili degli scontri passati tra le due formazioni.
«Ricordo che in una gara di play off contro il Maglie, nell’anno in cui sono stato a Nardò vincevamo per 4 a 0 e alcuni giocatori del Maglie, visto il risultato ci chiedevano di rallentare. Io gli replicai in campo che quella maglia andava onorata anche perdendo, ma con dignità e attaccamento. L’altro episodio che ricordo è invece legato ad un gol che segnai al Nardò nel 1997, alla fine del campionato. Il Nardò vinceva per 1 a 0 sul campo di Maglie e al 90' segnai su calcio di punizione dai 30 metri. Quel risultato poi costrinse il Nardò allo spareggio con il Tricase».

A.Cerignola: Formazione da reinventare

01 febbraio 2008
A cura di: Antonio Villani
La Gazzetta del Mezzogiorno

Ancora problemi di infortuni e squalifiche per il Cerignola che domenica prossima affronterà il Bisceglie nel massimo campionato di eccellenza.
Appiedati dal giudice sportivo il centrocampista Bagnara e il giovane attaccante Bove.
Il tecnico gialloblu Favonio (nella foto) sarà costretto ad attingere dalle giovanili per completare l’organico.
Intanto non si escludono, dopo gli ultimi deludenti risultati, alcuni tagli e altri nuovi arrivi.
Ieri altro incontro tra società e tifosi per restare uniti e cercare una salvezza che ad oggi sembra compromessa, ma la speranza è che alla fine l’impresa possa davvero riuscire.

V.Casarano: Stop forzato per D'Anna

01 febbraio 2008
Da: Virtuscasarano.it

Simone D’Anna (nella foto), infortunatosi ieri pomeriggio nel secondo tempo di Noci-V.Casarano sarà, domani mattina, sottoposto ad intervento chirurgico presso l’ospedale “V. Fazzi” di Lecce.
Gli esami hanno evidenziato la frattura del setto nasale.
Il calciatore, dopo l’intervento, osserverà un periodo di riposo.
Al giovane talento rossoazzurro l'augurio di pronta guarigione dal patron Paride De Masi, dallo staff dirigenziale, quello tecnico e dai compagni di squadra.

Asd Molfetta: Tre punti per la salvezza

01 febbraio 2008
Da: Asdmolfettacalcio.it

A guardare la classifica e l'andamento del campionato i tifosi molfettesi potrebbero darsi a facili pronostici per quanto riguarda la gara che i ragazzi di mister Di Giovanni andranno ad affrontare.
I biancorossi, però, sanno benissimo che non dovranno minimamente sottovalutare questo impegno poichè i tre punti in palio saranno fondamentali per affrontare con maggior vigore la risalita verso l'auspicata salvezza.
La gara contro il Francavilla, pur non avendo incrementato lo score in classifica, ha confermato che i biancorossi venderanno cara la pelle in ogni gara ed è con questo spirito combattivo e magari con un pizzico di fortuna in più dalla nostra parte, che l'uscita dalla zona play out non sarà più una chimera.
Analizzando le sedute d'allenamento svoltesi al Poli in questa settimana, Di Giovanni dovrebbe mandare in campo una formazione rimaneggiata dando spazio magari a chi ha giocato meno e ha voglia di mettersi in mostra.
Questi i probabili undici che scenderanno in campo:
Musacco, Cataldo, Baldassarre, Angelico, Magrone, Pizzolorusso, Luciani, Aloisio, Acquaviva, Tesse e Fanfulla.
Per quanto riguarda i Murgiani non possiamo fargli che un grosso in bocca al lupo, sicuramente scenderanno in campo per onorare la maglia della propria città pur consapevoli del difficile compito che ogni domenica si trovano ad affrontare.
Dopo questa partita il terreno biancorosso vedrà ospite il Casarano e poi ci sarà la difficile trasferta in quel di Corato.