Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

Lucera Calcio - Asd Copertino 1-1

13 gennaio 2008
Lucera: Capobianco, Giannini, Lambiase, Riontino, Palumbo, Castellaneta, Rizzi, Quaresimale, Cannarozzi, Salinno, Carrara. A disp. La Mura, Graziano, Vacca, Scarano, De Stasio, De Vito, Ferraro.
Copertino: Aiardi, Carrino M. (73' Lupo), Calasso, Branà, Carrino G., Arcuti, Frisenda (67' Nanè), Petrachi, De Benedictis, Tondo, Montefrancesco (80' Urbano). A disp. Guido, Giuliano, De Padova, Romano.

A cura di: Usluceracalcio.it

1' Tempo nuvoloso allo stadio Comunale, spettatori 150 circa di cui una decina da Copertino.
4' Tiro di Carrara centrale, facile parata di Aiardi.
5' Tiro a lato di Tondo.
6' Punizione dalla trequarti di Tondo abbondantemente fuori.
12' Colpo di testa di Palumbo da buona posizione parato da Aiardi.
23' Tiro di Tondo di pochissimo a lato.
39' Colpo di testa di Quaresimale su corner, palla sopra la traversa.
45' Fine primo tempo.
46' Inizia il secondo tempo. Squadre in campo con gli stessi effettivi.
50' Tiro di Salinno di poco alto.
51' Tiro di Quaresimale debole e centrale, parata di Aiardi.
54' Bel tiro da fuori area di Salinno, Aiardi para a terra.
58' Colpo di testa di Cannarozzi su punizione di Carrara, palla alta.
63' Tiro di Cannarozzi su grande assist di Quaresimale, Aiardi devia in corner.
66' Cannarozzi preferisce il tiro dalla lunga distanza pur avendo molto spazio a disposizione, l'occasione sfuma.
69' Gol del Lucera: Cannarozzi insacca di testa su calcio d'angolo.
73' Punizione dalla tre quarti di campo per il Copertino, mischia furibonda in area, Capobianco esce a vuoto ma nulla di fatto
77' Rigore per il Copertino, fallo commesso da Capobianco in uscita.
78' Gol del Copertino: Tondo spiazza Capobianco.
79' Gol annullato a Salinno per un fuorigioco molto dubbio.
80' Su cross di Quaresimale, Salinno mette a lato su mezza rovesciata da pochi passi; il guardalinee ancora una volta aveva segnalato il fuorigioco.
87' Destro di Salinno su azione di corner ribattuto.
90' Cinque minuti di recupero.
95' La partita termina 1-1. Risultato che penalizza oltremodo i biancocelesti, deciso da un'ingenuità di Capobianco in occasione del rigore in favore del Copertino e dalla dubbia decisione del guardalinee di annullare il gol a Salinno. La squadra esce comunque dal campo tra gli applausi.

Nardò-Casarano: Si gioca mercoledì alle 20

13 gennaio 2008
A cura di: Redazione

Il Comitato Regionale Puglia ha fissato la data del recupero della gara Nardò Calcio - Virtus Casarano rinviata domenica 13 gennaio per l'improvviso lutto che ha colpito la società granata.
La gara si disputerà, quindi, mercoledì 16 gennaio allo stadio "Giovanni Paolo II" di Nardò (nella foto) con inizio alle ore 20,00.

Mesagne -Bisceglie: Probabili formazioni

13 gennaio 2008
Di: Emanuele Galantino

La ventesima giornata del campionato di Eccellenza vede impegnato il Bisceglie sull'ostico campo di Mesagne.
Gara apparentemente facile per gli uomini di Di Corato (nella foto) che scenderanno in terra brindisina per affrontare un Mesagne agguerrito in cerca di punti-salvezza.
Gli uomini di Marangio nonostante il penultimo posto di classifica hanno sempre mostrato un calcio brillante e veloce dimostrando di potersela giocare con tutti.
I problemi maggiori della società mesagnese erano rappresentati dall'impianto di gioco locale (disponibile solo da questa settimana) e dalle rivoluzioni tecniche a cui è stata sottoposta la rosa. La squadra però ha sempre reagito con orgoglio alle varie vicissitudini negative dimostrando a tutto l'ambiente di essere alla portata dell'obiettivo salvezza.
Si prospetta quindi per i biscegliesi una trasferta non facile da prendere con le corde.
I biscegliesi si apprestano ad affrontare la sfida domenicale con un umore molto basso causato dalle recenti prestazioni negative e dal clima teso tra società e tifoseria.
L'ambiente neroblu ha bisogno di una scossa tecnico-tattica, da ricercare sin dalla trasferta di Mesagne. Una vittoria in terra brindisina significherebbe molto in termini di classifica ma anche a livello mentale.
Passando all'aspetto tattico il Mesagne si schiera con un duttile 3-5-2 che all'occorrenza diventa 5-3-2 o 3-4-1-2.
Mister Marangio con molta probabilità schiererà tra i legni Marzo, sulla linea difensiva Scazzi, Fraticelli, Edjekepan, a centrocampo Di Nota, Pinca, Di Santantonio (rientrante), Frascaro, Amadou e in avanti l'esperto Lello Buccolieri con Koffi.
Il Bisceglie invece schiererà in campo da destra a sinistra Cagnazzo, Cuocci, Lasalandra, Modesto, Borrelli, Pizzulli, Mazzone, Porro, Di Pinto, Piscopo, Vicentin.
Da segnalare l'esordio tra le fila neroblustellate del nuovo acquisto Mazzone, under 89 proveniente dal Fasano.

Bisceglie: Tesserato l'under Fabio Mazzone

13 gennaio 2008
di: Alessandro Ciani Passeri
addetto stampa Bisceglie Calcio

Un nuovo arrivo in casa Bisceglie stuzzica la vigilia del delicato match di domani pomeriggio tra Mesagne e Bisceglie.
Nelle prime ore della mattinata, il Ds Storelli ha infatti perfezionato il tesseramento del centrocampista centrale classe 1989 Fabio Mazzone (nella foto), in questa stagione già nelle fila del Fasano in serie D.
Il neo acquisto è cresciuto calcisticamente nel florido settore giovanile della Vistus Bari, per poi passare nel Noicattaro di Enrico Tatò.
Nel 2005/2006 ha conquistato da titolare lo scudetto Juniores di serie D, mettendosi in luce e collezionando diverse apparizioni in prima squadra.
In questa stagione, dopo la preparazione precampionato svolta con la compagine di mister Pino Giusto, è passato in prestito al Fasano ed ora è pronto a vestire la casacca nerazzurra.
Mister Di Corato quindi potrà contare su un '89 in più, in reparto juniores che si era assottigliato dopo le partenze di Gesuito e Di Micco.
Il neo arrivato partirà questo pomeriggio con la squadra per il ritiro in terra brindisina.

Ostuni - Asd Francavilla: Diretta web su RCB

RCB La Radio Per Passione in collaborazione con l' AC OstuniSport e ForzaOstuni.it informa che domenica 13 gennaio 2008 a partire dalle ore 14:15 sarà trasmessa sulle frequenze dell'emittente (Ostuni e nord Brindisino 92.5 mHz - Brindisi e sud Provincia 94.4 mHz - Taranto e Provincia 94.2 mHz) e in streaming audio dal sito Radiocittabianca.com la diretta della gara valevole per la 3^ giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza Pugliese che vedrà di fronte al Comunale di Ostuni le formazioni dell' AC Ostuni Sport e del Francavilla.
La radiocronaca, curata da Giovanni Semeraro, sarà alternata con aggiornamenti da studio in tempo reale e dai Grandi Successi di RCB

Nardò: Il derby col Casarano al "G.Paolo II"

11 gennaio 2008
Da: Nuovo Quotidiano di Puglia

Il derby del campionato d'Eccellenza fra Nardò e Casarano in programma domenica prossima si disputerà regolarmente sul rettangolo dello stadio neretino, il "Giovanni Paolo II" (foto: nardocalcio.com).
A comunicarlo ieri mattina è stata la direttrice generale granata Tiziana Peluso che, in un breve comunicato, ha ufficializzato la notizia dando il merito del ripristino del manto erboso del terreno di gioco alla ditta Techno Green.
Quindi uno dei nodi della diatriba fra il presidente del Nardò Luigi Proto e l'Amministrazione comunale pare sia stato risolto.
Si attendono a breve anche il ritiro delle dimissioni del massimo dirigente granata anche se, almeno per il momento, dalla sede di via Rubichi non è trapelato nulla anche perchè permane in tutto l'ambiente calcistico neretino il silenzio stampa imposto ormai da quasi un mese.

Lucera Calcio: Ricci domenica sarà in tribuna

11 gennaio 2008
A cura di: Usluceracalcio.it

Mentre si prepara la gara contro il Copertino, Mario Ricci (foto) conta le ore che lo separano dalla risonanza che dovrà effettuare al ginocchio, dopo di che saprà quale sarà l’entità dell’infortunio rimediato domenica scorsa che lo ha costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco.
Domenica sarà tra gli spettatori non paganti, con il corpo in tribuna ma con la mente e gli occhi in campo, consapevole del fatto che non sarà una gara come tutte le altre, ma al tempo stesso crede nella vittoria e soprattutto ha fiducia nei mezzi dei propri compagni.
“Dopo la sconfitta e l’infortunio sono un po’ triste, giovedì farò una risonanza per cercare di capire cosa è successo. Per quanto concerne la gara, sono dispiaciuto per il risultato ma sul piano tattico abbiamo disputato una grande partita pur essendo in inferiorità numerica, sicuramente ne abbiamo guadagnato moralmente perché abbiamo la consapevolezza che per batterci bisogna sudare. Domenica molto probabilmente non sarò in campo contro il Copertino, ma i miei compagni hanno grandi motivazioni, sicuramente abbiamo tanta serenità dovuta soprattutto al fatto di non giocare con l’assillo di vincere il campionato. Dovremo stare molto attenti perché mister Mosca conosce molto bene i miei compagni, loro come noi hanno un grande gruppo e lo dimostra il fatto che erano partiti per salvarsi ed ora lottano per il primato. Sono molto contento dell’esordio di Marco Castellaneta: domenica prossima, vista l'assenza di Claudio Amorese, sarà fondamentale. Il rammarico di non poter giocare domenica è tantissimo, mi auguro di poter rientrare presto ma il ginocchio purtroppo è gonfio e fino a quando non farò la risonanza non saprò di preciso quanto servirà per il mio rientro. Spero che domenica il Comunale sia pieno e ci dia con il suo sostegno una mano per raggiungere la vittoria”.

Asd Mesagne: Col Gallipoli finisce 2-6

11 gennaio 2008
A cura di: Asdmesagne.com

E' finita 6 a 2 per il Gallipoli, l'amichevole organizzata ieri pomeriggio al Nuovo Comunale di Mesagne in Contrada Tagliata.
Ottima partita per i giallo-blù mesagnesi che, almeno nella prima frazione di gara con la squadra al completo, hanno fatto una gran bella figura al cospetto di un avversario molto più forte, sia per la categoria e sia per gli innumerevoli giocatori di qualità che possiede nella propria rosa.
Poi nel secondo tempo mister Marangio ha voluto dare spazio alle riserve e a qualche giocatore della juniores, e il Gallipoli ha arrotondato il risultato portando a 6 le sue reti.
Amichevole comunque all'insegna dello sport e dell'amicizia, dove le due squadre non hanno risparmiato il bel gioco e hanno messo in atto degli schemi e delle prove per i rispettivi impegni domenicali. Ottima anche la cornice di pubblico, con i tifosi mesagnesi che non hanno perso l'occasione per vedere all'opera una grande squadra come quella del Gallipoli.
Per il Mesagne le due reti sono state siglate tutte nel primo tempo con un bel colpo di testa di Koffi sugli sviluppi di un calcio d'angolo, e da un bel diagonale dalla destra dell' under Dinota. Per il Gallipoli, invece, sono andati in rete Saviano, Morello, Merini, Correa e 2 volte Di Gennaro.
Dopo questo bel test, quindi, il Mesagne è ora con la testa solo a domenica dove si andrà ad affontare il Bisceglie.

Coppa Italia: Bisceglie-Locorotondo 1-2

10 gennaio 2008
A cura di: Forzabisceglie.it

Escono sconfitti per 2-1 i nerazzurri dalla gara d'andata delle semifinali di Coppa Italia.
Un risultato alquanto bugiardo se si considera la mole di gioco espressa dalla squadra di Di Corato e le occasioni create.
Il cinismo della squadra ospite, un pizzico di fortuna, e la pessima conduzione arbitrale del Sig. Viola di Bari hanno fatto il resto per un risultato che comunque complica ma non compromette del tutto il passaggio in finale.
I nerazzurri si presentano senza il bomber Amedeo Di Pinto, squalificato, con l'under Di Palma (foto: forzabisceglie.it) schierato al suo posto.
A passare in vantaggio sono gi ospiti con un gran goal di De Tommaso dalla distanza.
Il pareggio giunge dopo un giro di lancette dall'inizio della seconda frazione con Di Palma, lesto ad insaccare dopo una splendida sponda di testa dell'ariete Vicentin.
Successivamente sono i nerazzurri a fare la gara, andando a segno con Vicentin (goal annullato per sospetto fuorigioco) e creando diverse palle goal.
Gli ospiti, che si limitano a controllare eccedendo in falli di ostruzionismo e incattivendo la gara, cercano dal canto loro le rapide ripartenze in contropiede.
Su una di queste, scaturita dopo un clamoroso fallo in area di rigore non fischiato a Vicentin dal Sig. Viola, il Locorotondo riesce a passare in vantaggio grazie al velocissimo Serri.
Finisce 2-1 per gli ospiti, che anticipa una gara di ritorno (si giocherà Giovedì 24 Gennaio) nella quale i nerazzurri dovranno dare il massimo (serve la vittoria con due goal di scarto) e sperare nella buona sorte, per guadagnare l'accesso in finale.

Coppa Italia: Copertino-Francavilla 0-1

10 gennaio 2008
da: Asdfrancavillacalcio.com

E’ un Francavilla inarrestabile quello che, dopo i fasti di campionato, supera di slancio un’altra big anche nell’andata delle semifinali regionali di coppa Italia.
La rete di Micieli (foto: asdfrancavillacalcio.com) regala ai biancazzurri un preziosissimo successo sul campo del Copertino che potrebbe costituire una buona ipoteca sul passaggio in finale.
Eppure mister Francioso attua un larghissimo turn-over, cambiando per 8 undicesimi la formazione-tipo: nel 4-3-3 odierno, spazio a Di Punzio in porta, in difesa, da destra, D’Arpa (all’esordio), Gallù, Chirico e Raponi, a centrocampo Foderaro, Morleo e De Virgilio, mentre in avanti il giovanissimo Russo (classe ’91) e Micieli supportano lateralmente il centravanti Juarez.
Il Copertino di Beppe Mosca, a sua volta, risparmia qualche titolare ma in misura inferiore; nel 4-2-3-1 di partenza Guido è il portiere, line difensiva formata da De Padova, Giuseppe Carrino, Andrea De Benedictis e Calasso, mediani Urbano e Montefrancesco, con Lupo, Petrachi e Frisenda trequartisti a supporto di Angelo De Benedictis.
Il match è subito gradevole: al 4’ ci prova il Francavilla col cross di Micieli respinto dalla difesa; si avventa sulla sfera al limite dell’area Foderaro che calcia alto da buona posizione. Replica al 5’ Frisenda, che entra in area, si libera di Raponi e tenta un sinistro ben respinto da Di Punzio coi pugni.
Proteste francavillesi al 23’, quando Juarez viene trattenuto in area in maniera piuttosto evidente e ripetuta da De Benedictis, ma l’arbitro stranamente sorvola.
Al 35’ pericoloso il Copertino in contropiede, concluso col cross di Frisenda per la testa di Montefrancesco, appostato sul dischetto: palla fuori di pochissimo.
Al 37’ è però il Francavilla a trovare il vantaggio al termine di un’azione prolungata: Juarez fa da sponda di testa, Russo vince un rimpallo, Carrino sbaglia il disimpegno nella propria area e consente ad Eugenio Micieli di controllare e piazzare un sinistro dai 14 metri che batte Guido per l’1-0.
Il Copertino sembra frastornato, e al 40’ rischia la frittata quando Calasso sbaglia completamente il controllo svirgolando la sfera e servendo involontariamente Juarez, che tutto solo, all’altezza del dischetto, manda clamorosamente alto al volo.
Nella ripresa il Copertino tenta di rendersi più insidioso anche grazie all’ingresso del fantasista Tondo.
Proprio Angelo Tondo si fa vedere al 16’, quando avanza sulla sinistra, rientra sul destro e tenta una conclusione a giro dal vertice dell’area che termina abbondantemente fuori.
Al 28’ cross di Frisenda da destra, mischia in area biancazzurra e D’Arpa serve inavvertitamente Angelo De Benedictis, che di tacco spalle alla porta manda la sfera contro la traversa.
Sarà di fatto l’ultimo serio pericolo corso dal Francavilla, che cresce alla distanza: al 31’ Micieli tenta il destro a rientrare dalla media distanza, ma Guido blocca senza troppi problemi.
Al 35’ Foderaro si produce in una corsa di 60 metri palla al piede sulla destra, entra in area e mette in mezzo dalla parte opposta, dove Micieli, appostato sul secondo palo, manda clamorosamente fuori.
Altra palla-gol nettissima per gli ospiti al 39’, quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato da destra, Raponi non trova l’attimo giusto per concludere; la sfera rimbalza tra una selva di gambe e alla fine Colacicco, da due passi, trova il miracolo di Guido a sbarrargli la strada.
Termina dunque 1-0, un successo preziosissimo ma che forse, a conti fatti, sta anche stretto al Francavilla per la mole di occasioni prodotte.
I biancazzurri avranno nella gara di ritorno tra le mura amiche il match point per andare in finale per il secondo anno consecutivo: sta a loro evitare errori e cali di concentrazione.
Fermo restando che l’obiettivo primario resta sempre il campionato.

N.P.Noci: Posticipato il recupero col Casarano

10 gennaio 2008
A cura di: Ivan Lupo

Secondo le disposizioni della Lega Nazionale Dilettanti rese note attraverso il Comunicato ufficiale n° 34, il recupero della gara tra Nuova Polisportiva Noci e Virtus Casarano (non disputata lo scorso 16 dicembre 2007 per le avverse condizioni atmosferiche) programmata, insieme ai recuperi delle altre gare non disputate, per giovedì 17 gennaio 2008 è stata ulteriormente posticipata a giovedì 31 gennaio 2008 con inizio alle ore 14.30. Tutte le altre gare saranno invece recuperate, come da programma, giovedì 17 gennaio 2008.
Al momento non sono stati resi noti i motivi della modifica effettuata.

Real Altamura: Costa non si presenta al rientro

10 gennaio 2008
A cura di: Soccerpuglia.it

Sono ripresi gli allenamenti per i ragazzi del Real Altamura dopo la sonora sconfitta di Massafra.
Per un giorno è stato il centro sportivo Delfinello (quartier generale dell’Avanti Delfini Altamura, squadra di 1^ categoria) a dare ospitalità a Dibenedetto & C.
All’appello mancava il napoletano Gioielli, assente giustificato, tornato in fretta e furia a casa per la morte di un suo caro, e il siciliano Costa.
Atteso per martedì, l’attaccante di Palermo non ha ancora fatto il suo rientro nel gruppo, suscitando irritazione nel mister (nella foto) e nella società.
Certamente al suo rientro non troverà nessuno a braccia aperte ad aspettarlo, dato il suo comportamento poco professionale. Non dimentichiamo che il giocatore, pur seguito da diverse società professionistiche, è vincolato al Real sino ai 25 anni.
Relativamente al mercato non si registrano novità dell’ultim’ora: sul fronte arrivi ci si guarda attorno per un centrale difensivo; se ci sarà un’occasione si approfitterà senza svenarsi. Il mercato in uscita, invece, non prevede per adesso nessun taglio.
Per quanto riguarda il prossimo incontro, sul terreno del D’Angelo, mancherà lo squalificato Righetti, appiedato dal Giudice Sportivo per una giornata.

Asd Francavilla: Intervista a mister Francioso

10 gennaio 2008
Da: Asdfrancavillacalcio.com

Il successo del Francavilla sulla capolista Corato, l’ennesimo dei ragazzi di Mino Francioso (nella foto col presidente Distante) contro una “grande” del campionato, è stato accolto con soddisfazione ma non con stupore.
La società, infatti, mirava sin dall’inizio del campionato alla conquista del primo posto finale.
L’inizio del campionato non certo favorevole ha costretto la squadra del patron Distante a forzare i ritmi in questa fase per raggiungere il prestigioso traguardo. Non c’erano alternative all’orizzonte per mister Francioso: pedalare e vincere.
E il tecnico di Brindisi non si è lasciato pregare, infondendo ai calciatori, vecchi e nuovi, tranquillità, fiducia, morale, oltre a dare le giuste direttive tecnico-tattiche, a prescindere dal tipo di avversari.
Il pre-gara con il Corato ha confermato questa filosofia di vita.

In effetti - ci confessa Franciosonon ho avuto modo, durante la sosta natalizia, di visionare registrazioni delle precedenti partite della capolista. Ho preparato la partita, quindi, senza lasciarmi condizionare dallo schieramento dei baresi, conscio della forza dei miei ragazzi”.

Cosa vuol dire che il Francavilla gioca a memoria?
Certi meccanismi sono ormai ben oliati e i miei ragazzi sanno cosa pretendo da loro, sia che si giochi con la capolista che con formazioni più deboli. Lo schieramento è quello abituale, più qualche leggera variazione per infortuni e squalifiche”.

Circa il rendimento della squadra nella partita di domenica scorsa, cosa si sente di esprimere?
"La sosta, come prevedevamo, ci ha fatto rallentare i ritmi di gioco, all’apice prima del Natale. Devo fare un plauso ai miei calciatori perché non hanno praticamente concesso nulla al Corato, pericoloso solo in occasione del loro gol della bandiera, a fine gara”.

Il Corato era e resta una buona squadra, ed averla battuta è segno della forza del Francavilla. Non è stato facile, sia per la pausa natalizia, sia per la defezione di Morleo, elemento fondamentale per le ripartenze e per il tipo di modulo tattico voluto dal mister.
Anche Mirko Delìa ha giocato dopo una seduta fisioterapica al mattino, con grossi problemi di pubalgia, al limite delle lacrime a fine gara. Fortunatamente la società biancoceleste ha allestito un organico che permetterà di prepararsi bene anche in questa settimana per la gara di Coppa col Copertino di giovedì (oggi pomeriggio ndr) che per il difficile derby di Ostuni di domenica.
Per la semifinale di Coppa Italia a Copertino, Francioso farà un turn-over abbastanza corposo, potendo puntare su calciatori di primissimo piano anche in panchina, per ripresentarsi al meglio anche con l’Ostuni.
Puntiamo a entrambe le competizioni – dice Franciosoe sono fortunato nel poter gestire 20 ragazzi tutti all’altezza e tutti pronti per centrare il nostro obiettivo: la serie D”.
Copertino e Ostuni sono avvisate.

Bisceglie 1913: Oggi incontro società - tifosi

10 gennaio 2008
di: Emanuele Galantino

Oggi pomeriggio presso l'area antistante lo stadio G.Ventura (foto) ci sarà un incontro dirigenza-tifoseria per chiarire le incomprensioni e le tensioni tra le parti nate nel post partita di Corato-Bisceglie.

V. Casarano: Termina il silenzio stampa

10 gennaio 2008
A cura di: Virtuscasarano.it

Per Lunedì 14/01/2008 alle ore 12.00, presso la sala conferenze della Italgest a Melissano, la società Virtus Casarano A.s.d. ha indetto una conferenza stampa alla presenza del patron Paride De Masi, del neo Direttore Generale, Cosimo Casilli, del Presidente Biagio Maci e del tecnico Roberto Rizzo.

A. Corato: Finisce 10-1 l'amichevole col Bari

10 gennaio 2008
A cura di: Redazione

E' terminata con la sconfitta dell' Atletico Corato per 10 reti ad 1 la prestigiosa amichevole degli uomini di mister Lotito (foto: coratocalcio.it) contro il Bari del neo tecnico Antonio Conte disputata ieri pomeriggio sul terreno del "San Nicola".
Una sconfitta che può sicuramente starci data la diversa caratura tecnica dell'avversario e, soprattutto le diverse motivazioni che accompagnavano le due formazioni come conferma lo stesso tecnico coratino nelle dichiarazioni rilasciate al sito ufficiale della società neroverde:
«Un risultato pesante – dice l’allenatore del Corato, Lotito - ma che è dovuto forse anche alle diverse motivazioni con cui sono scese in campo le due formazioni. Per loro si trattava della prima amichevole con il neo allenatore e quindi c’erano stimoli diversi, noi abbiamo fatto girare tutta la squadra, compreso tutti gli juniores della rosa, realizzando con Pasculli una bella rete.
Ora non ci resta che recuperare tutti gli infortunati e preparare adeguatamente le prossime due trasferte che contano».

Lucera Calcio: Da oggi testa al Copertino

09 gennaio 2008
A cura di: Usluceracalcio.it

Quest’oggi il Lucera aprirà ufficialmente la missione Copertino, obbligatorio per i ragazzi di mister Di Stefano dimenticare l’amara sconfitta subita contro il Locorotondo, ma far tesoro degli errori commessi, per evitare di riproporli contro il Copertino.
Una gara molto importante sia per i padroni di casa, sia per gli ospiti, una gara che sicuramente sarà molto sentita anche dal pubblico, che oltre per lo scontro diretto, anche emotivamente non potrà non pensare a mister Mosca (foto: copertino1994.it), che nella passata stagione guidò il sodalizio svevo alla prima storica apparizione nella fase playoff, e quest’oggi proprio sulla panchina del Copertino. Ovviamente per i biancoazzurri l’imperativo sarà vincere, perché come detto dallo stesso presidente Pitta, bisogna cercare di superare questa prima fase del girone di ritorno incollati alla vetta, che complice un po’ di fortuna potrebbe diventar di dominio svevo.
Dunque al Comunale da oggi si comincia a pensare a domenica e ad una partita che, se vinta, potrebbe aprire scenari interessanti per tutto il popolo lucerino.
La prima parte dell’allenamento sarà dedicata al colloquio ed alla disamina di quanto accaduto a Locorotondo, cercando di capire dove ci sono stati errori per porvi rimedio.
In campo la seduta di allenamento sarà suddivisa in due parti, la prima parte sarà dedicata al riscaldamento tecnico generale, con partite a pressione 5 contro 5 più portiere, la seconda parte sarà incentrata sulla potenza e resistenza aerobica ed infine 20’ di partita a campo ridotto 10 contro 10.
Quasi sicura la presenza di Castellaneta contro il Copertino, che prenderà il posto dello squalificato Amorese, per via dell’espulsione rimediata a Locorotondo, ancora da stabilire le condizioni di Mario Ricci, per via di una distorsione subito durante il passato match.
Dunque per la sua presenza in campo dipende tutto dalla risonanza, che emetterà il suo definitivo giudizio, e potrebbe cambiare lo schema di mister Di Stefano, che solitamente utilizza il 4-4-2, che alla pratica si trasforma in un 4-2-4.
Il resto del gruppo sta bene , se non dovesse esserci Ricci, quasi sicuramente Carrara giocherà da trequartista agendo alle spalle di Cannarozzi e Salinno.

A. Corato: Amichevole di prestigio col Bari

09 gennaio 2008
A cura di: Asdcorato.it

Dopo la sconfitta di Francavilla, il Corato è tornato ieri ad allenarsi in vista della gara di domenica prossima che lo vedrà affrontare la “docile” Leonessa Altamura.
Una settimana che permetterà al tecnico Michele Lotito di far riprendere a pieno i vari infortunati e provando anche qualche inserimento di qualche giovane proveniente dalla Juniores, allenata da Gaetano Fanelli, che occupa il secondo posto nel proprio campionato.
Oggi pomeriggio (alle 15) per la prima volta in assoluto (pioggia permettendo) la formazione del Corato affronterà in amichevole il Bari, sul terreno dello stadio San Nicola. La scelta di affrontare il Corato è arrivata direttamente dal neo allenatore Antonio Conte che ha chiesto di poter giocare con la capolista del campionato di Eccellenza, per effettuare un test importante prima della delicata sfida ad Avellino.
«Siamo particolarmente onorati – dice il presidente Luciano Rutigliano – di avere questa opportunità che mai si era verificato in passato, cioè essere ospiti del Bari. Per fortuna questa richiesta ci arriva alla vigilia di una gara di campionato, abbastanza facile e quindi possiamo giocare questa amichevole senza l’assillo della gara domenicale».

Asd Mesagne: Finalmente nel nuovo stadio

09 gennaio 2008
A cura di: Asdmesagne.com

La partita A.S.D. Mesagne-A.S. Bisceglie 1913 , valevole per la 3.a giornata di ritorno del campionato di Eccellenza pugliese, si giocherà ufficialmente al nuovo stadio in erbetta sintetica situato in contrada "Tagliata" alle ore 14:30.
L'A.S.D. Mesagne, inoltre, rende noto che metterà a disposizione dei propri tifosi 1 pullman (gratuito) per poter raggiungere lo stadio comunale, con partenza alle ore 13:30 e ore 14:00 da Piazza Porta Grande.
A fine partita i pullman riporteranno i tifosi nuovamente in Piazza Porta Grande.
Infine, la società ha deciso che per la gara di domenica non saranno validi gli abbonamenti per via della "GIORNATA DEL FORZA MESAGNE" (biglietto intero 10 euro, ridotto 5 e donne e bambini gratis).
Confermata, inoltre, l'amichevole con il Gallipoli che si terrà giovedi 10 gennaio alle ore 14:30 nel nuovo stadio.

Bisceglie 1913: Prezzi ridotti in Coppa

09 gennaio 2008
di: Alessandro Ciani Passeri
addetto stampa Bisceglie Calcio

L'A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica che in occasione della gara tra Bisceglie e Victoria Locorotondo valevole per la semifinale d'andata della Coppa Italia di categoria, in programma Giovedì 10 Gennaio 2008 alle ore 14,30 presso lo stadio "G.Ventura", si è deciso di ridurre i prezzi dei tagliandi d'ingresso allo stadio.
Il tagliando di tribuna avrà un costo pari a € 8,00 mentre quello di gradinata avrà un costo di € 5,00.

Vict. Locorotondo - Lucera Calcio 2-0

06 gennaio 2008
Locorotondo: Maggi, Palmisano, De Blasio, Anglani, Landi, Pascazio, Cassano, Calabretto (63' Caldarulo), Serri (90' Convertini D.), De Tommaso, Beltrame (92' Maurelli). A disp. Portoghese, Nardò, Convertini A., Diamante.
Lucera: Capobianco, Giannini, Rizzi (84' Carrara), Riontino, Palumbo, Amorese, Lambiase (83' De Vito), Quaresimale, Cannarozzi, Salinno, Ricci (63' Castellaneta). A disp. La Mura, Clemente, Abate, Ottaviano.

A cura di: Soccerpuglia.it

Il 2008 riporta il gusto della vittoria in casa Locorotondo.
Il Lucera, secondo della classe, si arrende nel secondo tempo al cospetto dei rossoblu di mister Columbo che rinuncia a Brescia e Maurelli per problemi fisici (il secondo però è in panchina).
Su un terreno allentato dalla pioggia dei giorni passati è protagonista nei primi dieci minuti De Blasio con due conclusioni di pochissimo a lato.
Al 15’ punizione alta di De Tommaso.
La risposta ospite si concretizza con Quaresimale anticipato all’ultimo momento da Maggi. Stessa sorte capita a Calabretto al 37’ ma sul susseguente angolo più di un dubbio per l’intervento con la mano di Ricci in area di rigore giudicato involontario dall’arbitro Mazzulla.
Il secondo tempo sancirà la superiorità in campo del Victoria.
Al 52’ l’episodio che condiziona la gara. Sul calcio d’angolo foggiano, colpo proibito di Amorese a Landi. Con l’aiuto del guardalinee, il direttore di gara opta per l’espulsione diretta.
Al 57’ tiro di Ricci dal limite sporcato da Palmisano.
Magia di De Tommaso al 64’, quando si libera del suo marcatore con un colpo di tacco e fa partire un bolide da 30 metri che termina nell’angolo alla destra di Capobianco.
Salinno ci prova poco più tardi, ma il tiro è centrale.
Al 68’ il fantasista rossoblu manda alta una punizione impensierendo non poco il portiere.
Due minuti dopo il cross basso di Serri trova leggermente in ritardo Beltrame per la battuta a rete.
Al 77’ Canarozzi calcia praticamente da fermo un pallone angolato ma telefonato su cui è pronto Maggi.
All’82’ viene concesso un rigore per l’atterramento di Beltrame, ma l’arbitro torna sulla sua decisione in quanto il suo collaboratore sbandiera un fuorigioco.
Ma l’ariete blaugrana si rifà 4 minuti più tardi. Lancio di De Blasio con la squadra ospite totalmente buttata in avanti e Beltrame superando il portiere in uscita con un tocco di testa conduce gioiosamente la palla in rete.
Nel finale ottimo tiro di De Blasio deviato in angolo e uscita repentina di Maggi su Quaresimale.

Acd Massafra - Real Altamura 3-0

06 gennaio 2008
Massafra: Leone, Schiavone, Lazzàro, Cornacchia, Ciccimarra, Krol, Mello (46' Ciaurro), Montecasino, Montanaro, Lobascio (71' Turi), Schettino (83' Luccarelli). A disp. Lucaselli, Sudosi, Macaluso, Notarangelo.
Real Altamura: De Blasio, Proscia, Esposito, Martimucci (83' Basile), Gesuito, Tafuni, Caputo, Novielli, Di Cecca (65' Bellante), Righetti, Gioielli. A disp. D’Elia, Maino, Loiudice, Netti, Maresca.

A cura di: Soccerpuglia.it

Il Massafra bagna il 2008 con una vittoria, centrando così un successo casalingo che mancava da quasi due mesi (2-1 al Casarano).
Tre punti preziosi per i ragazzi di Enzo Maiuri che si assestano a metà classifica, allontando ulteriormente la minaccia delle inseguitrici.
L’assenza di Salvestroni per squalifica rilancia dal 1’ Krol, che fa coppia con Montecasino; i soliti guai alla schiena costringono Zaccaro ad un nuovo forfait, dando l’opportunità dell’esordio in casa al giovane Ciccimarra.
Tra gli ospiti altrettanto pesanti le defezioni del centrale difensivo Di Benedetto e del bomber Costa.
Prima di partire con la cronaca, iniziamo col dire che il terreno dello “Stadio Italia” oggi era un vero e proprio acquitrino: particolarmente piena di fango la fascia laterale davanti alle due panchine.
Dopo soli due minuti, la difesa ospite corre il primo pericolo: Schettino fa tutto bene, trovando lo spazio per la conclusione, che però risulta alta.
La risposta degli uomini di Tudisco è affidata a Caputo che scodella al centro un pallone invitante per Di Cecca, bruciato sull’anticipo da capitan Cornacchia, che chiude provvidenzialmente in corner.
Al 9’ Mello, in una delle sue rare incursioni odierne, mette al centro per l’accorrente Montanaro che scuote l’esterno della rete con un destro forte ma non abbastanza preciso.
Al 22’ spunto di Gioielli al limite, tiro deviato dalle gambe dei difensori giallorossi.
Al 28’ il Massafra passa in vantaggio: calcio piazzato di Montecasino al centro, la deviazione involontaria di un difensore biancorosso diventa un assist d’oro per il piattone destro di Ciccimarra, che sostituisce nel migliore dei modi il difensore-goleador Zaccaro, mettendo a segno il suo primo gol stagionale.
Oltre al gol subito, il Real si ritrova in inferiorità numerica al minuto numero 33, quando l’argentino Righetti (uno dei migliori) entra in tackle duro su Schettino beccandosi il secondo giallo.
Malgrado l’uomo in meno, Esposito e compagni non sfigurano: al 40’ Martimucci percorre metri di campo palla al piede, serve Di Cecca tutto solo in area, che viene chiuso con affanno dalla retroguardia locale.
Cinque minuti più tardi, Caputo fila via sull’out di destra e mette l’ennesimo pallone invitante per i suoi compagni, che non raccolgono l’invito.
Scampato il doppio pericolo, il Massafra capisce che è ora di chiudere i conti, per evitare un’altra beffa come quelle maturate contro Francavilla e Molfetta.
Il Real privo del “faroRighetti, si sbilancia eccessivamente lasciando spazi per gli attacchi jonici.
Al 17’ dopo un contropiede sciupato dal nuovo entrato Ciaurro, Krol sradica a Martimucci un pallone d’oro in mezzo al campo, serve Schettino sulla fascia che a sua volta invita Montanaro, migliore in campo, al gol del raddoppio.
L’ex attaccante del Martina è scatenato: al 19’ serve un pregevole assist a Ciaurro che conclude malamente alto sulla traversa.
Dall’altra parte, alla mezz’ora di gioco, Gioielli assiste Bellante, ma il tiro al volo è impreciso. Al 34’ sugli sviluppi di un calcio piazzato di Montecasino, ci riprova Montanaro, non impensierendo De Blasio che blocca a terra.
L’appuntamento con la doppietta del bomber è rimandato solo di pochi minuti: al 43’ il neo entrato Turi serve il numero nove che supera De Blasio in uscita e chiude i conti.
C’è tempo per un magia di Turi nei minuti di recupero: cucchiaio delizioso a scavalcare l’estremo difensore e salvataggio provvidenziale di Proscia sulla linea che evita il poker.

Asd Copertino - Molfetta Calcio 2-1

06 gennaio 2008
Copertino: Madaro, Carrino G., Calasso, Branà, De Benedictis And., Arcuti (79’ Carrino M.), Urbano, Lupo (86’ Dell’Anna), De Benedictis Ang., Montefrancesco, Tondo. A disp. Guido, Cottin, Elia, Romano.
Molfetta: Musacco, Sigrisi, Cataldo, Aloisi, Angelico (65’ Tesse), Baldassarre, D’Alessandro, Di Bari, Paparella, Fanfulla, Leggi (50’ Sciancalepore). A disp. Spadavecchia, Messina, Magrone, Pizzolorusso, Acquaviva.

A cura di: Asdmolfettacalcio.it

Comincia con una sconfitta il 2008 della Molfetta Calcio ma quello che i ragazzi di Mister Di Giovanni hanno messo in campo fa presagire ai tifosi biancorossi che nulla è compromesso.
Si capisce sin dai primi minuti di gara che nessuna delle due compagini intende prendere l'iniziativa pertanto bisogna attendere circa la mezz'ora per ammirare un'azione degna di nota.
E' il Copertino a farsi pericoloso con una punizione di Tondo che scavalca la barriera biancorossa ma si stampa sulla traversa.
I rossoverdi si animano e trovano la rete del vantaggio dopo pochi minuti quando Angelo De Benedictis sfrutta al meglio un assist di Branà.
La Molfetta barcolla ma non molla e respinge gli assalti che il Copertino porta sin dall'inizio della seconda frazione di gioco, cercando di sfruttare il contropiede per raggiungere il sospirato pareggio.
Paparella, infatti, si rende pericolosissimo al 17' ma un intervento provvidenziale di Carrino salva la porta rossoverde.
Subito dopo il Copertino realizza la sua seconda rete con un'azione alquanto dubbia, infatti i biancorossi protestano per una deviazione con la mano di Angelo De Benedictis, ma il direttore di gara convalida!
Al 65' mister Di Giovanni sostituisce Angelico facendo esordire Tesse cercando così maggior propensione offensiva, ma la punta biancorossa si fa espellere dal signor Di Stefano per scorrettezze costringendo i compagni a giocare l'ultimo quarto di gioco in inferiorità numerica.
Il capitano non s'arrende mai e al 43' realizza ma il direttore di gara annulla per sospetta posizione irregolare dello stesso Paparella.
A nulla serve la rete di Sciancalepore allo scadere dei 5 minuti di recupero.

Toma Maglie - Aud. Cerignola 1-1

06 gennaio 2008
Maglie: Potenza, Citto, Brigante, Cezza, Moretto, De Zan, Cusano, Mancini, Nuzzaci, Striano (63' Baicu), Palumbo. A disp. Fai, Maruccio, Rausa, Leggio, Vetrugno, Palermo.
Cerignola: Marinacci, Pasculli, Carelli, Grassani, Losito, Georges, Bove, Lanzillotti, Ferrante (86' Pinnelli), Piscitelli (46' Savino), Antonacci (77' Intingolo). A disp. Bruno, Armenise, Gallù, Diamantino.

A cura di: Antonio Calò
La Gazzetta del Mezzogiorno

La gara tra Toma Maglie e Cerignola è terminata con un pareggio che sta stretto ai padroni di casa, che hanno inseguito con maggiore insistenza un successo che avrebbero meritato.
Al 10' i locali hanno ottenuto un calcio piazzato che Citto ha mandato a lato, mentre al 25' hanno sbloccato il risultato con Nuzzaci che, dopo avere beneficiato di una sfortunata scivolata di Carelli, ha saltato il proprio rivale diretto ed ha trafitto imparabilmente Marinacci.
5' appresso, Nuzzaci ha servito Cusano a tu per tu con l’estremo difensore ospite, ma l’under magliese ha tirato malamente.
Al 41', infine, il Maglie è andato in gol con Palumbo, ma l’arbitro ha annullato giustamente la segnatura per un fuorigioco dello stesso giocatore.
Nella ripresa, al 6', l’undici allenato da Pasculli ha reclamato un penalty per un presunto atterramento di Cezza ad opera di Lotito.
Pian piano, quindi, il Cerignola ha iniziato ad imbastire delle buone azioni ed al 22' è pervenuto al pareggio.
Carelli ha battuto una punizione da venti metri, la sfera è passata tra una selva di gambe e si è infilata alla destra di Potenza.
Raggiunta sull'1-1, la Toma ha cercato di tornare in vantaggio ed avrebbe potuto centrare l’obiettivo al 42' ma Marinacci ha compiuto un grande intervento, neutralizzando una botta ravvicinata di Palumbo, smarcato da un «velo» di Baicu.

Leon. Altamura - Virtus Casarano 0-9

06 gennaio 2008
Leonessa: Losito (79' Leuci), Incampo, Di Sabato, Giampetruzzi, Martelli, Percoco, Amoruso (51' Modeo), Taccardi (54' Lorusso), Sardone, Cappiello, Martimucci. A disp. /
Casarano: Russo, Perrone, De Braco, De Icco, Chechi, Stasi, Taurino, Parente, Prisciandaro (46' Gianfreda), Mitri (48' Palma), D’Anna. A disp. Sardelli, Miceli, Oliva, Rosciglione, Medico.

A cura di: Virtuscasarano.it

Nella calza della Befana il Casarano trova una vittoria facile. Nell’anticamera della settimana più importante della stagione, liquida con nove gol la malcapitata squadra altamurana.
Gli spalti quasi vuoti e il clima amichevole proiettano in soffitta, prima dell’inizio, la seconda giornata del girone di ritorno.
Netta la differenza. Troppa.
Rizzo è tecnico serio e intelligente. Dall’inizio schiera la migliore formazione possibile. Nessuna gara può essere snobbata: si rischiano brutte sorprese. Il match è utile per accumulare minuti e corsa.
Stasi è alla sua prima gara da titolare. Accanto a lui Parente. Davanti: Prisciandaro e Mitri. L’avvio mette subito i tre punti nelle mani della Virtus.
Prisciandaro in venti minuti firma il poker. Gara chiusa. Comincia l’accademia rossoazzurra. D’Anna sigla la quinta marcatura e prima del riposo porta a sei le reti della Virtus Casarano. Gli ospiti si ingolosiscono.
La Leonessa Altamura tenta sporadiche azioni offensive. Inconsistenti.
Taurino decide di partecipare al festival rossoazzurro: doppietta e risultato ampiamente in cassaforte. Nove gol in trasferta. Mai nella gloriosa storia del Casarano. Il resto è noia. Possesso palla, tocchi brevi, attesa del fischio finale.
La Virtus non infierisce. Nel calcio esistono regole non scritte. Lealtà e cultura sportiva, nel rispetto dell’avversario. A fine gara sorrisi e tanta armonia.
Ora per il Casarano comincia un ciclo terribile: Nardò, Noci nel recupero, Corato.
Alla Virtus si riapre la prospettiva del vertice.

Asd Francavilla - Atl. Corato 2-1

06 gennaio 2008
Francavilla: Di Punzio, Bartolomucci, Paglialunga, Lentini, Gallù, Viterbo, Foderaro, Sardella, Galeandro (84’ Juarez), Maiorino, Delìa (92’ De Virgilio). A disp. De Marco, Raponi, D’Arpa, Gifuni, Micieli.
Corato: Quaranta, Abbasciano, Damiani, Abruzzese, Abbrescia, Cacciapaglia (79’ Schirone), Musti, Tursi (62’ Leonetti), Di Senso (74’ Vurchio), Tritta, Frascolla. A disp. Rizzi M., Curci, Greco, Rizzi F.

da: Asdfrancavillacalcio.com

Dopo Copertino, Bisceglie e Casarano, è il Corato capolista la quarta vittima ravvicinata del Francavilla ammazza-grandi: la formazione di Francioso sembra prendere gusto nel ruolo di serial killer delle prime della classe e si riporta zitta zitta a soli 2 punti dal vertice della graduatoria.
Befana amara per il Corato di mister Lotito, che mantiene pur sempre il primo posto grazie alla concomitante sconfitta del Lucera.
Pubblico delle grandi occasioni al “Giovanni Paolo II”, nonostante la pioggia e la giornata festiva; nel Francavilla pesano le assenze di Morleo per squalifica e degli acciaccati Antico e Caliano, entrambi sulla via del pieno recupero.
Nel consueto 4-3-3, mister Francioso schiera Di Punzio in porta, in difesa, da destra, Bartolomucci, Gallù, Viterbo e Paglialunga, a centrocampo Foderaro, Lentini e Sardella, mentre in avanti agisce il solito trio formato da Delìa, Galeandro e Maiorino.
Nel Corato è l’influenza a mettere ko il portiere Di Vincenzo, Schirone e Leonetti (questi ultimi comunque in panchina); nel 4-4-2 iniziale, davanti a Quaranta, la difesa vede da destra Abbasciano, Abruzzese, Abbrescia e Tursi, a centrocampo Musti, Cacciapaglia, Frascolla e Damiani, mentre Di Senso e Tritta sono le punte.
Primo tempo piuttosto equilibrato, anche se il Francavilla esercita un predominio territoriale ed è l’unica, tra le due formazioni, a cercare di rendersi pericolosa.
Al 7’ ci prova Foderaro con un destro sporco da fuori area su suggerimento di Maiorino dal fondo, mentre al 17’ è lo stesso Maiorino che vince tre dribbling accentrandosi da sinistra per poi calciare piuttosto debolmente: palla fuori in entrambi i casi.
E’ sempre il Francavilla a creare le due uniche vere palle-gol della prima frazione, concentrate nel giro di pochi secondi.
Al 24’ il solito Maiorino si libera in dribbling di due avversari e scaglia un destro teso dal limite che Quaranta devia ottimamente in angolo. Dal corner seguente di Sardella, Galeandro fa da sponda di testa e Delìa si produce in una splendida rovesciata che centra clamorosamente la traversa.
Lotito passa al 4-3-3, con Di Senso al centro dell’attacco, Musti a sinistra e Tritta a destra. Al 37’, dopo il tackle vincente di Gallù nella trequarti avversaria, Maiorino prova la botta col destro da 25 metri senza inquadrare lo specchio; qualche protesta al 39’, quando Abruzzese in area coratina frana addosso a Maiorino nel saltare di testa, ma l’arbitro addirittura fischia il fallo al giovane tarantino. Non pervenuto in attacco il Corato per tutto il primo tempo.
La ripresa si apre su ritmi più vibranti: al 6’, sugli sviluppi di una punizione di Maiorino, Foderaro calcia da sinistra, Quaranta respinge corto, tap-in di Viterbo che mette in rete ma l’assistente Mancini segnala un fuorigioco piuttosto dubbio.
Proprio il difensore calabrese si rifarà all’11’: sul corner basso di Sardella da destra, Leo Viterbo si gira come un falco sul primo palo e con un tocco ravvicinato tra una selva di avversari, di destro, batte Quaranta per l’1-0.
Solo a questo punto si vede in avanti il Corato: al 13’ sponda aerea di Di Senso per Damiani, che aggancia sulla sinistra dell’area, si libera di Bartolomucci e calcia col destro ma troppo debolmente per impensierire Di Punzio.
Al 18’ annullato per offside un gol anche al Corato, realizzato in mischia da Leonetti (appena entrato in campo) sugli sviluppi di una punizione di Musti.
Momento importante del match al 27’, quando il Corato rimane in 10 perché Abruzzese rimedia ingenuamente la seconda ammonizione per proteste: Vurchio prende allora il posto di Di Senso, mentre Cacciapaglia scala in mezzo alla difesa.
Termina alta al 28’ la punizione a giro di sinistro di Paglialunga; al 32’ ci prova per gli ospiti Tritta, che vince un contrasto con Lentini e scaglia un potente destro da 28 metri fuori misura.
Vicinissimo al raddoppio il Francavilla al 34’, quando Galeandro smarca di tacco Maiorino, che si presenta a tu per tu col portiere da sinistra ma calcia clamorosamente a lato.
Negli ultimi minuti c’è gloria per il centravanti argentino Juarez (subentrato a Galeandro), che al 43’, su lancio di Sardella, cerca di anticipare tutti con un pallonetto da fuori area con la punta del piede e manda di poco a lato.
La scena si ripete un minuto dopo, con Juarez che scatta sul suggerimento in verticale di Sardella, dribbla Quaranta che gli esce incontro al limite dell’area e deposita nel sacco col sinistro il suo primo gol in maglia biancazzurra, ed è 2-0 per il Francavilla.
Partita ormai chiusa, e solo per i tabellini vale il gol della bandiera del Corato, giunto col recupero già scaduto: solito calcio piazzato letale per il Francavilla, proprio sulla linea dell’area di rigore, ed è Vurchio che batte Di Punzio con una palombella di sinistro.
Ma ormai è troppo tardi per provare a riaprire i giochi.
Il Francavilla prosegue nella sua marcia di avvicinamento al primo posto che, da traguardo quasi irraggiungibile, è diventato un bersaglio sempre più alla portata.
Un successo difficile ma meritato, quello odierno, al cospetto di un Corato che rimane pur sempre protagonista di un campionato al di là di ogni più rosea aspettativa.
Si ripartirà dalla trasferta per nulla agevole sul campo dell’Ostuni, ove già si può ipotizzare un esodo di massa di tifosi francavillesi.
In mezzo, giovedì prossimo, il Francavilla è atteso dall’andata delle semifinali di coppa Italia in quel di Copertino.

Liberty Bari - Nardò Calcio 2-1

06 gennaio 2008
Liberty: Loporchio, A. Leone, Rubini, Carlucci, Costantino, Tridente, Uva, Nettis (79' G. Leone), Solari, Fumai (55' Vicenti), Colella. A disp. Maurantonio, Nasca, Roncone, Dominguez, Colusso.
Nardò: Bassi, Lanciano, Montefusco (16' Aloisi), Calabuig (78' Tenzone), Ricciato, Tartaglia, De Pascalis, Millan, Nobile, Presicce, Cillo (78' Zagaria). A disp. Di Marco, Lenti, Speciale, Fontana.

A cura di: Barilive.it

Il Liberty Bari parte con il piede giusto nell’anno appena iniziato sconfiggendo per 2 reti ad 1 al Delle Vittorie il Nardò, più su di 7 punti e 4 posti in classifica rispetto ai baresi.
Il risultato, però, non deve trarre in inganno perché la squadra di Mazzarano si limita per quasi tutto l’arco dell’incontro a difendere il risultato e fare un catenaccio degno del miglior Trapattoni con quasi tutti gli effettivi dietro la linea del pallone. In avvio il tecnico dei biancazzurri opta per un canonico 4-4-2 con qualche grossa sorpresa nell’undici titolare : vanno in panca, infatti, Nasca, G.Leone, Vicenti e Colusso, insieme all’unico nuovo acquisto biancazzurro Roncone, un difensore centrale classe ’89 svincolatosi a dicembre dal Monopoli, inserendo dal primo minuto Nettis, Solari, Fumai e Colella, oltre al rientrante Uva che ha scontato le giornate di squalifica.
Il Liberty si schiera quindi con Loporchio tra i pali, difeso dai terzini A.Leone a sinistra e Tridente a destra e dai centrali Costantino e Rubini, Carlucci e Nettis sono le colonne del centrocampo con ai lati Solari (a sinistra) e Colella (a destra) oltre alle 2 punte Uva e Fumai.
Di contro c’è un Nardò imbattuto da 4 partite (2 vittorie e 2 pareggi) che viene dalla storica partita contro la Leonessa finita 19-1 e bisognoso di punti per rimanere aggrappato al treno delle prime.
Il tecnico Toma schiera anche i suoi con un 4-4-2 che vede Bassi estremo difensore, in difesa da destra a sinistra Lanciano, Calabuig, Ricciato e Montefusco, a centrocampo Tartaglia e Millan centrali con De Pascalis e Cillo esterni rispettivamente di destra e sinistra, e le 2 punte Nobile (vicecannoniere del torneo con 15 reti) e Presicce.
La partita parte come nessuno si aspetterebbe : al 3’ su errata respinta della difesa ospite, Solari arriva come un fulmine e dal limite dell’area lascia partite un fendente rasoterra sul quale Bassi riesce solo a toccare la sfera. La gara è alle prime battute e il Liberty conduce già per 1-0.
Le sorprese, però, non sono terminate perché all’8’ su un azione di calcio d’angolo, il pallone giunge a Nettis che calcia da fuori area con il pallone che, sporcato da un intervento di un difensore granata, giunge tra i piedi di Uva che, tutto solo sul dischetto del rigore, non ha nessuna difficoltà a trafiggere per la seconda volta Bassi e a siglare il suo 7° centro personale. Dopo 8 minuti di gara ci si ritrova, così, con il Liberty avanti 2-0 e il Nardò che, nel giorno dell’Epifania, inizia a vedere le streghe.
Per completare il sorprendente avvio di partita manca, però, ancora un capitolo : lo scrive il Nardò che al 9’ riapre subito la disputa grazie al gol di Presicce arrivato per merito del compagno di reparto Nobile, abile a rubare palla a Costantino sulla linea di fondo e a servirlo al numero 10 granata che deve solo spingerlo in fondo al sacco. 2-1 e partita che meglio di così non poteva cominciare.
A questo punto, complici anche i ritmi esasperati dei primi dieci minuti, la partita si assesta un po’, diventando anche fallosa e spezzettata per via della sostituzione obbligata del 15’ dell’infortunato Montefusco con Aloisi e delle ammonizioni comminate a Fumai, Costantino e Cillo.
Da registrare nella prima frazione rimangono, quindi, al 26’ un tiro da centrocampo di Tartaglia messo facilmente in corner da Loporchio e al 34’ una punizione dal limite calciata malamente alta da Nobile.
La prima frazione si chiude con il parziale di 2-1 grazie ad un avvio di gara pirotecnico.
Nella prima mezz’ora della ripresa, il Liberty decide di fare tutto fuorché calcio e la partita diventa soporifera: 10 uomini su 11 non superano mai la metà campo, la palla viene sistematicamente buttata via senza costrutto e il portiere del Nardò potrebbe essere sostituito da una sedia vista la sua inattività.
Il Nardò, ovviamente, prova ad imbastire manovre degne di nota ma davanti al muro umano messo su da Costantino e soci, trovare spazi è impresa ardua, anche quando il Liberty rimane in dieci uomini (siamo al 67’) per via del rosso a Colella, reo di un fallaccio da tergo.
La partita ha un sussulto solo nei dieci minuti finali : all’ 80’ dopo una perfetta azione a centrocampo, Uva serve splendidamente Nettis che, elusa la trappola del fuorigioco, si trova a tu per tu con Bassi dopo 20 metri di corsa solitaria. Il centrocampista, però, è in vena di regali e si mangia un gol colossale calciando al lato e non servendo nemmeno il neoentrato Vicenti, tutto solo al suo fianco.
Una delle regole fondamentali del calcio insegna che a gol sbagliato segue gol subito e per poco non se ne ha la conferma: 2 minuti più tardi, infatti, Nobile scatta in posizione regolare e si trova a confronto con Loporchio che ipnotizza il bomber salentino respingendo con i piedi il pallone del possibile 2-2 e dando, di fatto, la vittoria ai suoi.
La partita, infatti, non fa registrare nessun’altra occasione nonostante il forcing del Nardò, forcing che si rivela, però sterile.
Termina 2-1 per il Liberty una partita bellissima nel primo quarto d’ora, ma da sbadigli nei restanti 75 minuti. I biancazzurri colgono così 3 punti preziosi e contro una squadra di livello ma il gioco continua a latitare pericolosamente e l’intera squadra rimane aggrappata alle invenzioni e alle reti del bomber Uva.

Bisceglie 1913 - Ostuni Sport 4-2

06 gennaio 2008
Bisceglie: Cagnazzo, Lasalandra, Modesto, Cuocci, Padovano (61' Di Palma), Moreo, Piscopo (61' Santoli), Pizzulli, Vicentin, Di Bitetto, Di Pinto (93' Malerba). A disp. Sardella, Carlucci, Lasalandra L., Palazzo
Ostuni: Minno (49' Minnelli), Marchetti (49' Puca), Arenoso, Abbrescia, De Cesare, Zaccaro (74' Schiavone), Di Giorgio, Monaco, Maraschio, Vantaggiato, Barnaba. A disp. Parisi, Miccoli, Bagnulo, Kreshpa

A cura di: Forzabisceglie.it

Il Bisceglie torna finalmente alla vittoria e lo fa offrendo una buona prestazione e ridando tranquillità ad un ambiente scosso dalle ultime vicende in casa nerazzurra. Salvo una sorprendente e miracolosa ripresa della Leonessa Altamura, la compagine nerazzurra già da giovedì (17 gennaio ndr), giorno in cui verrà recuperata la partita con i murgiani, potrebbe vedersi proiettata al secondo posto, recuperando quindi il terreno perduto e riprendendo la strada per la vetta.
Mentre gli ultras preferiscono disertare, il Bisceglie scende in campo rivoluzionato: dal primo minuto, infatti, viene schierato fra i pali Cagnazzo, al posto di un Sardella che nelle ultime uscite non ha brillato, Di Bitetto, per completare il pacchetto under che vede inseriti anche Cuocci e Padovano, e Moreo, preferito a Carlucci e finora utilizzato con il contagocce dal tecnico ofantino.
Parte bene il Bisceglie che dopo soli cinquanta secondi si rende pericoloso con un tiro dalla distanza di Di Pinto deviato poi in angolo da un reattivo Minno.
Per rivedere un’azione degna di nota bisogna attendere il 14’, quando, dopo una fase di studio da parte di entrambe le squadre, la situazione si sblocca a favore dei padroni di casa: cross da centrocampo che arriva sulla testa di Vicentin, sponda per Di Pinto e tiro dell’attaccante barlettano che apre così le marcature.
Il raddoppio non tarda ad arrivare: al 22’ Cuocci con un traversone dalla sinistra serve Vicentin che sigla il 2 a 0 con un colpo di testa che finisce nell’angolo basso della porta.
La reazione dell’Ostuni si concretizza solo con un tiro alto sopra la traversa che non impensierisce il portiere biscegliese.
La situazione per i gialloblù si complica ulteriormente al 34’, quando rimangono in 10 per l’espulsione di De Cesare, che finisce anzitempo la partita per doppia ammonizione.
La superiorità numerica agevola la manovra nerazzurra che sfiora la terza rete al 40’: sponda dalla destra del bomber argentino, sempre nel vivo del gioco, di poco non ci arriva Di Pinto, fallendo così una ghiotta occasione.
Una famosa legge del calcio dice che ad un goal sbagliato corrisponda una rete subita ed è ciò che si verifica dopo due minuti, allorchè Barnaba scarica un tiro dalla distanza che sorprende Cagnazzo, finisce nel sette e rimette in gioco la squadra ostunese proprio quando si conclude il primo tempo.
La seconda frazione di gioco si apre con un Bisceglie voglioso di mettere i tre punti in cassaforte.
Al 4’ arriva la doppietta dell’ariete Vicentin che con un pallonetto chiude una splendida azione cominciata da Piscopo e Di Pinto.
Al 20’ però accade l’incredibile: a quella che oggi è una squadra quasi inesistente, che con fatica ha arginato le incursioni nerazzurre, che non ha abbozzato una trama di gioco, bastano tre tiri per segnare due goal. Barnaba, infatti, con una parabola fotocopia di quella della prima rete, segna la doppietta e per la seconda volta accorcia le distanze.
Il Bisceglie non ci sta e per tre volte prova a realizzare il poker: prima al 28’ Di Bitetto recupera con grinta la palla a centrocampo, serve Di Pinto che dribbla tre difensori ma poi tira debolmente, poi al 37’ Di Pinto ci riprova ma questa volta con un tiro dalla distanza che miracolosamente Minelli devia sopra la traversa, infine al 42’ Pizzulli scarica un tiro che finisce fuori.
La partita sembra chiudersi con la splendida respinta di Cagnazzo che salva il risultato e scongiura il pareggio, ma allo scadere arriva la doppietta di Di Pinto che al volo manda in rete una palle servita col contagocce da Santoli.

N. Pol. Noci - Asd Mesagne 2-2

06 gennaio 2008
Noci: Castelletti, Esposito (73’ Palmisano), Greco, Delle Foglie, Galliano, Merola, Saracino, Di Bari, Prete, Lio, Apa (73’ Clementini). A disp. Grondona, Formica, Ventura, Brigante, Leone.
Mesagne: Marzo, Di Nota, Pinca (74’ Carbone), Scazzi, Fraticelli, Edjekepan, Frascaro, Amadu (62’ Martina), Buccolieri, Carlucci, Koffi (91' Minelli). A disp. Napolitano, De Giorgio, Stifani, Potì

A cura di: Davide Daloisio

La posta in palio è stata divisa alla fine di Noci-Mesagne,infatti il match è finito 2 a 2, ma sicuramente da evidenziare è la grande rimonta messa in atto da una squadra, come quella del Mesagne, che fino ad oggi tutti pensavano ormai spenta. Infatti i messapici dopo aver subito al 18’ la rete di Lio e al 61’ la rete di Di Bari, hanno saputo farsi forza e con tenacia hanno risposto con Pinca e Koffi, strappando così un punto davvero prezioso in vista della classifica.
Da segnalare l’esordio dal primo minuto del nuovo acquisto Alessandro Frascaro. Indisponibile per questa gara Fabio Disantantonio squalificato per una giornata ed il mister biancoverde Ragno.
Il match per i gialloblu comincia bene, infatti il Noci non oppone resistenza e lascia fare agli avversari.
Al 4’ Koffi mette un cross dalla destra, ma il traversone si trasforma in un tiro velenoso che esce di poco sulla traversa.
I padroni di casa non stanno a guardare e al 7’ si presentano con Saracino che dal limite cerca la girata, ma Marzo è bravo ad agguantare.
All’11’ Carlucci forza sulla destra cerca il diagonale vincente ma la sfera esce di poco a lato. Scatta il 18’ quando l’arbitro sanziona ai danni dei gialloblu una dubbia punizione dal limite; sulla palla va lo specialista Lio che infila Marzo per il momentaneo vantaggio nocese.
Arriva il 30’ minuto quando Buccolieri intento ad agganciare una palla, in area, viene trattenuto in modo evidente per la maglia, ma l’arbitro non sanziona alcuna scorrettezza.
Al 35’ Di Bari dalla punizione lunga cerca di potenza la rete, ma Marzo interviene e libera magistralmente.
Al 37’ Koffi prova la girata verso la porta biancoverde, sulla rimessa lunga del nazionale beninese Edjekepan, ma la palla esce alta sulla traversa.
Nella ripresa i messapici prima rischiano più volte di affondare sul terreno del De Luca Resta di Noci, ma poi con grande carattere riescono a dire la loro.
Arrembante invece l’inizio dei nocesi, infatti non appena l’arbitro fischia, a farsi pericoloso sotto-porta è Saracino che con abilità prima salta Edjekepan ed arrivato in area scocca il tiro che si spegne tra i guantoni del GK mesagnese Marzo.
Al 48’ è ancora l’attacco biancoverde a mostrare la volontà di chiudere l’incontro, infatti Lio mette in mezzo il cross basso per Saracino ma quest’ultimo da pochi metri non riesce ad infilare una limpida palla-gol.
Scatta il 61’ quando l’arbitro all’altezza della tre quarti campo fischia un altro calcio di punizione poco chiaro; sulla sfera va un cecchino di prima scelta, Di Bari, che con grande freddezza trasforma il raddoppio casalingo.
Da segnalare al 62’ l’esordio in gialloblu del neo-tesserato Giacomo Martina che subentra ad Amadu.
Il forcing dei baresi continua e al 63’ i biancoverdi sfiorano anche la terza rete, quando Saracino, sul suggerimento dalla destra di Lio, cerca il tap-in vincente ma la difesa mesagnese è brava a liberare.
La gara segue con un frangente in cui si vede un Mesagne più vivace a differenza del Noci, che ottenuto il doppio vantaggio, si rilassa.
Arriva il 67’ quando Koffi gira verso porta il suggerimento di Buccolieri, dalla destra, ma la traiettoria viene viziata da un difensore avversario e per una fatalità va in angolo.
Sugli sviluppi del conseguente calcio d’angolo a colpire a rete è Pinca, che accorcia le distanze insaccandola con prepotenza.
Appena subito il gol si nota il “ritorno di fiamma” dei padroni di casa e servono tre miracoli del giovane portiere giallo-bleu per mantenere viva la speranza del pareggio.
Al 69’ Lio dalla sinistra libera un pericoloso diagonale che Marzo riesce a parare.
Al 70’ Marzo para un insidioso tiro di Apa che da distanza ravvicinata non riesce ad infilare.
Al 71’ è ancora Marzo ad intervenire in due tempi su un potente diagonale, dalla sinistra, di Lio.
I minuti finali sono frizzanti ed è in questa situazione di grande battaglia che i canarini gialloblu mostrano il loro carattere.
Arriva l’82’ quando Buccolieri suggerisce la fascia sinistra a Koffi, quest’ultimo percuote la retroguardia nocese e trafigge l’estremo difensore avversario, Castelletti, per la rete del pareggio.
Nel recupero il Noci, ancora una volta, cerca di colpire dal calcio da fermo con Di Bari, ma la conclusione si infrange sulla barriera.
Finisce con questo brivido la partita tra il Noci ed il Mesagne, due squadre che hanno saputo far divertire lo stesso nonostante l’accesa lotta in campo e la grande confusione arbitrale che si è venuta a creare.
Un pareggio, questo, che i canarini gialloblu hanno cercato e, grazie ad una reazione operaia, hanno ottenuto. Innegabile la gioia espressa dalla dirigenza messapica che si è congratulata con la squadra e con il tecnico per la grande prova di orgoglio offerta.

Asd Mesagne: Dal Mola arriva Tanese

05 gennaio 2008
Comunicato stampa Asd Mesagne

L’ ASD Mesagne comunica di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Antonio Tanese, classe 1988, portiere proveniente dal Mola di Bari.

Asd Mesagne:Frascaro e Martina in gialloblu

04 gennaio 2008
A cura di: Redazione

Attività di mercato frenetiche durante le feste natalizie per il Mesagne del tecnico Gioacchino Marangio.
Dopo aver messo fuori rosa ben 5 giocatori, infatti, la società gialloblu in questi giorni è corsa ai ripari per ricostituire un gruppo che in questo girone di andata ha sicuramente deluso le aspettative degli sportivi messapici.
Il botto di fine anno è costituito dall'arrivo del centrocampista ventenne Alessandro Frascaro (foto:brindisisport.it), acquistato dalla società gialloblu proprio il 31 dicembre 2007. Il giovane centrocampista aveva ottenuto pochi giorni prima lo svincolo dalla società di appartenenza, il Football Brindisi 1912, e ha accettato di buon grado l'accasamento nella cittadina messapica.
E' notizia di ieri, invece, l'arrivo di un attaccante, altro acquisto indispensabile: si tratta di Giacomo Martina, anch'egli ventenne, proveniente dall'Audace Cerignola.
Con questi due innesti si inizia a delineare la formazione che nel 2008 tenterà di raggiungere la tanto sospirata permanenza nel campionato di Eccellenza Pugliese.
Tra gli svincolati dell'ultim'ora da segnalare anche la rescissione consensuale del contratto con il portiere Antonio Coppola, impossibilitato a continuare l'avventura in gialloblu per motivi di lavoro.