di Antonio Villani
Dopo gli appelli infiniti del presidente Giuseppe Dinisi, pare che qualcosa si stia muovendo. L’altra sera dieci imprenditori si sono seduti intorno a un tavolo; in un noto ristorante della città l’incontro durante cui hanno parlato concretamente del futuro della squadra.

Dopo gli appelli infiniti del presidente Giuseppe Dinisi, pare che qualcosa si stia muovendo. L’altra sera dieci imprenditori si sono seduti intorno a un tavolo; in un noto ristorante della città l’incontro durante cui hanno parlato concretamente del futuro della squadra.
Alla riunione oltre al dirigente del Cerignola Antonio De Toma anche il presidente Giuseppe Dinisi, l’ex sindaco Antonio Giannattempo (un tifosissimo), l’ex assessore Francesco De Cosmo, l’ex presidente Rocco Caiaffa (che ha riportato il Cerignola in Eccellenza qualche anno fa) e il fratello Gino Caiaffa (già presidente del Cerignola negli anni ’80) in rappresentanza della Ecolav con l’imprenditore edile Vincenzo Simeone, il titolare della catena dei supermercati G.M. Celestino Daloiso, Enzo Augello della Laveco (già sponsor della squadra nell’anno in cui fu tentata la scalata alla serie D) e Michele Calvio dell’omonima impresa edile. Presenti anche i primi imprenditori che si sono mossi: Morano e Cirulli che avevano dato la loro disponibilità già nella scorsa settimana.
«Ci siamo sentiti e ci rivedremo lunedì prossimo – ammette il patron Giuseppe Dinisi - forse questa è la volta buona per andare lontano. Chi ama davvero il Cerignola ha fatto un grande passo in avanti. Insieme si può fare tanto».
Ma lunedì prossimo il numero degli imprenditori potrebbe aumentare: alla prossima riunione dovrebbe esserci anche l’ex presidente Tonino Daniello che perse la serie D nei playoff di Carini. Ma non solo: altre aziende, a questo punto, potrebbero farsi avanti per sponsorizzare la squadra.
(G.d.M.)
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